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Lettere al giornale
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Lettere: "Continui disagi con TRENITALIA"
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[31 10 2011 ]
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Scrive Aldo Scarlino a nome proprio e per conto del COMITATO PENDOLARI CAVESE e dei
tantissimi pendolari NOCERINI.
"La storia con TRENITALIA un romanzo senza fine...
Ormai i pendolari CAVESI e NOCERINI che ogni giorno VIAGGIANO, è un modo di dire, con i TRENI, altro modo di dire, sono costretti a subire ogni sorta di MORTIFICAZIONE... ma noi AGGIUGNGIAMO quello che gli AMICI della CARTA STAMPATA non vedono e i DIRIGENTI di TRENTITALIA NON VOGLIONO VEDERE!!!
I Treni regionali SALERNO/CAVA/CAMPI FLEGREI/FORMIA ogni giorno, per non dire TUTTI I GIORNI viaggiano con notevolissimi ritardi e MOLTE SOPPRESSIONI, o deviazioni via galleria Santa Lucia... perché i locomotori non hanno la forza di superare la salita che porta a CAVA DE' TIRRENI, tantissime volte sono COSTRETTI a ritornare alla stazione di SALERNO.
L'Ufficio Accoglienza Clienti quasi sempre CHIUSA o CHIUDE TEMPESTIVAMENTE nei momenti di CAOS (cioè sempre!!!).
Gli ADDETTI agli ANNUNCI AUTOMATICI neppure la forza di cliccare su un bottone per dare TEMPESTIVE COMUNICAZIONI a quei POVERI DISGRAZIATI DEI PENDOLARI in attesa lungo i marciapiedi dei binari (l'ultima volta che sono riuscito a
raggiungerlo telefonicamente E' STATO MOLTO MA MOLTO SCORTESE PER NON DIRE MALEDUCATO).
Sui suddetti treni regionali e soprattutto quello in partenza alle 19.07 dalla STAZIONE di SALERNO per NAPOLI CAMPI FLEGREI ogni sera a turno una volta manca il MACCHINISTA o il CAPOTRENO... ma la colpa non è dei DIPENDENTI... poverini li "PRELEVANO" da un TRENO in arrivo per CATAPULTARLI su quello in PARTENZA... in parole povere PERSONALE DIPENDENTE ridotti al LUMICINO (leggasi tagli).
La mattina nell'ora di maggior affluenza di pendolari si vede transitare una sola CARROZZA stracolma all'inverosimile su questa tratta SENZA NESSUNA SICUREZZA PER CHI E' COSTRETTO A FARE LA "SARDINA"... il TRATTO CAVA VIETRI è interessato da moltissime gallerie e ponti a strapiombo... IMMAGINATE voi... a
noi vengono i BRIVIDI tutti i giorni!!!
Poi c'è un treno fantasma... il 21303 in transito alle 8.36 alla stazione di Cava de' Tirreni... ogni giorno il tabellone inizia a lampeggiare un ritardo di 5' e progressivamente aumenta e moltissime volte di questo treno... nemmeno l'ombra!!!
Un grande GRAZIE a Voi AMICI della carta stampata che siete sempre pronti a raccogliere le nostre LAMENTELE e di AIUTARCI a portare a conoscenza dei TANTISSIMI DISAGI ai tanti SORDI dirigenti di TRENITALIA ed altrettanto SORDI
uomini politici dei vari comuni interessati a questa tratta (VIETRI S/M - CAVA DE' TIRRENI -
NOCERA SUPERIORE) NOCERA INFERIORE e SALERNO tengono l'alternativa della linea galleria Santa Lucia".
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Ci scrive Michele Perilli , Presidente ARCI-UISP "A. Simeon" e ARCI Comitato
Territoriale Agro Nocerino
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Nocera [ 31 03 2011 ]
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"Salve a tutti, il giorno martedì 5 Aprile, presso la sede dell'Arci sita in
Via Atzori, 50 a Nocera Inferiore sarà dato l'avvio alla costituzione del
Comitato Antinucleare Agro Nocerino, aperto a tutte e tutti, senza alcuna
preclusione ideologica, politica e partitica.
Il Comitato nasce per sensibilizzare i cittadini sul pericolo del nucleare
per la nostra salute e per organizzare una mobilitazione di partecipazione
attiva e democratica contro l´installazione in Italia di nuovi siti e
centrali nucleari.
L´intento è quello di coordinare i vari gruppi e comitati che, pur
conservando le identità di ciascuno,potranno lavorare sinergicamente, sia
per interscambio di informazioni, sia per supporto reciproco, in tutte le
iniziative che avranno lo scopo di sensibilizzare ed informare sul tema
dell´antinucleare. Primo obiettivo del comitato è l'impegno per il SI ai
prossimi referendum di giugno, Riteniamo quanto mai importante e
significativo lavorare assieme affinché si arrivi al giorno dei referendum
per dire STOP al Nucleare e avvio ad una politica energetica fondata sul
risparmio, sull'efficienza energetica e sullo sviluppo delle energie
rinnovabili."
*Ogni singolo o gruppo interessato può inviare la sua adesione o
semplicemente contattarci per idee e iniziative all'indirizizzo di e-mail
comitatoantinucleare.nocera@gmail.com
Per info 333.86.93.433
Maurizio Cuccurullo"
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Lettere: Un cittadino segnala
"Cade lampione su auto in transito"
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Nocera [ 21 01 2011 ]
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"Salve, volevo segnalare che stasera (20 gennaio 2010) in Via S. Clemente, a Nocera Superiore è caduto un lampione proprio sulla macchina di una signora che transitava per quella strada... la povera malcapitata è andata sotto shock per lo spavento, ma fortunatamente non si è ferita.. Se il lampione avesse colpito il parabrezza le conseguenze sarebbero state molto più gravi per la povera malcapitata. Sul posto è giunto prima il 118 per accertare che le condizioni di salute della signora, che per fortuna si è ripresa, dopodiché sono stati allertati i Carabinieri del comando di Nocera Superiore, poi è intervenuto anche l'assessore Giuseppe Salzano che ha provveduto solo a far spostare in un luogo sicuro il lampione per poi farlo aggiustare dai tecnici l'indomani mattina... Mi è sembrato che l'assessore non si è dato troppa cura dei danni subiti all'autovettura infatti, infatti, dopo il breve sopralluogo è scappato.
Grazie per l'attenzione, spero che scriviate anche una breve notizia informandovi bene sull'accaduto, perché il Comune deve sapere che i cittadini non devono vivere in uno stato che da un momento all'altro per strada gli possa cadere un lampione o altro in testa.
Distinti Saluti".
"Gentile cittadino, Innanzitutto la ringraziamo per la segnalazione. Siamo certi che il Comune verificherà lo stato dei lampioni in tutta la cittadina vigilando affinché casi del genere non si ripetano più. La sicurezza e l'incolumità dei cittadini, in un paese civile, deve essere prioritaria su ogni altra esigenza.
Per quanto riguarda l'atteggiamento dell'assessore, nei confronti dei danni all'auto, era certamente dovuta al fatto che l'assessore è consapevole del fatto che il Comune è coperto da assicurazione, per cui la proprietaria dell'auto sarà sicuramente risarcita. La cosa importante è che la donna alla guida, al di là del grande spavento sia uscita indenne dall'incidente.
Il direttore editoriale
Gerardo Ardito
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Il "facite ammuina" dei... neoborbonici...
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Nocera [ 30 05 2009 ]
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Alla nostra redazione, in questi giorni, sono giunte numerose mail di lettori di Noceranotizie.it (molti dei quali
esponenti neoborbonici), nelle quali si contesta - spesso con toni sgradevoli e insultanti - l'anneddoto sulla Marina
borbonica citato ironicamente da Mimmo Oliva nel suo editoriale, che peraltro non aveva alcuna pretesa di saggio storico
ma era dedicato - piu' prosaicamente - allo stato caotico della politica locale di Nocera Superiore.
E' noto a tutti (e per primo allo stesso Oliva) che quell'aneddoto e' falso e che il regolamento della Marina del Regno
delle Due Sicilie era scritto in italiano. Tuttavia il detto "facite ammuina" e' rimasto proverbiale di un certo modo di
atteggiarsi di noi meridionali ed e' in questo senso che Oliva lo ha utilizzato.
D'altra parte non e' a causa del "facite ammuina" che spesso abbiamo perso i treni della storia? E se davvero l'Esercito
e la Marina borbonici erano tanto "gloriosi", come sostengono alcuni lettori, come mai si sfasciarono di fronte ad appena
mille volontari in camicia rossa guidati da Garibaldi?
Non c'e' dubbio che l'unita' d'Italia sia stata pagata dal Meridione a caro prezzo, ma e' giunto il momento di smetterla di
autocompiangerci e di far rinascere il Sud con le nostre forze. Tanto piu' in un momento politico come questo, in cui si
afferma prepotentemente il federalismo.
La verita' storica merita rispetto e nel prossimo numero daremo conto della genesi dell'aneddoto sulla Marina borbonica.
Voglio però sottolineare che non e' con le nostalgie del tempo che fu che si va avanti, ne' gettando fango o mettendo in
dubbio il meridionalismo di persone perbene come Mimmo Oliva, che hanno dedicato una vita intera al Mezzogiorno e ai
lavoratori. Anche la storia di Oliva e della sua famiglia meritano rispetto.
Il Direttore Mario Avagliano
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Il signor Romano contesta l'editoriale del numero 2 di NoceraNotizie.it
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Nocera [ 27 05 2009 ]
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Gentile redazione, non riesco a capire perche' ogni qualvolta si debba parlare in negativo, occorre tirare in ballo
le peggiori maldicenze e menzogne che mortificano e disprezzano la nostra dignita' di Meridionali.
La storiellina del "facite ammuina" (a questo indirizzo),
inventata ad arte da chi da 150 anni getta discredito e veleno sulla nostra Gente, poteva benissimo essere sostituita con
altre metafore ben piu' appropriate. Mi appello al comune senso di appartenenza: la prossima volta il Dott. Oliva
rispetti di piu' la sua Gente se proprio non vuole farlo per la verita' storica.
Alessandro Romano
Risponde Mimmo Oliva
Non capisco perche' tanto clamore e sdegno per un titolo e una metafora.
In parte ho piacere perche' a differenza di quanto si pensi gli articoli vengono letti ma noto pero' non con grande
attenzione: perche' solo l'ultima parte e non tutto l'impianto dell'editoriale?
Tutti coloro che hanno finora criticato l'articolo non l'hanno analizzato nel merito ma hanno voluto sottolineare che
la citazione era un falso storico (citandomi articoli e quant'altro) e allora io voglio meravigliarvi: io e la redazione
nel nostro piccolo ne eravamo a conoscenza.
Voglio pero' mettere in evidenza alcuni aspetti: l'editoriale e' l'editoriale e non un saggio di storia e vi assicuro che
conosco la differenza tra scrivere un articolo e un saggio (poi alla fine vi dico perche'). Inoltre la metafora e' stata
utilizzata solo ed esclusivamente riguardo la situazione politica di Nocera Superiore. L'articolo e' stato apprezzato da
tantissimi lettori che probabilmente ne hanno percepito il significato. Stop.
Ultima considerazione. Io sono un Meridionalista convinto che a differenza di tanti altri lo dimostra con i fatti tutti
i giorni, e dal lavoro che svolgo e dall'impegno civile che da sempre mi caratterizza, ma questo e' verificabile solo da
chi ha la sfortuna di conoscermi personalmente.
Inoltre vorrei pregarvi di stare attenti alla terminologia. Parole come maldicenza, menzogna, disprezzo, dignita' vanno
pesate bene, basterebbe riflettere un po' di piu' e magari impegnarsi un po' di piu' per migliorare questo nostro
Mezzogiorno. Devo adesso pero' dirvi perche' questa redazione conosce la differenza tra un articolo ed un saggio.
Dovete sapere che il Direttore Responsabile di NoceraNotizie, Mario Avagliano, e' uno dei maggiori storici italiani di
Storia contemporanea (e il curriculum ve lo risparmiamo) e il sottoscritto e' membro del Comitato Scientifico di un
Istituto di Storia contemporanea e curatore del sito www.igo900.org.
Se volete siamo pronti a sfidarvi a duello, ops, a quiz sulla Storia, quella con la S maiuscola pero', non sulle
barzellette della storia (con la s minuscola).Saluti Mimmo Oliva
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Scrive il sig. Paolo Boffardi
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Nocera [ 14 01 2009 ]
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Egregio direttore,
ho accolto positivamente la nascita del mensile NoceraNotizie.it, la prima impressione leggendo il cartaceo n.0 e'
stata buona, ancor piu' ho gradito il portale della stessa testata in quanto avendo lasciato Nocera per ragioni lavorative
da piu' di 12 anni, il portale consente di sentirmi piu' vicino a qella che reputo ancora la mia citta'.
Congratulazioni Paolo Boffardi Modena
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Scrive il sig. Paolo Bevilacqua
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Nocera [ 23 12 2008 ]
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Spett.le redazione NoceraNotizie.it
oggi, mia moglie, tornando dal supermercato Sisa, mi ha sottoposto il vostro giornale, (interessante), ma leggendo
l'articolo in oggetto, a mio avviso e' inesatto, in quanto, se il mercato ortofrutticolo Nocera-Pagani ha avuto un gran
riconoscimento, come da voi scritto, e' dovuto solo ed esclusivamente, alla sinergia tra gli operatori dello stesso
mercato, manifestando grande capacita' commerciale, con prodotti di prima qualita', con enormi sacrifici aziendali,
con grandi sacrifici umani, in collaborazione delle cooperative di facchinaggio, con capitali propri, navigano ogni
giorno, in un mare in tempesta, (vedi l'economia mondiale) quindi, se c'e' stato qualche merito, e' esclusivamente degli
operatori. Colgo l'occasione per porgere distinti saluti. Auguri.
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