| |
Nocerina Calcio
|
|
Albinoleffe - Nocerina 2-2
| |
[03 12 2011 ]
| |
Danilo Ruggiero
I rossoneri raccolgono un punto in casa dell'Albinoleffe da cui ripartire per costruire la salvezza. La Nocerina, reduce da una settimana di ritiro a Coccaglio in provincia di Brescia, deve rinunciare a Di Maio e Bolzan squalificati, rimpiazzati da Nigro e Donnarumma. Novità anche tra le fila dei padroni di casa che sostituiscono Foglio, infortunato dell'ultimo minuto, con Girasole.
La cronaca: dopo una fase iniziale di studio tra le due formazioni, nella quale si annotano solo i gialli raccolti dai rossoneri, Nigro commette un fallo al limite dell'area. Dal calcio di punizione arriva il gol dei padroni di casa: battuta di Laner, deviazione della barriera e palla alle spalle di Russo.
I rossoneri reagiscono e al 25' Negro ci prova con un diagonale deviato in corner.
Al 39' bella occasione con Castaldo che serve Scalise, il cui diagonale termina a lato. La prima frazione si conclude con il vantaggio dei padroni di casa e con i rossoneri incapaci di pungere e far male. Nella ripresa Auteri gioca la carta Plasmati, sostituendo Donnarumma per avere una maggiore spinta offensiva. Ed i primi 20 minuti di Plasmati sono da applausi: alla prima palla utile in area il gigante di Matera riesce a superare Offredi portando il risultato sul pari. I rossoneri premono sull'acceleratore e al 55' Negro ci prova ma Offredi dice no, due minuti dopo di nuovo Negro fa partire una splendida parabola che supera l'estremo difensore ospite portando i rossoneri in vantaggio.
La gioia del vantaggio dura però poco meno di un minuto: Germinale serve Laner che al secondo tiro del match trova anche il secondo centro superando un incertissimo Russo.
Poche azioni da segnalare fino all'81, minuto in cui per i rossoneri arriva una ghiottissima
occasione: Negro mette al centro una palla per Plasmati, la difesa devia servendo di nuovo il numero 10 rossonero che non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. C'è tempo solo per la panchina di casa di raccogliere due rossi, per Fortunato e Valoti che protestano veementemente per un presunto fallo di Nigro e dopo 4 minuti di recupero termina la gara, consegnando ai molossi un punto che fa morale.
ALBINOLEFFE (4-1-4-1): Offredi; Luoni, Lebran, Bergamelli, Piccinni;Hetemaj; Pacilli (13' st Germinale), Laner, Girasole, Cristiano (34'
st Salvi); Cocco (40' st Torri). A disp.: Chimini, D'Aiello,Taugourdeau, Cisse. All.: Fortunato.
NOCERINA (4-3-3): Russo; Pomante, De Franco, Nigro, Donnarumma (1' st
Plasmati); Scalise (29' st Sacilotto), De Liguori, Bruno; Negro,Castaldo (19' st Filosa), Farias. A disp.: Gori, Alcibiade, Marsili, Catania. All.: Auteri.
RETI: 18' pt Laner (A), 8' st Plasmati (N), 12' st Negro (N), 14' st Laner (A)
ARBITRO: Di Paolo di Avezzano (Iori di Reggio Emilia, Cini di Firenze;IV Baracani di Firenze).
NOTE: Ammoniti: Luoni (A, 3' pt), Pomante (N. 8' pt), Nigro (N, 17'pt), Bruno (N, 21' pt), Donnarumma (N, 44' pt), Germinale (A, 45' st)
|
|
|
Perde ancora la Nocerina
Nocerina 2 - Varese 4
| |
[27 11 2011 ]
| |
Danilo Ruggiero
Pessima prestazione tra le mura amiche della Nocerina che ne prende addirittura 4 dal Varese. 4 gol pesanti nonostante i molossi abbiano chiuso la prima frazione in vantaggio di due reti a zero.
La cronaca: si vedono già dalle prime battute gli ospiti con un'azione pericolosa nella quale Russo ci mette una pezza e la difesa riesce poi a spazzare.
Al 6' ci prova Farias ma il suo tentativo viene controllato da Bressan. Al 23', dopo una fase di stanca, ci prova Castaldo di testa ma il spara alto. Al 31' arriva il gol inatteso per la Nocerina:
retropassaggio di Troest per Bressan che liscia clamorosamente la sfera tra l'incredulità generale regalando, è proprio il caso di dirlo, il vantaggio ai molossi. Gli ospiti si fanno vedere con una
veemente reazione: tiro centrale di Carrozza che viene respinto da Russo sui piedi di Cellini che conclude alto. Al 35' un cross di Scalise viene intercettato col braccio da Cacciatore in piena area:
calcio di rigore per i padroni di casa che raddoppiano con Negro.
Il primo tempo si conclude quindi col doppio vantaggio rossonero, a dir la verità frutto più di regali avversari che di gioco creato. Nella ripresa non passano neanche trenta secondi e gli ospiti trovano il gol che accorcia le distanze con Martinetti che batte Russo. Nulla da segnalare fino al minuto numero 66, quando Martinetti raddoppia e pareggia i conti sfruttando l'errato piazzamento di Russo. I rossoneri ci provano al 73' con un tentativo di Castaldo respinto da Bressan.
Il finale di gara è di quello che non ti aspetti: quando il pari ormai sembrava risultato già scritto, arriva il terzo sigillo dei lombardi.
Da uno schema su calcio piazzato De Luca tutto solo supera Russo.
I rossoneri provano a reagire ma al 93' arriva addirittura la quarta rete per gli ospiti: Nadarevic parte in contropiede, arriva in area e colpisce a rete superando per l'ennesima volta l'estremo difensore
rossonero, in evidente giornata no. I rossoneri escono tra i fischi del pubblico e la strada per la salvezza sembra sempre più tortuosa.
Nocerina (3-4-3): Russo; Di Maio, De Franco (dal 4' st Filosa),Alcibiade; Scalise, Bruno, Sacilotto (dal 24' st De Liguori), Bolzan;Farias (dal 6' st Catania), Castaldo, Negro. All.: Auteri. A
disposizione: Gori, Nigro, Donnarumma, Plasmati.
Varese (4-4-2): Bressan; Pucino, Terlizzi, Troest, Cacciatore;
Carrozza (dal 18' st Neto Pereira), Corti, Kurtic, Nadarevic; Cellini(dal 15' st De Luca), Martinetti (dal 34' st Filipe Gomes). All.:
Maran. A disposizione: Moreau, Figliomeni, Lepore, Camisa.
Arbitro: Irrati di Pistoia
Reti: 27' pt. Troest (aut.), 35' pt. Negro (rig.), 1' e 21' st
Martinetti, 40' st De Luca, 47' st Nadarevic
Ammoniti: Bolzan (N), Cacciatore (V), Carrozza (V), Scalise (N), Di Maio (N)
Angoli: 2-5
Recuperi: 3' pt, 4' st
|
|
|
Pareggia la Nocerina contro il Vicenza
| |
[20 11 2011 ]
| |
Danilo Ruggiero
I rossoneri raccolgono solo un punto contro il Vicenza di Cagni che a 15 dal termine riesce a rimontare due reti. Auteri parte con le novità di Russo tra i pali e Sacilotto al centro del campo in luogo dello squalificato Bruno. Gli ospiti senza Botta e Augustyn con Tonucci e Gavazzi dal primo minuto. Parte bene la squadra di Auteri che nei primi minuti mette spesso e volentieri palla in mezzo per gli accorrenti Castaldo e Negro che però non trovano la rete.
I rossoneri ci riprovano al 12' con un pallone in mezzo per Negro che da ottima posizione incredibilmente spara alto. Ma il gol è nell'aria e due minuti dopo Farias viene atterrato in area e l'arbitro assegna la massima punizione. Castaldo si occupa della battuta e trasforma dagli undici metri regalando il momentaneo vantaggio alla Nocerina.
Al 22' si vedono ancora gli ospiti con un tentativo di Gavazzi di testa che termina alto. Al 34' Castaldo ci prova con un tiro centrale, tre minuti dopo è Negro bravo a sfruttare un errore difensivo avversario e concludere a rete ma Frison blocca in due tempi. Al 39' l'azione che avrebbe potuto portare i rossoneri sul 2 a 0: splendido pallone di Sacilotto dalla mediana per Farias, il brasiliano incredibilmente spara su Frison. Al 46' l'ultima emozione del match con Soligo che tira a lato. Nella ripresa mister Cagni effettua subito due cambi, Paolucci e Tonucci lasciano il campo per Baclet e Bariti.
I rossoneri si fanno subito vedere con De Franco che da corner spara alto di testa. Due minuti dopo e Bolzan mette al centro uno splendido pallone per Sacilotto che di testa supera Frison.
La gara diventa meno interessante, con gli ospiti che sembrano incapaci di pungere e i rossoneri bravi a controllare.
A 15 dal termine, quando per i rossoneri sembrava vicina la vittoria, su un errore marchiano della difesa, Abbruscato si trova tutto solo davanti a Russo e porta la gara sul 2 a 1.
Il gol rivitalizza gli ospiti, fino a quel momento sopiti, che si spingono in un lungo assedio all'area di rigore avversaria. E al 42' sugli sviluppi di un ennesimo corner, cross di Paro, spiazzata di Soligo per Bastrini che da pochi metri non fallisce pareggiando i conti. La gara termina praticamente qui, con i rossoneri costretti ancora una volta a recriminare per i due punti persi ed i veneti che raccolgono un punto tutto sommato più frutto dei regali rossoneri che dell'impegno profuso per giungere al pareggio.
|
|
|
Perde ancora terreno la Nocerina
| |
06 11 2011 ]
| |
Danilo Ruggiero
Brutta prova della Nocerina che non riesce a brillare tra le mura amiche contro il Grosseto di Giannini. I rossoneri nonostante l'avvio arrembante ed un calcio di rigore a favore escono sconfitti da un Grosseto bravo a capitalizzare gli errori dei molossi e cinico nello sfruttare le poche occasioni per far male. L'avvio è di quelli al cardiopalma: 30 secondi di gioco e i rossoneri impegnano severamente Narciso con i tentativi di Farias prima e Catania poi, sul
capovolgimento di fronte gli ospiti ci provano con
Mancino ma Gori si supera e nega il gol agli avversari. Al 9' la Nocerina finalmente concretizza la supremazia territoriale: bel cross dalla destra da parte di Scalise che trova la testa di Castaldo bravo a superare il portiere ospite. 2 minuti dopo Farias si trova tutto solo davanti a Narciso ma prova a controllare palla e si lascia anticipare dalla retroguardia ospite. Al 17' arriva sui piedi di Bruno un ottimo pallone ma il centrocampista rossonero spara alto. La Nocerina costruisce tanto e crea molte palle gol ma il secondo gol non arriva.
Al 30' ci prova Di Maio di testa ma il suo tentativo viene neutralizzato da Narciso. Dopo 9 minuti gli ospiti trovano il gol del pari su calcio piazzato, con Mancino che colpisce il palo e supera Gori. I rossoneri si riversano in avanti e trovano un calcio di rigore, quando Castaldo tira e la sua conclusione trova le mani di un difensore ospite. Dal dischetto ci va lo stesso Castaldo che però tira a lato alla destra del portiere. Nella ripresa una Nocerina un po' distratta regala un brivido ai suoi tifosi quando Di Maio sbaglia un passaggio e Mancino si trova a tu per tu con Gori che neutralizza. I padroni di casa si rendono pericolosi in un paio di occasioni sfruttando i cross dalla destra ma la retroguardia ospite riesce a metterci una pezza. Al 13' però su una dormita generale Consonni si trova tutto solo davanti a Gori e lo supera portando il risultato sul 2 a 1 per il Grosseto. I molossi sono in bambola e Di Maio regala un
altro pallone agli ospiti, ma Alfagene spreca colpendo l'esterno della rete. Al 24' Auteri inserisce Plasmati in luogo di Castaldo ma la musica non cambia: la Nocerina ci prova con un altro paio di occasioni ma non trova la rete del pari. Dopo 4 minuti di recupero termina la
gara, con il Grosseto che esce vincitore e la Nocerina che perde altri importantissimi punti
in chiave salvezza.
Nocerina: Gori; Pomante, De Franco, Di Maio; Scalise; De Liguori,
Bruno, Donnarumma (19' st Marsili); Catania (12' st Negro), Castaldo,
Farias. A disp.: Russo, Nigro, Alcibiade, Sacilotto, Plasmati. All.
Auteri
Grosseto: Narciso; Petras, Bruscagin, Iorio, Bianco; Ronaldo, Mancini,
Crimi, Moretti (10' st Consonni); Mancino (19' st Alessandro),
Alfageme (30' st Formiconi). A disp.: Mangiapelo, Bossa, Zanetti,
Alessandro, Nanni. All. Giannini.
Arbitro: Mariani di Aprilia
Marcatori: 9' Castaldo (N), 39' Mancino (G), 13' st Consonni (G)
Ammoniti: Ronaldo (G), Di Maio (N), Crimi (G), Mancini (G), Donnarumma
(N), Farias (N), Pomante (N)
|
|
|
Vince finalmente in casa la Nocerina
| |
[29 10 2011 ]
| |
Danilo Ruggiero
La Nocerina ottiene la prima vittoria casalinga e lo fa splendidamente contro una signora squadra, la Sampdoria di Atzori che al San Francesco non riesce a brillare. I molossi si fanno vedere da subito, con una bella azione tra De Liguori e Castaldo, quest'ultimo tira ma
Romero para senza problemi. La risposta blucerchiata arriva con una conclusione di
Maccarone che di testa spara a lato e poi con un tentativo di Semioli che termina fuori.
Un minuto dopo la Nocerina impensierisce gli ospiti, prima con una conclusione di Catania
respinta da Gastaldello e poi col tentativo di Farias sul prosieguo dell'azione.
E' una bella gara a viso aperto tra le due formazioni, con tante occasioni da una parte e dall'altra. Al 14' si vede Palombo da calcio piazzato ma la sua conclusione termina di poco alla destra
di Gori. Al 24' ancora ospiti da calcio piazzato con Foggia che ci prova e Gori blocca senza grossi problemi. Al' 26 splendido cross dalla destra di Bolzan che pesca Di Maio in piena area, il difensore rossonero supera Romero e porta il risultato sull'1 a 0. 7 minuti dopo il signor Giacomelli concede un rigore ai rossoneri forse un po' troppo generoso e Castaldo trasforma. Atzori inserisce Obiang in luogo di Bentivoglio e prova a reagire sul finire di tempo con Semioli che mette al centro per Bertani, il cui tiro termina alto.
Un minuto dopo è Foggia ad impensierire Gori ma il pallone termina in corner.
Si va al riposo con la Nocerina in vantaggio di due reti su una Samp incapace di creare grossi problemi ai rossoneri. La ripresa si apre
con Catania che dopo 5 minuti sciupa una grossa occasione.
I rossoneri controllano bene gli attacchi dei doriani e al 19' in una sortita offensiva il folletto brasiliano Farias viene atterrato in piena area.
Secondo calcio di rigore, questa volta sul dischetto va Emanuele Catania e non fallisce, 3 a 0 per la Nocerina e pubblico in delirio.
Dopo due minuti Farias potrebbe chiudere definitivamente il match ma a tu per tu con Romero prova un pallonetto che termina di poco a lato.
Al 34' arriva il gol per la Samp, con Maccarone che di testa supera Gori.
Neanche il tempo di esultare per gli ospiti che arriva il 4' sigillo rossonero: Del Prete dai 25 metri trafigge l'incolpevole portiere ospite. Nel finale i blucerchiati trovano la seconda rete di Maccarone che imbeccato da Rispoli fa partire una cannonata da pochi passi. Il gol però serve a poco, dopo 4 minuti di recupero l'arbitro manda le due squadre negli spogliatoi e parte la festa sia sugli spalti che in campo. Una prestazione maiuscola degli undici di Auteri che sfatano così il tabù San Francesco.
NOCERINA (3-4-3): Gori; Pomante (37'st. Alcibiade), De Franco, Di Maio; Scalise (25'st. Del Prete), Bruno, De Liguori, Bolzan; Catania
(30'st. Caturano), Castaldo, Farias. A disp. Russo, Nigro, Marsili, Nitride. All. Auteri
SAMPDORIA (4-4-2): Romero; Rispoli, Gastaldello, Accardi, Costa(14'st. Lacko); Foggia, Palombo, Bentivoglio (42' Obiang), Semioli;
Bertani (25'st. Foti), Maccarone. A disp. Da Costa, Padalino, Volta, Fornaroli. All. Atzori
Reti: 26' Di Maio, 33' rig. Castaldo, 20' st. Catania, 35'st. Del Prete (N), 34'st., 39'st. Maccarone (S)
Ammoniti: Bruno, De Liguori, Caturano (N), Gastaldello, Romero (S)
Espulsi:
Recupero: 2' pt., 4'st.
Arbitro: Giacomelli di Trieste.
|
|
|
Verona - Nocerina 1-1
| |
[22 10 2011 ]
| |
Danilo Ruggiero
I rossoneri non riescono ad espugnare il Bentegodi nonostante la buona prestazione dell'undici di Auteri. Il tecnico rossonero si presenta al cospetto degli scaligeri col consueto 343 con le novità di Nigro in difesa e Scalise preferito a Del Prete che parte dalla panchina.
I molossi aggrediscono gli avversari già dai primi minuti: al 3' Farias con una serpentina ottiene un corner. Bolzan dalla bandierina serve Bruno che colpisce la parte alta della traversa. Al 5' Catania ci
prova dal limite ma Rafael blocca.
Ancora molossi al 17' con una bella azione tra Castaldo e Scalise ma la palla termina a lato. 4 minuti dopo grossa occasione per Catania che servito da Castaldo, forse col corpo troppo all'indietro spara alto da buona posizione. I rossoneri ci sono e creano molto, gli avversari contengono e sembrano incapaci di creare grosse occasioni. Al 33' i rossoneri ci provano con Catania dalla distanza, un minuto dopo è Castaldo di nuovo a tirare da lontano ma entrambi i tentativi non impensieriscono Rafael. L'occasione più ghiotta per la Nocerina arriva al 41' con Castaldo che serve Catania, il cui tiro termina alto da pochi passi. Nella ripresa i rossoneri finalmente riescono a concretizzare il dominio territoriale: dribbling di Farias in area, salta due giocatori e poi viene atterrato da Mareco. Ammonizione e calcio di rigore che Castaldo trasforma regalando l'urlo ai trecento irriducibili sostenitori provenienti da Nocera. Al 17' si vede la timida reazione dei padroni di casa che ci provano con Russo che impegna Gori, bravissimo nell'occasione.
Al 31' però, sugli sviluppi di un corner per la Nocerina, ripartono i padroni di casa con Berrettoni che corre sulla fascia, serve per Ferrari, palla ad Hallfredsson che da buona posizione tira e batte Gori, portando il risultato sul pari. Dopo il gol la formazione di casa sembra rinvigorita e prova ad attaccare, ma la difesa rossonera riesce a controllare. Al 95' l'ultima occasione buona per la Nocerina, con un calcio di punizione di Marsili deviato in corner.
Ma non c'è tempo per batterlo, i 5 di recupero sono terminati e il signor Di Bello manda le
squadre negli spogliatoi. La gara termina in parità, un pareggio che lascia un po' di amaro in bocca alla Nocerina che sicuramente avrebbe meritato di più.
VERONA (4-3-3): Rafael; Abbate, Mareco, Maietta, Pugliese; G. Russo (43' st Pichlmann), Esposito, Hallfredsson; D'Alessandro (24' st
Berrettoni) (37' st Tachtsidis), Gomez, Ferrari. All. Mandorlini (a disp: Nicolas, Ceccarelli, Scaglia, Mancini ).
NOCERINA (3-4-3): Gori; Nigro, Pomante, Di Maio; Scalise (45' st Marsili), Bruno, De Liguori, Bolzan; Catania (25' st Del Prete),
Castaldo (25' st Plasmati), Farias. All. Auteri ( a disp: S. Russo, Alcibiade, Donnarumma, Caturano )
Arbitro: Di Bello di Brindisi.
Marcatori: al 5' st Castaldo rig. (N), al 31' Halfredsson (V).
Note: ammoniti: Gomez, Mareco, Pomante, Maietta
|
|
|
Nocerina Modena 1 - 1
| |
[14 10 2011 ]
| |
Danilo Ruggiero
Termina uno a uno il match tra la Nocerina di Auteri e il Modena di Bergodi.
I rossoneri non riescono a fare bottino pieno in una gara fortemente condizionata dal vento e tra due squadre che concedono davvero poche emozioni, giocando entrambe con la paura di sbagliare.
Auteri schiera Alcibiade in difesa dal primo minuto viste le defezioni nel reparto difensivo e
recupera Plasmati che parte dalla panchina.
La gara si sblocca al 18' dopo una lunga fase di studio tra le due formazioni quando Del Prete mette un pallone in mezzo e Gianpà intercetta con la mano.
L'arbitro assegna la massima punizione e dal dischetto Castaldo realizza. Al 26' Gori fa tremare il San Francesco sbagliando l'uscita e permettendo a Dalla Bona di concludere a rete,
per fortuna Alcibiade devia in corner.
Nulla da segnalare fino alla fine della prima frazione.
Nella ripresa gli ospiti trovano subito il pareggio con un tiro di Stanco che tutto solo davanti a Gori lo
supera. Al 20' Auteri inserisce Plasmati passando al 4-2-4 ma la Nocerina nonostante i quattro attaccanti non crea molto, l'unica azione degna di nota della ripresa è un tentativo degli ospiti al 37'
con Dalla Bona che da calcio piazzato tira di poco sopra la traversa.
Dopo 3 minuti termina una gara brutta, forse la più brutta dei rossoneri di tutta
la stagione, che escono tra i fischi del proprio pubblico.
NOCERINA (3-4-3): Gori; Nigro, Di Maio, Alcibiade; Del Prete (20'st.Plasmati), Bruno, De Liguori, Bolzan; Catania (25'st. Petrilli),
Castaldo, Farias.
In panchina: Russo, Scalise, Nitride, Marsili, Caturano.
Allenatore: Auteri
MODENA (4-2-3-1): Caglioni; Jefferson, Perna, Turati, Carini; Dalla Bona, Giampà; Nardini, De Vitiis (34' Stanco), Fabinho (25'st.
Gilioli); Greco (42'st. Spezzani).
In panchina: Guardalben, Diagouraga, Petre, Bernacci.
Allenatore: Bergodi
Arbitro: Gavillucci di Latina
RETI: 19' Castaldo rig. (N), 1'st. Stanco (M)
Ammoniti: Giampà (M), Di Maio, Petrilli (N)
Angoli: 5-4
Recupero: 2'pt, 3'st.
|
|
|
Nocerina Yuve Stabia 2 - 3
| |
[05 10 2011 ]
| |
Danilo Ruggiero
Amara sconfitta per gli unidici di Auteri che non riescono a trovare i tre punti in casa.
I molossi prendono 3 gol dalla Juve Stabia di Braglia che ha tutto il merito del risultato.
La Nocerina si presenta con lo stesso undici visto contro il Cittadella, con l'unica eccezione di Marsili in luogo dello squalificato De Liguori.
Le due squadre si affrontano a viso aperto e si registrano conclusioni da una parte e dall'altra: la prima con Danilevicius per gli ospiti che dopo soli tre minuti impegna Gori, la risposta rossonera arriva dopo un minuto con un bolide di Farias controllato in due tempi da Seculin.
Al 14 gli ospiti reclamano un calcio di rigore per un presunto fallo di Gori su Erpen. Al 42' Danilevicius porta gli ospiti in vantaggio ribadendo in rete un cross di Erpen. Nella ripresa i rossoneri riescono a pervenire al pareggio grazie ad una bella incornata di Di Maio che insacca su
suggerimento di Bolzan dal corner.
La gioia del pari dura però poco, al 15' cross al centro di Raimondi, Gori esce ma non trattiene e regala palla a Zito che tutto solo ha il tempo di stoppare, mettere a terra e far partire un bolide che regala il momentaneo 1-2 agli ospiti. I molossi rispondono con un tentativo di Bruno dalla distanza ben controllato da Seculin.
Qualche minuto dopo i rossoneri protestano per una trattenuta in area su Castaldo ma l'arbitro lascia proseguire.
Al 25' capolavoro di Zito che mette al centro per Mbakogu bravo a saltare Di Maio e a superare Gori per il terzo gol stabiese.
I rossoneri, senza idee, provano a far male con un tentativo di Farias
bloccato dalla difesa ospite, sul quale i rossoneri reclamano un penalty.
Al 48' Petrilli, subentrato a Del Prete, mette in mezzo per Catania che trova la rete del 2 a 3. Gol che non fa altro che aumentare il rammarico di aver giocato male e di aver preso gol sul solito errore difensivo come accade da qualche giornata a questa parte.
Nocerina (3-4-3): Gori; Filosa (38' pt Alcibiade), Di Maio, Pomante (25' st Scalise); Del Prete (16' st Petrilli), Bruno, Marsili, Bolzan; Farias, Castaldo, Catania. A disp.: Russo, Sacilotto, Donnarumma, Caturano. All.: Auteri.
Juve Stabia (4-4-2): Seculin; Baldanzeddu, Molinari, Scognamiglio, Di Cuonzo; Erpen (8' st Raimondi), Cazzola, Danucci, Zito (27' st Biraghi); Sau, Danilevicius (20' st Mbakogu). A disp.: Cerretti, Di Tacchio, Maury, Tarantino. All.: Braglia.
Arbitro: Ciampi di Roma.
Marcatori: 42' pt Danilevicius (J), 8' st Di Maio (N), 15' st Zito (J), 24' st Mbakogu (J), 47' st Catania (N).
Note: Spettatori 9000 circa di cui 800 circa da Castellammare di Stabia. Ammoniti: Marsili (N), Sau (J). Angoli: 8-6 per la Nocerina; Rec.: 2' pt ; 4' st.
|
|
|
La Nocerina vince in trasferta contro il Cittadella per 3 a1 1
| |
[25 09 2011 ]
| |
Danilo Ruggiero
Tre punti importanti per la Nocerina di Auteri che raccoglie più in trasferta che in casa. A piegarsi alla buona prestazione dei molossi è il Cittadella allenato da Foscarini che viene sconfitto tra le mura amiche per tre reti ad uno.
Auteri deve rinunciare a Negro, affidandosi a Catania dal primo minuto e portando in panchina Petrilli, tesserato in settimana. Partono benissimo i rossoneri che
dopo 90 secondi trovano il goal con un Catania bravo a ribadire in rete un
tiro di Farias terminato sulla traversa.
Tre punti importanti per la Nocerina di Auteri che raccoglie più in trasferta che in casa. A piegarsi alla buona prestazione dei molossi è il Cittadella allenato da Foscarini che viene sconfitto tra le mura amiche per tre reti ad uno.
Auteri deve rinunciare a Negro, affidandosi a Catania dal primo minuto e portando in panchina Petrilli, tesserato in settimana. Partono benissimo i rossoneri che
dopo 90 secondi trovano il goal con un Catania bravo a ribadire in rete un tiro di Farias terminato sulla traversa.
Dopo dieci minuti ancora il brasiliano Farias ci prova, ma la sua conclusione viene
deviata in corner da Cordaz. Al 32' l'episodio che potrebbe cambiare il volto alla gara: viene espulso capitan De Liguori per somma di ammonizioni. Dopo un minuto l'arbitro, il signor Di Paolo di Avezzano, concede un generoso rigore alla formazione di casa per un contatto tra Pomante e Maah. Sul dischetto si presenta Bellazzini che non fallisce.
Con la Nocerina in inferiorità numerica arriva anche l'infortunio di Pomante che lascia anzitempo il rettangolo di gioco in luogo di Marsili. Sembra girare tutto storto per i rossoneri che però fortunatamente, sugli sviluppi di un corner, trovano il momentaneo vantaggio: Di Maio si veste da bomber e in rovesciata batte Cordaz, regalando l'urlo ai 400 tifosi rossoneri presenti nonostante la
distanza proibitiva.
Nella ripresa si vedono i padroni di casa in un paio di occasioni, prima con Bellazzini e poi con Job, subentrato a Di Roberto. Al 20' su una ripartenza Farias colpisce il legno, mancando così la rete che avrebbe potuto chiudere l'incontro.
Passano 60 secondi e stavolta sono i padroni di casa a colpire il palo con una conclusione di Maah. Al 33' ancora Farias, che a tu per tu con Cordaz si fa ipnotizzare e spara sul portiere.
La gara sembra volgere al termine con la Nocerina brava a controllare le sfuriate dei padroni di
casa e nel finale di tempo Castaldo viene atterrato in area da Gasparetto. Ammonizione per lui e calcio di rigore prontamente trasformato da Gigi Castaldo. Dopo due minuti arriva il triplice fischio con i calciatori rossoneri che vanno sotto la curva ospite a ricevere il meritato applauso da parte dei nocerini.
Cittadella (4-4-2): Cordaz; De Vito (dal 38´ st Carra), Pellizzer,
Scardina, Vitofrancesca; Di Roberto (dal 9´ st Job), Magallanes (dal
27´ st Gasparetto), Schiavon, Bellazzini; Maah, Di Carmine. A
disposizione: Pierobon, Branzani, Bellazzini, Martignago, Marchesan.
All.: Claudio Foscarini
Nocerina (3-4-3): Gori; Pomante (dal 45´pt Marsili), Filosa, Di Maio;
Del Prete, Bruno, De Liguori, Bolzan; Catania (dal 18´ st Nigro),
Castaldo, Farias (dal 40´ st Petrilli). A disposizione: Russo,
Alcibiade, Sacilotto, Caturano All.: Gaetano Auteri
Arbitro: Di Paolo di Avezzano
Marcatori: 2´pt Catania (N), 37´ pt rig Bellazzini (C), 46´ pt Di Maio
(N), 48´ st rig. Castaldo (N)
Ammoniti: Bolzan (N), Del Prete (N), Pellizzer (C), Schiavon (C), Gasparetto (C)
Angoli: 5-7 in favore della Nocerina
Espulsi 32´ pt De Liguori (N) per somma di gialli.
Recuperi: 2´(pt), 5´ (st)
|
|
|
Nocerina sconfitta in casa dal Torino
| |
[25 09 2011 ]
| |
Danilo Ruggiero
La Nocerina esce sconfitta dal match casalingo contro il Torino che si
impone per due reti ad una, nonostante la discreta prestazione della
truppa di Auteri. I rossoneri non riescono nel finale di gara ad
abbattere il muro granata eretto da Ventura. La cronaca: nella prima
frazione sono i rossoneri a farla da padroni con gli ospiti che si
preoccupano di coprirsi e poi ripartire.Al 9' ci prova Antenucci con
un tentativo che finisce a lato. Al 19' Stefanovic colpisce l'esterno
della rete. I rossoneri creano azioni e gioco ma non si riescono a
rendere pericolosi e al 20' gli ospiti colpiscono un legno: Iori serve
Antenucci che da pochi passi spedisce sul palo. Dieci secondi dopo,
azione fotocopia, di nuovo Iori per Antenucci che stavolta supera Gori
e porta in vantaggio i granata. i padroni di casa reagiscono e al 27'
ci prova Negro con un tentativo centrale facile per Coppola. Subito
dopo ci prova Farias dalla distanza ma non trova miglior fortuna. I
molossi sono in palla e ci riprovano due minuti dopo con Farias che di
tacco serve Bolzan, cross al centro del numero 11 rossonero per Negro
che da pochi metri spara alto. Al 40' l'azione più ghiotta per la
Nocerina con Castaldo che di testa prova a superare Coppola, che con
un colpo di reni devia sulla traversa e salva la sua squadra. Ancora
Castaldo sul prosieguio dell'azione tira a lato. La prima frazione
termina con il vantaggio dei granata. Nella ripresa Negro ci prova da
calcio piazzato ma il pallone termina alto. I rossoneri fanno la
partita e sembrano piu grintosi rispetto agli avversari ma nel momento
migliore dei padroni di casa sono gli ospiti a raddoppiare con Ebagua
che insacca su imbeccata di Stefanovic. La squadra di Auteri però non
si perde d'animo e continua a premere sull'acceleratore costruendo
occasioni e al 23' ottiene un calcio di rigore trasformato da Catania
da poco subentrato a Negro. Ancora forcing finale rossonero ma la
formazione ospite riesce a resistere agli attacchi della Nocerina e
dopo quattro minuti di recupero termina un match molto combattuto che
ha visto la Nocerina raccogliere molto meno di quanto poteva, complice
la mancanza di cattiveria sotto porta e quel pizzico di fortuna che
avrebbe potuto far terminare la gara con un risultato diverso.
Nocerina (3-4-3): Gori; Filosa, Pomante, Di Maio; Scalise (dal 5´ st
Marsili), De Liguori, Bruno (dal 36´ st Caturano), Bolzan; Farias,
Castaldo, Negro (dal 14´ st Catania). All.: Gaetano Auteri. A
disposizione: Russo, Nigro, Alcibiade, Sacilotto.
Torino (4-3-3): Coppola; Darmian, Glik, Zavagno, Ogbonna; Iori, Basha,
Vives (dal 31´ st Suciu); Stefanovic (dal 22´ st Surraco), Ebagua,
Antenucci (dal 29´ st Bianchi). All.: Giampiero Ventura.
A Disposizione: Morello, D´Ambrosio, Di Cesare, Sgrigna.
Arbitro: Giancola di Vasto
Angoli: 7-1 in favore della Nocerina
Marcatori: 20´ pt Antenucci (T), 15´ st Ebagua (T), 23' st Catania (N)
Ammoniti: Bruno (N), Basha (T), Castaldo (N), Darmian (T), Glik (T)
Recuperi: 2´ (pt), 4´ (st)
Note: Spettatori presenti circa 8.000,- 90.000 euro l´incasso.
"
|
|
|
Calcio: BARI-NOCERINA 1-1
| |
[17 09 2011 ]
| |
Mauro Laudisio
Bari (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Borghese, Claiton, Garofalo (33' st Marotta); De Falco, Donati, Bogliacino (10' st Rivaldo); Rivas (24' st Polenta), De Paula, Defendi. A disposizione: Koprivec, Ceppitelli, Scavone, Forestieri. All.: Torrente.
Nocerina (3-4-3): Gori; Nigro (20' st Plasmati), Filosa, Di Maio; Del Prete, Bruno (18' st Marsili), De Liguori, Bolzan; Negro (33' st Alcibiade), Castaldo, Farias. A disposizione: Russo, Sacilotto, Scalise, Catania. All.: Auteri.
Marcatori: 30' pt Rivas (B), 28' st Farias (N).
Ammoniti: Farias (N), Rivaldo (B), De Falco (B)
Espulsi: nessuno
Arbitro: sig. Tommasi di Bassano del Grappa
Note: Spettatori 10000 (1000 ospiti). Angoli: 6-2 per la Nocerina. Recuperi 1' pt e 4' st.
LA PARTITA
BARI. Pari e patta tra Bari e Nocerina. Il pareggio smuove la classifica per
entrambe ma va decisamente meglio agli uomini di Auteri che si impongono con una prova
autoritaria e che, alla fine, ai punti avrebbero sicuramente meritato la vittoria.
"San Nicola" stregato per i galletti che non vincono nel proprio stadio dal lontano
26 settembre 2010 (Bari - Brescia 2-1, ndr). È una Nocerina che cresce con il passare del tempo;
unica nota stonata nel bel pomeriggio calcistico pugliese è senza dubbio la condizione non ottimale
del metronomo Bruno costretto a lasciare il campo dopo pochi minuti della ripresa segno tangibile che
non ha ancora recuperato lo stiramento avuto all'esordio contro il Sassuolo. Un tempo per parte;
questo è il responso del campo. Gli uomini di Torrente interpretano al meglio
la prima frazione di gioco e si rendono pericolosi soprattutto con iniziative che provengono
dalle corsie esterne. All'8' il primo brivido di una gara resa ancor più faticosa
dal caldo asfissiante: Defendi si trova a tu per tu con Gori ma l'estremo difensore rossonero
è impeccabile e sventa la minaccia. Il Bari prova a tenere alto il baricentro mentre
i molossi cercano di sfruttare una migliore condizione fisica. Alla mezzora arriva il vantaggio
pugliese quando De Paula mette le ali ai piedi e si defila sulla sinistra; pallone al centro per
Rivas che riesce ad insaccare, non senza difficoltà, nella porta lasciata sguarnita da Gori che
aveva provato a chiudere l'avanzata barese.
È però un fuoco di paglia; i molossi rientrano dagli
spogliatoi con la consapevolezza di avere mezzi e fiato
per contrastare l'avanzata dei galletti. Si cambia in campo
dopo 20 minuti; Auteri toglie dalla mischia Nigro ed inserisce Plasmati;
ora la Nocerina attacca con quattro uomini. Il cambio di passo si sente subito e al 28',
dopo aver sprecato buonissime occasioni a pochi passi dalla porta di Lamanna,
i molossi trovano il meritato pareggio: Plasmati recupera palla e la serve sul classico piatto d'argento per l'accorrente Farias. Il carioca controlla e batte inesorabilmente Lamanna. Il pareggio tramortisce i padroni di casa che stentano a riprendere in mano il pallino del gioco e subiscono la maggior verve e la migliore tenuta atletica dei molossi: al 35' sugli sviluppi di un calcio da fermo la palla rimbalza nell'area piccola sul destro di Di Maio che spara di collo piede a botta sicura: il pallone si perde di un soffio sopra la traversa con forte sollievo dell'attonita e statica difesa locale. Finisce così; meglio la Nocerina che il Bari dicevamo ma, allo stato attuale delle cose, qualcosa in termini di uomini deve essere rivista soprattutto nella zona centrale del centrocampo dove si può notare una palese carenza di uomini.
|
|
|
Nocerina - Ascoli 0-1
| |
[10 09 2011 ]
| |
Mauro Laudisio
Nocerina (3-4-3): Gori; Pomante (22' Scalise), De Franco (12' Nigro), Di Maio; Del Prete (20' st. Catania), Marsili, De Liguori, Bolzan; Farias, Castaldo, Negro. A disp. Russo, Sacilotto, Filosa, Plasmati. All. Auteri.
Ascoli (4-1-4-1): Guarna; Andelkovic, Giovannini, Peccarisi, Faisca; Pederzoli; Gazzola, Vitiello (17'st. Tamburini), Di Donato, Papa Waigo (37'st. Boniperti); Soncin (29'st. Romeo). A disp. Maurantonio, Ciofani, Beretta, Marchionni. All. Castori.
Arbitro: Merchiori di Ferrara.
Marcatore: 18' Papa Waigo
Ammoniti: Marsili (N), Faisca, Tamburini (A).
Note: Spettatori: 4733, calci d'angolo 6-2 per la Nocerina; recuperi 3'pt e 4'st
LA PARTITA
Corre il minuto numero 47 della ripresa e il sordo rumore della sfera che si infrange sulla traversa e torna in campo dopo il perfetto fendente di Negro fa da eco agli "oh" di disperazione che giungono dagli spalti. Ultimo episodio di una serie di sfortunati eventi che conducono i molossi diritti alla seconda sconfitta in questa stagione,
la prima tra le mura amiche. L'Ascoli strappa infatti i tre punti al "San Francesco". Gli uomini
di Castori si impongono con il minimo sforzo grazie ad un gol di Papa Waigo che
sfrutta al meglio un generoso regalo preparato dal centrocampo che pecca continuamente d'ingenuità,
incartato da Pomante che perde l'uomo e consegnato da Gori che si fa passare il pallone sotto le gambe.
E pensare che i molossi erano partiti bene; nei primi tre minuti di gioco Farias prima e Castaldo poi
avevano provato ad impensierire la porta dell'attentissimo Guarna. Poi tanto Ascoli aiutato dagli
infortuni di De Franco prima e Pomante poi che hanno costretto mister Auteri a cambiare più volte
la disposizione dei propri effettivi in campo. Il guizzo di Papa Waigo fa il resto. Nella ripresa Auteri prova a spronare i suoi e ad alzare il baricentro del centrocampo. Ne scaturisce una Nocerina generosa ma comunque poco brillante che deve fare i conti con un caldo afoso che rallenta vistosamente la manovra e con un arbitraggio, quello del signor Marchiori di Ferrara, quanto meno discutibile. Discutibile come nell'occasione della rete annullata a Negro per fuorigioco su preciso suggerimento di Farias. Gli schemi della Nocerina nascono pressoché su palle inattive e sui traversoni dalle corsie laterali come quello che, minuto numero, 24, finisce sulla testa di Di Maio e che costringe Guarna alla deviazione in corner tra gli applausi dei circa 10mila presenti allo stadio. I molossi esercitano solo una sterile supremazia territoriale; l'Ascoli è però bravo a far venire fuori con una difesa ordinata e mai in affanno tutti i limiti di una squadra, quella rossonera, che manca di esperienza. La traversa di Negro mette la parola fine all'incontro; mister Auteri parlerà, in conferenza stampa, di una Nocerina sfortunata e che avrebbe meritato il pareggio. L'impressione è che comunque alla squadra delle due Nocera manchi qualcosa in termini di esperienza e che forse il mercato appena chiuso sarebbe dovuto essere gestito in maniera differente dalla dirigenza rossonera che, dalla sua parte, aveva il bonus del tempo. Si dovrà andare avanti così con la consapevolezza che il cammino,
dopo quattro giornate di campionato, sarà decisamente in salita. |
|
|
La Nocerina vince 2 - 0 a Livorno
| |
[05 09 2011 ]
| |
Danilo Ruggiero
Gara da ricordare per i rossoneri di Auteri che si impongono per due reti a zero contro il Livorno di Novellino. Splendida prova da parte di tutto il gruppo, con i sigilli di Farias e Castaldo che
impreziosiscono una prestazione superba.
La cronaca: partono bene i rossoneri che al 3' minuto si affacciano nell'area ospite con una conclusione di Farias deviata in corner. Al 5' i padroni di casa ci
provano con Dionisi, Gori devia in corner. Il Livorno ci prova con conclusioni dalla distanza, al 15' con Genevier e al 20' con Paulinho ma Gori si fa trovare pronto. Al 42' arriva l'occasione piu ghiotta
del match per i padroni di casa che colpiscono la traversa con Perticone. Nella ripresa è tutt'altra musica, con i rossoneri che riescono a passare in vantaggio poco dopo l'ingresso di Catania in
luogo di Negro: al 15' splendido taglio per il brasiliano Farias che si trova tutto solo davanti alla porta e regala l'urlo ai 500 tifosi ospiti. Al 30' bella azione corale dei rossoneri, ma Catania di destro
spara a lato. Sul finire di gara, forcing finale dei padroni di casa che ci provano con diversi tentativi dalla distanza, ma la Nocerina è viva e nell'ultimo minuto utile, su contropiede, Castaldo sigla un gol a volo da cineteca. Arriva subito dopo il triplice fischio che regala ai rossoneri la prima vittoria in B.
|
|
|
Nocerina: ingaggiato Sacilotto
| |
Nocera Inferiore [01 09 2011 ]
| |
Mauro Laudisio
Il colpo allo scadere del calcio mercato rossonero si chiama Luiz Gabrie Sacilotto.
Il mediano classe '83 proviene dal Lanciano (Prima Divisione, ndr).
Non è certamente il colpaccio che si aspettava ma con l'arrivo del carioca va ad
infoltire una zona, quella mediana, che aveva proprio bisogno di nuove forze.
L'intensa giornata di mercato si conclude con le partenze di Ripa e di Amabile che si accasano
rispettivamente al Como e al Lanciano.
|
|
|
NOCERINA BRESCIA 1-1
| |
Nocera Inferiore [31 08 2011 ]
| |
Mauro Laudisio
Un punto che fa morale. Almeno quello. Dopo la disfatta di Sassuolo i molossi
riescono a prendere in mano le redini della situazione e portano a casa un punto
importantissimo in chiave salvezza. Manca il gioco; il centrocampo? Quello resta
ancora una incognita. Pochi uomini e, quei pochi, sembrano flagellati dagli infortuni
(Marsili, Bruno e Caturano, ndr). Qualcosa va fatto. Contro le rondinelle di mister
Scienza la Nocerina stenta ad imporre la propria manovra. Tuttavia le azioni degne di nota
nella prima parte della gara sono tutte di marca rossonera. Al 12' Castaldo prova a fare
le prove generali del gol: il suo colpo di testa finisce alto di un soffio.
Ancora il bomber made in Giugliano tenta di ripetersi pochi minuti più tardi ma
il suo tuffo è vano e la sfera ancora una volta finisce alta sulla traversa. Al 31' mette paura il fendente dai 30 metri di Marsili che fa la barba al palo. È il preludio al vantaggio dei locali che si concretizza al minuto numero 39 quando Catania spara il missile di sinistro dalla distanza ravvicinata che trova la deviazione della retroguardia bresciana. Più lesto di tutti è Castaldo che si fionda sulla sfera e deposita il vantaggio. Le rondinelle ci sono eccome. Gli attacchi bresciani sono una costante spina nel fianco nella giovane ed inesperta difesa rossonera che viene punita alla prima disattenzione: corre il 44' quando Pomante sbaglia il disimpegno e regala palla a Frczmsin. L'ungherese vola palla al piede e centra l'angolo vincente. Nella ripresa la Nocerina sente la stanchezza sulle proprie gambe. La manovra dell'undici di Auteri va pian piano sbiadendo e il Brescia ne approfitta per prendere in mano il pallino del gioco. Gli ospiti sono indiscussi padroni di un centrocampo che viene preso d'assalto all'arma bianca. Al 28' Berardi colpisce il palo a Gori battuto. Sulla ribattuta Juan Antonio si fa trovare impreparato e spedisce la palla alle stelle. Ancora una legno abbattuto per i bresciani al 41' quando Frczmsin trova in pieno al traversa. Finale thrilling: Jonathas entra in area al termine di uno scambio velocissimo, supera Gori che lo mette giù. Sembrerebbe rigore ma il direttore di gara non è di questo avviso e l'occasione sfuma. Finisce così; un punto poco meritato per la Nocerina che sta stretto, strettissimo, al Brescia. Occorrono rinforzi e personaggi di categoria in campo viceversa nere potrebbero essere le nubi all'orizzonte degli uomini di patron Citarella.
NOCERINA (3-4-3): Gori; Pomante, De Franco, Di Maio; Scalise, Marsili (1'st Nigro),
De Liguori, Bolzan; Negro (30'st Plasmati), Castaldo, Catania (13'st Farias). Non entrati: Russo, Filosa, Del Prete, Caturano. Allenatore: Auteri
BRESCIA ( 4-3-1-2): Leali; Zambelli, Zoboli (1'st Magli), De Maio, Berardi;
Vass (25'st Martina Rini), Budel, El Kaddouri; Juan Antonio (30'st Scaglia); Feczesin, Jonathas. Non entrati: Arcari, Paghera, Mandorlini, Dallamano. Allenatore: Scienza
Arbitro: sig. Velotto di Grosseto
RETI: 39' Castaldo (N), 45' Juan Antonio (B)
NOTE: Spettatori paganti 6075, di cui 50 da provenienti da Brescia, per un incasso di € 89447,25.
Ammoniti: Marsili (N), Zoboli (B), De Liguori (N), De Maio (B) . Angoli: 3-0 per il Brescia. Recuperi:
1' pt, 3' st.
|
|
|
Nocerina 6 Agropoli 0
| |
Nocera Inferiore [12 08 2011 ]
| |
Termina con il risultato di 6 a 0 l'amichevole dei rossoneri contro
l'Agropoli. A segno Di Maio e Farias con due doppiette e i sigilli di
Caturano e Castaldo. Ottima prestazione della compagine guidata da
Auteri, da sottolineare la buona prova della difesa e gli importanti
numeri del brasiliano Farias. Buona anche la prova del capitano De
Liguori, apparso davvero in forma nonostante il ritardo di
preparazione
|
|
|
Supercoppa di Lega Pro, la Nocerina batte il Gubbio e trionfa
|
|
Nocera [ 27 05 2011 ]
|
di Danilo Ruggiero
Si disputa davanti a 6000 spettatori circa, con diretta su RaiSat,
l'ultima partita di lega pro dei molossi. Nonostante le vicende
extra-calcistiche che hanno turbato lo spogliatoio, la formazione di
Auteri ha dato una splendida prova di carattere contro l'altra
vincente del campionato, il Gubbio di Vincenzo Torrente che non ha
assolutamente sfigurato al San Francesco. La cronaca: partono bene gli
ospiti con una conclusione di Galano dopo soli 180 secondi. Dopo 9
minuti ci prova Castaldo con un tiro deviato in corner forse con la
mano da un difensore ospite ma l'arbitro lascia continuare. Ancora
ospiti in avanti, con Daud che ci prova da calcio piazzato e poi dal
limite dell'area ma non supera Gori. Al 36' un guizzo di Negro
potrebbe decidere la gara: dribbling da fuori area e conclusione che
si stampa sulla traversa negando l'urlo al San Francesco. Sul finire
di tempo Castaldo supera Lamanna, ma la sua non è la "mano de dios" e
l'arbitro lo ammonisce. Nella ripresa è Gomez dopo neanche 60 secondi
a impensierire Gori. Al 20' Carrieri rimedia un cartellino rosso per
una goumitata. Auteri non rinuncia al terzo attaccante nonostante
l'inferiorità numerica e l'insistenza rossonera dà i suoi frutti
quando la partita sembra ormai volgere al termine: all'87 Castaldo
ribadisce in rete uno splendido assist di Petrilli, facendo esplodere
l'urlo liberatorio del San Francesco. I minuti di recupero non
aggiungono nulla a questa partita e al fischio finale esplode la festa
e Gori può alzare la coppa al cielo. Una coppa che corona una
splendida stagione, impeccabile da ogni punto di vista.
NOCERINA (3-4-3): Gori, Scalise, Carrieri, De Franco, Servi, Marsili,
Catania (64' Petrilli), Bruno, Castaldo (89' Sardo), Negro, Bolzan
(83' Riccio). A disp. Amabile, De Martino, Galizia, Cavallaro. All.
Auteri.
GUBBIO (4-3-3): Lamanna, Caracciolo, Montefusco (73' Perelli),
Bartolucci (65' Alcibiade), Borghese, Briganti, Galano (61'
Bazzoffia), Boisfer, Gomez Taleb, Raggio Garibaldi, Daud. A disp.
Farabbi, Bonifazi, Gaggiotti, Nazzani. All. Torrente.
RETE: 87' Castaldo (N).
ARBITRO: Borriello di Mantova (Pedrini di Prato e Sani di Empoli).
Ammoniti: Servi, Castaldo e Petrilli (N); Raggio Garibaldi, Caracciolo
e Alcibiade (G). Espulsi: 66' Carrieri (N); 88' Gomez Taleb (G).
|
|
|
Grande festa al San Francesco per il ritorno in serie B della Nocerina
|
|
Nocera [ 16 05 2011 ]
|
di Danilo Ruggiero
E’ una domenica di festa quella che si presenta allo stadio San
Francesco nell’ultima gara di Lega Pro per i molossi che vedono come
avversario il Lanciano. Una gara iniziata con una splendida
coreografia da parte dei gruppi della sud, con il sottofondo musicale
dell’immortale “another brick in the wall” dei Pink Floyd e un muro
disegnato grande tutta la curva che si apre per dare spazio alla
scritta “another B in the wall”. Nella gioia, un minuto di
raccoglimento in memoria di Carmine D’Auria, giovane tifoso rossonero
scomparso in settimana. Entrambe le formazioni sono imbottite di
seconde linee, ma il ritmo è elevato già da subito: 5 giri di lancette
ed è tempo di segnalare sul taccuino una conclusione di CAvallaro
facile preda del portiere. All’11 Petrilli spara sul portiere ospite.
Minuto 24 e si segnala la prima sortita offensiva degli ospiti che ci
provano con Zeytulaev la cui conclusione trova la pronta risposta di
Amabile. Le due squadre si affrontano senza risparmiarsi e al 31’
Cavallaro conclude di testa ma la palla termina di poco alta. Dopo 5
minuti i rossoneri trovano il gol con Petrilli che supera Aridità con
una bella conclusione. La seconda frazione invece comincia con i ritmi
molto piu bassi rispetto alla prima metà: occorre infatti attendere il
minuto numero 17 per poter annotare sui taccuini la prima azione della
ripresa, di marca ospite, con un tiro deviato in corner da Amabile. I
rossoneri si fanno sentire al 38’ con una conclusione di Sardo che
forse, troppo egoisticamente, cerca la conclusione che però non supera
Aridità. Il Lanciano non ci sta a fare brutta figura davanti ai
pochissimi tifosi ospiti e al 41’ Tarquini in rovesciata colpisce il
legno complice la deviazione di Amabile. Qualche minuto dopo però
Amabile è tutt’altro che fortunato: conclusione di Colussi che si
stampa sul palo, rimbalza sulla schiena dell’estremo difensore
rossonero e termina in porta, ristabilendo la parità. I tre minuti di
recupero sono solo una formalità per le due formazioni e al triplice
fischio esplode nuovamente la festa al San Francesco
NOCERINA (4-3-3): Amabile; Sardo, Servi, Carrieri (39' st Scalise),
Riccio; Pepe (39' st Bolzan), Marsili, De Martino; Petrilli (35' st
Filosa), Galizia, Cavallaro. A disposizione: Chinchio, Nigro,
Castaldo, De Franco. Allenatore: Auteri.
LANCIANO (4-4-2): Aridità; Colombaretti (36' st Saidi), Ferraro,
Fedrigo, Mammarella; Turchi (17' st Berardi), Tamàsi, Di Cecco,
Zeytulaev (21' st Marfisi); Colussi, Tarquini. A disposizione:
Chiodini, Catenaro, Di Filippo, Improta. Allenatore: Camplone 6.5.
ARBITRO: Verdenelli (Foligno) 6. Assistenti: Mariuccia (Avezzano) e
Masuccio (Ariano Irpino).
RETI: 36' pt Petrilli (N), 42' st Colussi (L).
NOTE: Spettatori 10000 circa (una quindicina di tifosi da Lanciano).
Ammoniti: Servi (N). Calci d'angolo: 8-4 per il Lanciano. Recupero: 0'
pt; 3' st. Presente in tribuna Andrea Abodi, presidente della Lega
Nazionale Serie B. Osservato 1' di raccoglimento di Carmine D'Auria,
giovane tifoso della Nocerina scomparso nei giorni scorsi a soli 32
anni.
|
|
|
La Nocerina continua ad onorare il campionato, i campioni vincono e convncono
|
|
Nocera [ 27 04 2011 ]
|
di Danilo Ruggiero
Chi si aspettava una Nocerina festante ed imbottita di seconde linee
pronta a dare il fianco agli avversari quest'oggi si è dovuta
ricredere. I molossi, orfani di Auteri squalificato per un turno e
senza Castaldo e Negro in attacco, hanno dimostrato di essere
meritatamente i vincitori di questo campionato 2010-2011. La cronaca:
per il primo quarto d'ora lo spettacolo latita in campo ma abbonda
sugli spalti. Bisogna attendere il 17' per annotare un tentativo di
Petrilli che termina di poco a lato. Gli ospiti rispondono con una
punizione velenosa dal limite che termina di poco alta sulla traversa.
La partita si accende intorno alla mezz'ora quando Bolzan impegna
l'estremo ospite con un tentativo che viene deviato in corner. Gli
ospiti tentano di contrastare gli attacchi avversari e poi ripartire
quando è possibile e al 38' hanno l'occasione piu grossa della partita
con Moro che, da pochi metri, riesce nella difficile impresa di non
centrare lo specchio della porta. Passano 4 minuti e i rossoneri
ottengono un penalty per un fallo commesso ai danni di Galizia. Sul
dischetto ci va Cavallaro che non perdona e porta i molossi sull'1 a
0. Nel secondo tempo, spazio a Carrieri al posto di Pomante, per lui
esordio in campionato. La prima occasione della ripresa è di Petrilli
che non provoca danni. Al 9' arriva invece il momentaneo pari ospite:
calcio di rigore per tocco di mano di Galizia e Coresi realizza. I
rossoneri si gettano in avanti per raddrizzare la gara e creano una
enorme mole di azioni, raggiungendo il vantaggio all' 82' con Servi
che di testa supera il portiere ospite. Gli umbri cercano il pari ma
Gori dice no ad un bel tentativo di Moro. Con gli umbri alla disperata
ricerca del pari e poi in inferiorità numerica per un rosso rimediato
da Cavagna è un gioco da ragazzi per i molossi superare per la terza
volta Rossini: Marsili dalla sinistra serve Galizia che tutto solo
segna e va ad esultare sotto la curva. Dopo sessanta secondi termina
questo match tra gli applausi del pubblico di casa che ha visto una
squadra lottare fino alla fine, anche a serie B largamente acquisita.
Nocerina (3-4-3): Gori, De Franco, Servi, Pomante (1' st Carrieri),
Galizia, De Liguori, Marsili, Nigro, Bolzan, Cavallaro (24' st Ripa),
Petrilli (36' st Castaldo). All. Cassia
Foligno (4-4-2): Rossini, Iacoponi, Giovannini, Bassoli, Cusaro,
Sciaudone, Papa (5' st Falcinelli), Castellazzi (47' st La Mantia),
Moro, Cavagna, Coresi (28' st Fondi). All. Pagliari
Arbitro: Aureliano di Bologna
Marcatori: 43' pt (rig) Cavallaro, 8' st (rig) Coresi (F), 37' st
Servi (N), 49' st Galizia (N). Espulso Cavagna all' 86'
Ammoniti: Papa (F), Marsili (N), Carrieri (N), Nigro (N), Cusaro (F)
Recuperi: 1' pt, 4' st.
|
|
|
Nocerina in campo per l'associazione Zoofila Nocerina
|
|
Nocera [ 27 04 2011 ]
|
Giovedì 28 aprile, dalle ore 18:30 alle 20:30, la squadra della Nocerina scenderà "in campo" a favore dell'Associazione Zoofila Nocerina. Sarà Piazza Amendola ad ospitare i giocatori rossonero che, per l'occasione, sensibilizzeranno i presenti a non abbandonare gli amici a quattro zampe. L'evento sarà, soprattutto, l'occasione per dare un aiuto concreto al canile municipale di Nocera Inferiore. Infatti, nel corso della manifestazione, saranno messi in vendita gadgets, maglie della Nocerina, foto autografate ed altro ancora. Tutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza agli operatori del canile nocerino.
Il messaggio che i calciatori della nocerina intendono far passare è: "non abbandonarmi, rendimi la tua mascotte".
Il canile comunale di Nocera Inferiore ospita oltre 500 randagi. Gli sforzi ed il grande amore degli operatori della struttura non sempre bastano a rendere la vita degli animali meno triste. Sono tante le difficoltà con cui i volontari ogni giorno debbono combattere, fra queste vi è la mancata regolarità nei pagamenti da parte dell'amministrazione comunale di Nocera Inferiore, nonostante la convenzione stipulata con la struttura.
Alla manifestazione, organizzata dal Comitato Cittadini per Nocera, parteciperà il candidato a sindaco Adriano Bellacosa.
|
|
|
La Juve Stabia corsara a Nocera, rovinata la festa promozione
|
|
Nocera Inferiore [ 18 04 2011 ]
|
di Danilo Ruggiero
Le vespe stabiesi rovinano la festa nocerina battendo i molossi tra le
mura amiche. La truppa di Auteri non riesce ad imporsi e a
festeggiare, meritatamente e con un mese di anticipo rispetto alla
fine del campionato, la tanto desiderata promozione in serie B. La
cronaca: Sembrano partire bene i rossoneri che già dopo 120 secondi si
fanno trovare davanti alla porta difesa da Colombi con un tentativo di
Catania che colpisce l'esterno della rete. La Juve Stabia però
colpisce alla prima occasione, al 7' con un tiro di Albadoro che dalla
trequarti supera Gori. I rossoneri accusano il colpo e concedono il
fianco agli stabiesi che al 12' si procurano un calcio di rigore per
un fallo su Albadoro. Corona va sul dischetto ma il suo penalty si
stampa sul palo. I rossoneri allora reagiscono con una bella
conclusione di Castaldo che termina alta di poco. Al 26' un tentativo
di Catania termina a lato di pochissimo. I rossoneri sono riversati in
avanti alla ricerca del pari e al 36' su una ripartenza le vespe
trovano il raddoppio con una bella conclusione in girata di Corona. Si
va negli spogliatoi con la Nocerina che esce tra gli applausi ma con
la notizia del risultato di Cava, momentaneo 2 a 0 per il Benevento,
che allontana la matematica promozione. Nella ripresa i rossoneri,
presumibilmente strigliati a dovere da Auteri, sono totalmente
l'opposto della squadra vista nel primo tempo: 20 secondi e Colombi
effettua il primo intervento miracoloso. Neanche altri 30 secondi e
ancora rossoneri vicini al gol con Di Maio. Ancora, mischia in area,
tiro di De Liguori, braccio di un difensore ospite e calcio di rigore.
Sul dischetto ci va Catania che non fallisce. I rossoneri cercano con
insistenza di raddrizzare una partita iniziata male e proseguono il
forcing in area, con 8 uomini davanti e solo 2 a recuperare palla
quando la difesa ospite spazza in avanti. 9' minuto, Catania serve
Bolzan, tiro secco e Colombi devia in corner. Dalla bandierina il
pallone arriva sulla testa di Catania che spara di pochi cm alto. E
ancora, minuto numero 16: il pallone supera Colombi ma trova Mezavilla
a dire no. Al 22' ancora un difensore salva sulla linea e nega l'urlo
del San Francesco. Auteri inserisce Petrilli e l'ultimo quarto d'ora
si gioca solo nell'area ospite: tante, tantissime occasioni da parte
dei rossoneri ma Colombi sembra insuperabile. Finisce così, 2 a 1 per
la Juve Stabia e festa rinviata.
Nocerina (3-4-3): Gori; Nigro, De Franco, Di Maio; Scalise, De
Liguori, Bruno, Bolzan ( 29' st Petrilli); Catania, Castaldo, Negro
(42'st Cavallaro). A disposizione: Amabile, Marsili, Galizia, Ripa,
Pomante. All. Gaetano Auteri.
Juve Stabia (3-4-3): Colombi; Maury, Mezavilla, Scognamiglio;
Dicuonzo, Cazzola, Danucci (9'st Davì), Pezzella; Mbakogu (30'st
Tarantino), Corona, Albadoro (22'st Marano).A disposizione: Vono,
Pitarresi, Valtulina, Raimondi. All.Piero Braglia.
Arbitro: Tidona di Torino.Assistenti: Gualtieri di Asti e Liturco di
Collegno.
Marcatori : 7'1t Albadoro; 36'1t Corona (JS); 5' st Catania (rig )
(NO); 46'st espulso Pezzella (JS).
|
|
|
Ancora una vittoria per la Nocerina, il profumo di B pervade la città
|
|
Nocera Inferiore [ 11 04 2011 ]
|
di Danilo Ruggiero
Vittoria preziosa per la Nocerina di Auteri che batte per 2 a 1 la
Lucchese e si mette ad un momentaneo (causa posticipo del Benevento)
+13. Partenza a razzo per i molossi che dopo neanche due giri di
lancette passano in vantaggio: Catania serve Negro che manda fuori
tempo i difensori ed appoggia a Castaldo il quale supera agilmente
Pennesi regalando l'urlo ai 7000 del San Francesco. La Nocerina prova
a pungere per trovare la seconda marcatura, ma le azioni piu
importanti da segnalare sono quelle degli ospiti, prima al 15' con un
tentativo di Grassi deviato da Gori in angolo, poi al 30' con
Marchetti che ci prova dalla distanza ma Gori risponde nuovamente
presente. I molossi rispondono con qualche bella ripartenza ma le
conclusioni di Castaldo e Catania non trovano il gol della
tranquillità. Nella ripresa, complice forse il caldo al quale i 22
atleti non sono preparati, i ritmi sono abbastanza blandi, con la
Nocerina che costruisce senza troppa insistenza ed i toscani che
provano a farsi vedere dalle parti di Gori. La prima azione da
annotare sul taccuino arriva al minuto numero 30: tiro di Carloto
dalla distanza con Gori che smanaccia in corner. 2 minuti dopo
risponde Nigro con un tentativo da fuori deviato in corner. I
rossoneri sembrano solo in attesa del fischio finale, ma quello che
arriva invece è il pari inaspettato dei toscani: al 36' Taddeucci si
trova tutto solo davanti a Gori, in probabile posizione di offside, e
batte l'estremo difensore molosso. I rossoneri sembrano incapaci di
reagire alla scoppola degli ospiti e qualche minuto dopo rischiano
addirittura di capitolare, quando Taddeucci tutto solo spreca
un'ottima occasione. Ma la regola non scritta del calcio, gol
sbagliato gol subito, è fatale per gli ospiti: nell'ultimo minuto di
recupero una punizione di Bolzan in piena area costringe i difensori
ospiti a spazzar via. Il pallone però termina sui piedi di Petrilli
che da fuori area trafigge Pennesi regalando l'esplosione di gioia del
San Francesco. Pochi istanti dopo il signor Rocca decreta la fine
delle ostilità, permettendo alla truppa di Auteri di raccogliere il
meritato applauso dei 7000 presenti
NOCERINA - LUCCHESE 2-1
NOCERINA (3-4-3): Gori; Pomante, (21' st Nigro), De Franco, Di Maio;
Scalise, Bruno (25' st Marsili), De Liguori, Bolzan; Negro (21' st
Petrilli), Castaldo, Catania. A disp.: Amabile, Ripa, Cavallaro,
Galizia. All.: Auteri.
LUCCHESE (3-5-1-1): Pennesi; Bova, Lollini, Bertoli (26' st
Taddeucci); Marchetti, Piccinni, Carloto, Galli (44' st Michelotti),
Pezzi; Grassi; Crocetti. A disp.: Berti, Bartoccini, Del Nero, Khoris,
Raffi. All.: Indiani.
ARBITRO: Rocca di Vibo Valentia - Guardalinee: Volpe e Dioletta.
MARCATORI: 2' pt Castaldo (N), 35' st Taddeucci (L), 47' st Petrilli (N).
|
|
|