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Intervista al Singaco Romano
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Tratto da NoceraNotizie.it n.0
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23 Dicembre 2008
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Intervista al sindaco Antonio Romano
"Abbiamo cambiato il volto di Nocera E' diventata la capitale dell'Agro"
Gerardo Ardito
Dottor Romano, in questi anni di governo della citta' quali sono gli atti amministrativi di cui va piu' fiero?
"Sono fiero ed orgoglioso del lavoro che abbiamo portato avanti in questi anni alla guida della Citta'. Abbiamo portato avanti un'intensa attivita' di riqualificazione urbana, investendo oltre 150 milioni di euro, riuscendo a cambiare il volto della nostra Nocera, che e' ormai riconosciuta da tutti come il capoluogo dell'Agro Nocerino Sarnese.
Abbiamo trasformato il centro e le periferie. Passo dopo passo abbiamo reso la nostra Nocera sempre piu' Citta' di Servizi, Citta' del Commercio e Citta' della Cultura. Abbiamo realizzato tante opere pubbliche e fatto delle scelte, che nel tempo sono state apprezzate da tutti.
La nuova piazza Diaz, rimodellata dopo l'eliminazione della fontana, e' ormai la piazza degli eventi dell'intero comprensorio, abbellita dalle bellissime statue realizzate dal nostro illustre concittadino Onofrio Pepe.
E nella via Matteotti chiusa al traffico ha preso corpo la nuova Sala Polifunzionale per attivita' culturali ed artistiche, proprio dove ben un ventennio fa c'era il Modernissimo che e' nel cuore di ognuno di noi.
Stiamo lavorando per rendere la nostra citta' sempre piu' a misura d'uomo, come e' testimoniato dalla presenza dei tantissimi visitatori che ogni fine settimana affollano le strade del centro, tra lo shopping ed il sano intrattenimento".
Qual e', invece, il suo rammarico? Cosa le sta particolarmente a cuore che ancora non e' riuscito a realizzare?
"Non credo di avere rammarichi, anche perche' il nostro percorso si arricchisce ogni giorno di nuovi obiettivi da realizzare. Ho, invece, tanti altri sogni nel cassetto. E tra questi i piu' significativi sono: il completamento del Polo Culturale con il Teatro Diana, il Caffe' Letterario e la Caserma Tofano; l'ultimazione del Polo Sportivo, restituendo alla Citta', dopo oltre 20 anni, il Palazzetto dello Sport; l'apertura della Cittadella Giudiziaria, che inglobera' le sedi di tutte le Forze dell'Ordine che insistono sul nostro territorio".
Crede che si giungera' mai a un compromesso con le forze politiche per la riunificazione delle due Nocera?
"Credo sinceramente che questa sia un'idea difficilmente attuabile. In qualita' di Presidente del Patto Territoriale dell'Agro Nocerino Sarnese, credo invece che dobbiamo continuare piuttosto sulla strada intrapresa, attraverso una concertazione sempre piu' convinta ed efficace tra le nostre realta', cercando di risolvere le emergenze del Territorio in maniera comprensoriale, garantendo ai nostri concittadini sempre maggiori servizi".
Sindaco, se i suoi concittadini decidessero di farle un regalo di Natale, cosa desidererebbe da loro?
"Soltanto di poter essere sempre accompagnato in questo percorso dal loro affetto, dalla loro stima, dalla loro condivisione. Per me tutto cio' e' fondamentale. Sarebbe il regalo piu' bello per questi anni di impegno".
E cosa invece vorrebbe regalar loro?
"Una Citta' sempre piu' bella, nella quale si consolida ogni giorno il senso di comunita'. Vorrei poter realizzare sempre piu' strutture per il tempo libero e l'aggregazione, altri centri per i giovani e per gli anziani, altre opportunita' di lavoro, un sorriso ed un messaggio di fiducia per chi si trova in difficolta'".
In un momento storico di crisi dilagante, dove gli stessi Comuni vedono ridotte le risorse per gestire i servizi essenziali ai bisogni dei cittadini, quale messaggio si sente di lanciare ai nocerini?
"La crisi e' un qualcosa che sta inglobando tutti i campi. Noi, come Amministrazione Comunale, nonostante i tagli ai trasferimenti dal Governo Centrale e dagli altri Enti, siamo riusciti a mantenere tutti i servizi essenziali per i nostri concittadini, e soprattutto a garantire come sempre la massima attenzione per le fasce deboli e per gli anziani. Tra mille sacrifici, abbiamo allestito anche un cartellone natalizio di tutto rispetto, per consentire ai nocerini di vivere queste giornate di feste all'insegna della serenita' e del divertimento.
Voglio, pero', anche lanciare un segnale di ottimismo. E' un momento difficile, certo, che pero' costituisce anche una possibilita' per ciascuno di noi di rivedere stili di vita troppo consumistici, per ritrovare il senso delle piccole cose e soffermarci su cio' che conta veramente nella vita.
Dobbiamo essere in grado di fare autocritica e di fare ciascuno la propria parte, per vivere in una dimensione piu' sana".
Il suo augurio per queste feste?
"Spero che il Santo Natale possa essere un'opportunita' importante per riflettere sul sentimento profondo di religiosita' che ci trasmette la Nascita di Gesu', la festa piu' bella dell'anno. Il mio auspicio e' che il Natale sia un'occasione per crescere, da vivere all'insegna della solidarieta', per le persone meno fortunate, attraverso la partecipazione e la condivisione.
Auguri di cuore di Buon Natale e di un Felice Anno Nuovo, affinche', nelle nostre famiglie e nei nostri cuori, possa essere un momento di raccoglimento che ci faccia ritrovare il senso vero della vita".
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