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All'Oncoematologia dell'Umberto I di Nocera test su nuovi farmaci
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Nocera Superiore [07 12 2011 ]
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L'Azienda Sanitaria Locale, dopo la firma delle convenzioni, approvate dal Comitato di Etica nel periodo luglio 2010-giugno 2011, di tredici studi clinici interventistici ed osservazionali, comunica i contenuti e gli obiettivi delle sperimentazioni che inizieranno presso i centri aziendali autorizzati.
Il quinto studio, che coinvolge 34 centri europei e 8 in Italia, riguarda la valutazione di nuovi trattamenti sulla qualità della vita di pazienti affetti da mierloma multiplo e si svolgerà presso l'Unità Operativa Oncoematologia del Presidio Ospedaliero "Umberto I" di Nocera Inferiore sotto la responsabilità del dott. Alfonso D'Arco.
Gli obiettivi dello studio sono : quantificare il carico del trattamento in pazienti con mieloma multiplo recidivante o refrattario che ricevono un trattamento nuovo (lenalidomide o bortezomib); comparare la valutazione dei pazienti e l'opinione dei medici riguardo il carico di trattamento con lenalidomide e bortezomib in diversi periodi di valutazione individuale.
l mieloma multiplo è una patologia del sangue rara che colpisce soprattutto le persone adulte anziane e conta 5 casi ogni 100mila abitanti negli uomini e 4,2 nelle donne. L'innalzamento dell'età media della popolazione ha portato in tutto il mondo ad un aumento della sua incidenza. In Italia le persone affette sono 8.500 ed ogni anno si registrano 3.500 nuovi casi, soprattutto nella fascia di età compresa tra i 50 ed i 70 anni. E' una patologia del midollo osseo, la cui causa è ancora sconosciuta, generata dalla crescita incontrollata delle plasmacellule, che producono una grande quantità di una proteina, il "componente monoclonale", ovvero un tipo particolare di anticorpo.
Il mieloma multiplo è un tumore che colpisce le plasmacellule, una componente molto importante del sistema immunitario. In particolare le plasmacellule sono il risultato della maturazione dei linfociti B che, assieme ai linfociti T, rappresentano le due principali tipologie cellulari coinvolte nella risposta immunitaria. Il ruolo delle plasmacellule, che si trovano soprattutto nel midollo osseo, è quello di produrre e liberare anticorpi per combattere le infezioni, ma in alcuni casi la loro crescita procede in maniera incontrollata dando origine al tumore.
Il mieloma è oggi una malattia curabile ma non ancora guaribile. E'caratterizzata da fasi di
stabilità e di progressione che richiedono trattamento. Nella storia naturale della malattia,
dopo varie linee di terapia, si osserva una minore risposta ai farmaci.
L'introduzione dei programmi di terapia ad alte dosi con autotrapianto di
cellule staminali ha migliorato sostanzialmente le prospettive di sopravvivenza dei pazienti
più giovani (65 anni). Recentemente, lo sviluppo di nuovi farmaci non chemioterapici (Talidomide, Lenalidomide, Bortezomib) ha aperto nuove prospettive nella cura del mieloma in tutte le fasce di età grazie alla capacità di questi agenti di superare la resistenza della malattia ai farmaci chemioterapici. La combinazione ragionata di chemioterapia, nuovi farmaci ed autotrapianto sta ulteriormente migliorando la prognosi del mieloma La finalità delle cure è ottenere il miglior controllo possibile della malattia e mantenerlo nel tempo (fase di plateau). La scelta della terapia è condizionata dal alcuni fattori tra cui i più importanti sono l'età del paziente e l'eventuale presenza di patologie associate.
Verrà reclutato approssimativamente lo stesso numero di pazienti trattati con bortezomib e di pazienti trattati con lenalidomide in base alla normale pratica clinica dei medici.
Il bortezomib, è una sostanza che appartiene a una nuova classe di farmaci antitumorali mirati, i cosiddetti inibitori della crescita tumorale. In particolare, il bortezomib è un inibitore del proteosoma, un gruppo di enzimi presenti in tutte le cellule del nostro organismo di cui controllano la funzione e la crescita. Questa classe di molecole agisce contro i tumori in modo più selettivo rispetto alla chemioterapia tradizionale, in quanto riconosce alcune proteine che si trovano sulla parete delle cellule tumorali o all'interno della cellula, ovvero blocca i meccanismi con i quali le cellule si riproducono; siccome queste proteine si trovano solo in piccola parte anche sulle cellule sane, ne risulta che l'azione sia mirata verso le cellule tumorali. Gli inibitori della crescita tumorale possono uccidere le cellule tumorali o solamente impedire che si sviluppino. Il bortezomib si utilizza attualmente per il trattamento del mieloma multiplo in pazienti che sono già stati sottoposti, senza successo, ad almeno un'altra terapia o a trapianto di midollo osseo, oppure non sono eleggibili a quest'ultimo trattamento.
La Lenalidomide è la prima di una nuova classe di antitumorali detti ImiDs - Immunomodulanti Innovativi, assunta per via orale, non si limita ad agire contro le cellule impazzite, ma è in grado di rendere "inospitale" e proteggere il midollo osseo, ovvero l'ambiente circostante in cui il tumore si sviluppa.
Le nuove terapie del mieloma sono talmente efficaci da permettere di
raggiungere risultati simili a quelli del trapianto di midollo con una risposta
dell'80% e con un 30-40% di remissione completa.
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L'Asl di Salerno attiva la posta elettronica certificata
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Nocera [ 26 05 2011 ]
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Comunicato
L'Azienda Sanitaria Locale di Salerno, nel percorso intrapreso per la semplificazione e la trasparenza dell'azione amministrativa, è impegnata in una serie di azioni rivolte alla introduzione della PEC (Posta Elettronica Certificata), quale nuovo strumento di comunicazione.
In tale prospettiva l'Azienda ha aderito a postacertificata.gov.it, servizio offerto gratuitamente dal Governo italiano al cittadino per dialogare in modalità sicura e certificata con le Pubbliche Amministrazioni, ed ha anche attivato specifiche caselle di PEC per dialogare direttamente con il mondo delle imprese, dei professionisti, delle istituzioni.
La Posta Elettronica Certificata (PEC) rappresenta un'importante innovazione nel processo di modernizzazione della Pubblica Amministrazione, voluto fortemente dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione.
Nasce con l'obiettivo di semplificare i rapporti tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini - comprese le imprese e professionisti - di aumentare l'efficacia e l'efficienza dell'azione amministrativa, e di ridurre i costi di funzionamento della stessa Amministrazione Pubblica.
L'utilizzo della PEC rende, quindi, più veloce e comodo il dialogo fra i cittadini e la Pubblica Amministrazione, e consente anche di scambiare messaggi e documenti con lo stesso valore di una raccomandata con avviso di ricevimento, facendo risparmiare così tempo e denaro.
La settimana scorsa sono state consegnate le caselle di Posta Elettronica Certificata ai direttori dei Distretti Sanitari, dei Presidi Ospedalieri, dei Dipartimenti di Prevenzione e Salute Mentale, delle Strutture delle Funzioni tecniche - amministrative, e sono in corso di svolgimento seminari di formazione sull'utilizzo in sicurezza della Pec.
E' allo studio la direttiva aziendale per disciplinare le modalità operative e l'ambito di uso dei servizi Posta Elettronica Certificata; la direttiva sarà sottoposta alla valutazione delle Organizzazioni Sindacali in modo da renderla operativa nel prossimo mese di giugno 2011.
L'attivazione della corrispondenza ufficiale con l'Azienda Sanitaria Locale di Salerno, attraverso l'utilizzo di una casella di PEC, sarà resa pubblica mediante avviso sul sito aziendale www.aslsalerno.it, e comunicata ai quotidiani provinciali per la pubblicazione.
L'utilizzo a regime della casella PEC produrrà notevoli vantaggi sia ai cittadini che alla Pubblica Amministrazione: infatti numerose operazioni, come la richiesta d'informazioni, l'invio d'istanze e documentazioni, la ricezione di documenti e comunicazioni potranno essere effettuate senza recarsi agli sportelli dell'Azienda, e consentirà anche all'ASL di risparmiare sui costi postali, di limitare le copie dei documenti, evitando sprechi di carta.
I cittadini che vorranno attivare il servizio di Posta Elettronica Certificata gratuita potranno collegarsi al portale (postacertificata.gov.it) seguendo la procedura interattiva guidata che consente d'inserire la richiesta. Successivamente dovranno recarsi in uno degli sportelli di Poste Italiane abilitati all'attivazione del servizio per l'identificazione e per sottoscrivere il modulo di adesione, con un documento d'identità e il codice fiscale - vale anche la tessera sanitaria - e con la fotocopia di entrambi i documenti da consegnare allo sportello di Poste Italiane.
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Medicina di genere, tre giorni di studi e confronti a Nocera Inferiore |
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Nocera Inferiore [ 30 03 2011 ]
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Tre appuntamenti dedicati alle donne, alle patologie che le colpiscono e, soprattutto, ai farmaci a loro dedicati. Medicine "a misura di donna", studiate e testate su un universo, quello femminile, che spesso è trascurato dalle case farmaceutiche che testano i loro farmaci unicamente sui maschi, diversi per natura, struttura e psicologia. Di questo tratta la "Medicina di genere", argomento di cui si parlerà nella tre giorni che si terrà l'1, il 15 aprile, ed il sei maggio prossimi, presso la sede dell'ex Asl Salerno 1 di via Federico Ricco.
Il progetto formativo, realizzato dal Comitato per le Pari Opportunità dell'Asl di Salerno- ex Asl Sa 1, presieduto dalla d.ssa Maria Gabriella De Silvio, è finalizzato a costruire un punto di vista di genere qualificato sull'insieme delle patologie che interessano le donne. Alla presentazione dell'evento, il prossimo 1° aprile, interverranno, fra gli altri, il commissario straordinario dell'Asl di Salerno Maurizio Bortoletti, il vece presidente della Provincia di Salerno Anna Terrazzano, il presidente della consulta regionale femminile Monica Maietta, il vicepresidente della quinta commissione Sanità regione Campania Anna Petrone, il vicepresidente della commissione Diritti della Donna e Uguaglianza di Genere presso il Parlamento Europeo Barbara Matera.
Il corso è finalizzato a: 1) evidenziare la disparità di trattamento tra uomini e donne nell'approccio alle patologie emergenti tra la popolazione generale ed in particolare rispetto alle patologie mentali, cardiovascolari e da stress, patologie da lavoro, tumorali e gastroenterologiche; 2) confrontare i fattori eziologici e di rischio a carico della popolazione maschile e femminile per evidenziare la presenza di pregiudizi di genere nella sottovalutazione di alcuni fattori e/o sopravvalutazione di altri; 3) valutare la carenza, nei programmi di ricerca finalizzati, della prospettiva di genere su ogni problematica che indaga le condizioni di salute della popolazione; 4) prospettare alcune ipotesi di sviluppo de programmi di intervento e di ricerca nelle procedure e nelle metodologie che riguardano la raccolta di dati statistici, la valutazione dei fattori eziologici e di rischio, la sperimentazione di trattamenti (medici, chirurgici, farmacologici, ecc.).
"Sarà un'occasione preziosa -ha dichiarato la d.ssa De Silvio- per prendere coscienza della diversità fra uomo e donna nella valutazione dei sintomi e nella prognosi, e nell'efficacia di trattamenti.Un corso che offrirà ai partecipanti una vasta panoramica sulle problematiche di diagnosi e sulle prospettive terapeutiche da un punto di vista di genere. Per estendere la "cultura sanitaria di genere nel territorio, per uniformare le pratiche cliniche, e migliorare l'appropriatezza prescrittiva, razionalizzando le risorse e diffondendo la cultura di genere nel tessuto sociale".
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"La salute si serve a tavola", incontri fra medici e cittadini:
una corretta alimentazione per prevenire il cancro
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Nocera Inferiore [ 24 03 2011 ]
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Riparte da Nocera Inferiore "La salute si serve a tavola", il corso teorico-pratico sulla corretta alimentazione intesa non solo come corretto stile di vita ma anche come forma di prevenzione del cancro.
La due giorni di studi, che vedrà alternarsi al tavolo dei relatori esperti provenienti da diversa parti di Italia, si terrà nella sede della direzione della Ex Asl Sa 1, in via Federico Ricco 60 (sala Sergio Piro), il 24 e 25 marzo prossimi. Il corso ha una doppia valenza: da una parte, infatti, e destinato a medici ed operatori del settore, per i quali è previsto il credito formativo, dall'altra è diretto ai cittadini, per i quali sono riservati altri 50 posti.
L'iniziativa è stata organizzata dal Comitato per le Pari Opportunità dell'Asl di Salerno-ex Asl Sa/1, di cui è presente la d.ssa Maria Gabriella De Silvio. "La prevenzione di molte malattie degenerative -ha dichiarato la d.ssa De Silvio- comincia a tavola. Ormai questa è una realtà accettata e condivisa da tutti. Lo scopo di questi incontri è quello di E queste sono occasione preziose per rivolgere la giusta attenzione al territorio, la cui Dieta Mediterranea è stata riconosciuta Patrimonio Immateriale dell'Unesco, e per svolgere opera di diffusione della cultura della sana alimentazione per uno stile di vita corretto e responsabile".
Questo il dettaglio degli incontri:
24 marzo - ore 8.30-17.00
Arturo Iannelli , Responsabile Associazione " Angela Serra " per la Ricerca sul Cancro - Sezione di Salerno "Luana Basile": L'avvio di una sperimentazione del Progetto "Diana" in provincia di Salerno. Collaborazione tra Struttura Pubblica ed Associazione "Angela Serra".
Dr Angelina Crudele, Biologo Direttore- Responsabile U.O. Patologia Clinica PO Sarno ASL Salerno, Componente Comitato Pari Opportunità - sezione Stili di vita ASL Salerno Ambito Sa1: Educazione Alimentare.
Dr Anna Metello, Resp U.O.Veterinaria Igiene Produzione, Commercializzazione Trasporto Alimenti di origine animale ASL Salerno: Conservazione dei cibi,riflessi sulla salute.
Dr Tiziana Grimaldi, Dirigente Medico Veterinario Igiene degli allevamenti e produzioni zootecniche ASL Salerno: Stagionalità dei cibi……a km zero.
Dr Sabina D'Amato, Psicologa -Psicoterapeuta P.O."Umberto I" Nocera Inferiore Asl Salerno - AIL Salerno: Psicologia dell'alimentazione - Cibi e stati d'animo.
Chiuderanno la giornata una "Tavola rotonda con gli chef, con una degustazione dei cibi della salute.
25 marzo - ore 8.30-17.00
Dr Marcello Ingenito, Responsabile U.O. Genetica P.O. "A. Tortora " Pagani Asl Salerno: La Genetica dell'obesita'.
Prof. Nino Carlo Battistini, Professore Ordinario in Scienze Dietetiche Applicate Facoltà Medicina e Chirurgia Universita' degli Studi di Modena e Reggio Emilia: Stato nutrizionale e prescrizione motoria.
D.ssa Patrizia Pasinisi, Istituto Nazionale dei Tumori di Milano: Prevenzione alimentare nei tumori.
Prof. Carlo Montinaro, Direttore U.O. Pediatria ed Assistenza Neonatale P.O. Sarno Asl Salerno, Primo Magister "La Nuova Scuola Medica Salernitana": L'importanza dell'olio d'oliva nella dieta EU-mediterranea.
Dr Sara Soriente, Direttore Comunicazione e Marketing ASL Salerno Componente Comitato Pari Opportunità ASL Salerno Ambito Sa1: La cucina come cultura nel tempo e nello spazio.
Chiuderanno la giornata una "Tavola rotonda con gli chef" con una degustazione dei cibi della salute, e varie testimonianze.
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"Qualità della vita nei disturbi mentali"
all'OdM si presenta il volume curato da Walter Di Munzio
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Nocera Inferiore [ 09 03 2011 ]
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Venerdì 11 marzo, alle ore 17.00, presso l'Ordine dei Medici di Salerno, si terrà la presentazione del volume "Qualità della vita nei disturbi mentali", opera curata da Walter Di Munzio, direttore della Salute Mentale dell'Asl di Salerno, già sub commissario sanitario della stessa azienda, e da altri tre psichiatri di fama internazionale: Heinz Katschnig, Hugh Freeman e Norman Sartorius. L'opera è edita da CIC, Edizioni Internazionali di Roma.
L'intero gruppo di ricerca di Nocera ha attivamente collaborato alla traduzione ed organizzazione dei testi.
Il volume sarà presentato da:
Giuseppe Zuccatelli Direttore Generale Irccs di Ancona, già sub Commissario per il Piano di Rientro della Regione Campania
Pier Luigi Scapicchio Direttore della Fondazione CeRPS Nocera Inferiore
Francesco De Simone Direttore Alta Formazione Regione Campania , già Commissario Straordinario Asl Salerno
Interverranno inoltre:
Bruno Ravera Presidente Ordine dei Medici di Salerno
Sara Caropreso Project Manager Ospedale Unico Valle del Sele
Fernando De Angelis Coordinatore Area Bilancio Regione Campania
Rosanna Romano Responsabile Settore Fasce deboli Regione Campania
Bruno Ravera Presidente Ordine dei Medici di Salerno
Concluderà l'incontro :
Walter Di Munzio curatore del volume
Il lavoro di Walter Di Munzio e dei suoli colleghi stranieri tratta della specifica relazione che intercorre tra la qualità della vita e i disturbi mentali, tentando di giungere ad una concordanza sulla definizione e sulla misurazione della qualità della vita, specialmente nel campo della salute mentale, e sul modo in cui i risultati delle valutazioni sulla qualità della vita possono essere al meglio utilizzati.
Il libro mette insieme le teorie più avanzate in materia, includendo in modo particolare le idee sul passare dalla verifica della qualità della vita alle azioni specifiche mirate al suo miglioramento.
Il volume si occupa inoltre dei nuovi sviluppi nella misurazione della qualità della vita e dell'abuso di sostanze, della esperienza italiana, ma anche di questioni relative alla qualità di vita che hanno a che fare con esperimenti farmacologici reali, della ricerca sui servizi della salute mentale e della promozione della salute.
Si segnala, infine, la presenza del dr. Giuseppe Zuccatelli, fra i presentatori dell'opera, a Salerno all'indomani delle sue dimissioni da Sub Commissario per il Piano di Rientro della Campania.
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I danni legati all'abuso dell'alcol
Incontro all'Asl di Nocera con esperti nazionali
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Nocera Inferiore [ 17 02 2011 ]
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Come individuare ed affrontare nella maniera opportuna i problemi legati all'abuso di alcol, specie nel contesto lavorativo. Se ne parlerà oggi e domani all'Asl di Nocera Inferiore (Sala Verde - Ex Sede Centrale Ambito Sa/1), nel corso di una due giorni di studi con esperti del ministero della Salute e del mondo della ricerca e della medicina.
L'iniziativa, promossa dal Centro di Alcologia di Cava dei Tirreni e dalla struttura del Medico Competente dell'Asl di Nocera, diretta dal dr. Ferdinando Crescenzi, costituisce un momento prezioso di formazione ed informazione sui problemi correlati all'alcol, sugli aspetti di criticità per la salute dell'individuo, e sulle ripercussioni del problema sulla famiglia e sulla società.
I lavori, inizieranno alle ore 10 di questa mattina e si protrarranno fino al pomeriggio di domani.-
L'alcolismo è caratterizzato da un pensiero ossessivo nei confronti dell'alcol e da una perdita del controllo della sua assunzione. Si tratta di una malattia cronica, spesso progressiva, che se non curata può essere fatale. L'alcolista generalmente continua ad abusare di alcolici, nonostante i severi danni fisici che ne derivano, le conseguenze a livello personale, socio-lavorativo e finanziario.
Al suo insorgere contribuiscono fattori genetici, psicologici e sociali. La dipendenza psicologica è determinata dal fatto che l'alcol rappresenta la stampella per affrontare ogni difficoltà della vita; la dipendenza fisica si manifesta con la comparsa di tolleranza (necessità di aumentare le dosi di alcol per ottenere gli stessi effetti), perdita di controllo sulla sostanza, desiderio compulsivo di bere, crisi d'astinenza.
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Comitato Pari Opportunità: domani incontro su Stalking, Medicina di Genere e Lavoro/famiglia
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Nocera Inferiore [ 15 12 2010 ]
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Il Comitato per le Pari Opportunità dell'Asl di Salerno organizza un incontro con operatori, volontari e cittadini, alla presenza dei vertici provinciali e regionali, per parlare di Stalking, Medicina di Genere elavoro/famiglia..
L'appuntamento si terrà domani pomeriggio, alle ore 16.00, presso il teatro "agli Olivetani" -sede centrale ex Asl Sa 1 di via F.Ricco n. 50, Nocera Inferiore.
Interverranno, fra gli altri, Anna Ferrazzano, vice presidente della Provincia ed assessore alle Politiche del Lavoro e Pari Opportunità, Rosa Fasullo, presidente commissione provinciale Pari Opportunità, Monica Maietta, Presidente consulta regionale Pari Opportunità, Lucia Senese, presidente consulta provinciale Pari Opportunità di Salerno, Sara Caropreso, commissario ad acta ospedale unico del Sele di Salerno, Flora Calvanese, ex presidente Bimed e presidente Rosa di Gerico.
Il Comitato per le Pari Opportunità, presieduto dalla d.ssa Maria Gabriella De Silvio, è impegnato da anni nel contrasto alle discriminazioni, alla violenza, alle molestie e al mobbing sulle donne, problemi di scottante attualità legati al mondo delle donne.
Nel corso dell'incontro di parlerà anche di medicina di genere, conciliazione lavoro/famiglia, tutela dell'attività professionale, partecipazione delle donne nel lavoro, nelle carriere e nella vita pubblica.
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Iniziata la Campagna Vaccinazione Antinfluenzale 2010
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Nocera [ 26 10 2010 ]
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Ha preso il via ieri la campagna per la vaccinazione antinfluenzale 2010.
La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace e sicuro per prevenire la malattia e ridurre le possibili complicanze. Scegliendo la vaccinazione si protegge non soltanto sé stessi, ma anche le persone che ci stanno vicino.
La vaccinazione è raccomandata per le seguenti categorie, considerate "a rischio", per le quali è completamente gratuita:
adulti di età pari o superiore a 65 anni
adulti e bambini con patologie croniche di base (a carico dell'apparato respiratorio, circolatorio, renale), soggetti affetti da diabete, tumori, ecc…
bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico;
donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza;
soggetti di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti;
medici e personale sanitario di assistenza;
familiari e contatti di soggetti ad alto rischio;
addetti a servizi di pubblica utilità (forze di polizia,vigili del fuoco e personale asili nido e scuole dell'infanzia)
addetti agli allevamenti e ai macelli, veterinari.
I cittadini interessati potranno sottoporsi alla vaccinazione rivolgendosi al proprio medico di famiglia, al pediatra di fiducia, oppure agli uffici vaccinazione del distretto sanitario competente per territorio.
Di seguito l'elenco dei distretti sanitari presso i quali sono ubicati i centri di vaccinazione:
Nocera Inferiore Via Libroia 52 081 9212648
Angri Via Semetelle 1 081 948413
Scafati Via Passsanti 081 5356528
Pagani Via Nuova Olivella 081 9213627
Sarno P.za Garibaldi (ex Filanda D'Andrea) 081 9684451
Nocera Superiore Via F.Ricco (Materdomini) 081 9212514
Cava dei Tirreni Via Crispi (Villa Comunale) 089 4455323
Amalfi Piazza Municipio 089 872585
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Stalking: Sportello-Osservatorio dell'Asl per le vittime
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Nocera Inferiore [ 03 09 2010 ]
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La vicenda dell'aggressione di ieri mattina a Nocera Inferiore ha riportato alla ribalta il drammatico fenomeno dello stalking.
Per portare aiuto alle vittime di violenze, molestie, intimidazioni e minacce di vario genere, l'Asl di Saleranno (ex Asl Salerno 1) ha attivato uno
Sportello-Osservatorio per portare aiuto alle vittime di casi di Stalking.
aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13.
Per informazioni e contatti: 081 9212209
La struttura, realizzata dal Dipartimento di Salute Mentale, diretto dal dr. Walter Di Munzio, e dal Comitato per le Pari Opportunità, presieduto dalla d.ssa Maria Gabriella De Silvio, è affidata alla responsabilità della d.ssa Giuseppina Salomone.
Lo Sportello-Osservatorio mette a disposizione delle vittime di stalking spazi e risorse professionali per fornire loro aiuto ed assistenza attraverso l'apporto di psicologi, psicoterapeuti, psichiatri ed altri operatori del settore
Lo Stalking
Alcuni comportamenti come telefonate, sms, e-mail, "visite a sorpresa" e perfino l'invio di fiori o regali, possono essere graditi segni di affetto che, tuttavia a volte, possono trasformarsi in vere e proprie forme di persecuzione in grado di limitare la libertà di una persona e di violare la sua privacy, giungendo perfino a spaventare chi ne è destinatario suo malgrado.
A diventare "molestatore assillante" o "stalker" può essere una persona conosciuta con cui si aveva qualche tipo di relazione o perfino uno sconosciuto con cui ci si è scontrati anche solo per caso, magari per motivi di lavoro. Inseguimento, molestia, persecuzione Inseguimento, molestia e persecuzione possono manifestarsi sotto innumerevoli forme.
Esse possono essere qualcosa di sporadico oppure possono essere insistenti manifestazioni di un fenomeno psicologico e sociale conosciuto soprattutto con il nome di "stalking" , ma chiamato anche "sindrome del molestatore assillante" , "inseguimento ossessivo" o anche obsessional following .
La terminologia più comune, quella di "stalking", è stata coniata con la finalità di raffigurare simbolicamente, con un termine in lingua inglese che significa "appostarsi", l'atteggiamento di chi mette in atto molestie assillanti e per questo viene definito "stalker".
Il "molestatore assillante" manifesta, infatti, un complesso insieme di comportamenti che vengono ben racchiusi sinteticamente dall'espressione "fare la posta" che comprende l'aspettare, l'inseguire, il raccogliere informazioni sulla "vittima" e sui suoi movimenti, comportamenti che sono quasi sempre "tipici" di tutti gli stalkers, al di là delle differenze rilevate di situazione in situazione.
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Il bollettino medico sulle due donne ferite a Nocera
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Nocera [ 02 09 2010 ]
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Le condizioni delle due donne (madre e figlia) rimaste vittime di un'aggressione avvenuta ieri mattina a Nocera Inferiore sono stazionarie.
La mamma, che nell'episodio aveva riportato un trauma cranico dopo aver battuto la testa nella caduta successiva all'investimento, è ancora sotto osservazione da parte dei medici dell'unità operativa di Neurochirurgia. La prognosi resta riservata e sarà sciolta fra qualche giorno.
La figlia che, oltre al forte shock emotivo, presentava contusioni ed ecchimosi in varie parti del corpo, è assistita dai medici dell'unità operativa di Chirurgia d'urgenza. La sua prognosi è di 15 giorni.
Intanto l'Asl ha attivato gi operatori del proprio Sportello Stalking -Psicologi, psicoterapeuti ed altro personale- per portare aiuto alle due donne.
Per aiutare le vittime di violenze, molestie, intimidazioni e minacce di vario genere, l'Asl di Saleranno (ex Asl Salerno 1) ha infatti attivato, già da qualche anno, uno Sportello-Osservatorio per portare aiuto alle vittime di casi di Stalking, aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13, informazioni e contatti: 081 9212209.
La struttura, realizzata dal Dipartimento di Salute Mentale, diretto dal dr. Walter Di Munzio, e dal Comitato per le Pari Opportunità, presieduto dalla d.ssa Maria Gabriella De Silvio, è affidata alla responsabilità della d.ssa Giuseppina Salomone.
Lo Sportello-Osservatorio mette a disposizione delle vittime di stalking spazi e risorse professionali per fornire loro aiuto ed assistenza attraverso l'apporto di psicologi, psicoterapeuti, psichiatri ed altri operatori del settore.
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Il bollettino medico sulle due donne ferite dal 38enne
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Nocera [ 01 09 2010 ]
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In riferimento al fatto di cronaca accaduto questa mattina a Nocerà Inferiore, relativo all'aggressione di una giovane donna e della madre da parte di una terza persona -secondo quanto riferito ai sanitari e all'Autorità Giudiziaria dalla stessa vittima- l'Asl comunica quanto segue:
"Le due donne sono giunte al Pronto Soccorso dell'ospedale di Nocerà Inferiore intorno alle 10 di questa mattina, riferendo le circostanze dell'accaduto.
La mamma della donna, che ha battuto la testa nella caduta successiva all'investimento, è stata sottoposta agli accertamenti di rito che hanno evidenziato un trauma cranico. Trasferita presso l'unità operativa di Neurochirurgia, si trova tuttora in osservazione. I sanitari si sono riservati la prognosi.
La ragazza appariva in preda ad un forte shock emotivo e presentava contusioni ed ecchimosi in varie parti del corpo. Fortunatamente le indagini diagnostiche praticate non hanno evidenziato fratture, né rotture interne. Trasferita presso l'unità operativa di Chirurgia d'Urgenza, è stata sottoposta alle cure del caso. La sua prognosi è di 15 giorni".
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