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Serate Divine - Cantine di Meo e i vini de La Sibilla
in degustazione il 3 luglio a "Il Certosino"
Nocera Superiore [ 02 07 2009 ]

Il 3 luglio, per Serate Divine, sara'' la volta dei Campi Flegrei con i vini de "La Sibilla". Fascino, mistero, profumi, tradizione, nuove sfide ..... dai bianchi del territorio al passito di falanghina passando attraverso il fascino del rosato. Passeranno al vaglio dei partecipanti i vini: Falanghina, Piedirosa, Piedirosso, Cruna del Lago e Passio.

I "Di Meo", una Famiglia Flegrea e il mito della Sibilla

"Ho conosciuto Tina e Luigi Di Meo giusto un anno fa in occasione di un evento che organizzai per il club Neapolis Amicigar. Una degustazione comparativa di cigari cubani.
Tina preparo', per l'occasione, una cena tipica utilizzando i prodotti del suo orto. M'innamorai della sua zuppa di cicerchie e del loro pergolato di trebbiano e falanghina sotto il quale cenammo e degustammo i vini della Sibilla.
Quella sera gli amici fraterni del gruppo popolare dei "Vottafuoco" ci regalarono musica, canti e danze. Un tuffo nella mia adolescenza quando partendo da Fuorigrotta in cumana rubavo ore di divertimento alla scuola filonando a Monte di Procida e Torregaveta.
Mi ha stupito la semplicita' di Luigi quando ci accomodammo in cantina e parlammo dei suoi vini, ma anche di Vincenzo, il figlio, giovane enologo dalla vista lunga e rispettoso dei consigli paterni. Parlammo della CrunadeLago e dell'esperimento con il Marsiliiano. Accogliente e generosa, il tipico format della famiglia flegrea unita in ogni caso anche se da quelle parti l'emigrazione e l'imbarco da navigante erano le uniche opportunita' per tentare fortuna e per sbarcare il lunario.
I vini della Sibilla sono sicuramente tipici, non ci sono sorprese li assaggi e li trovi cosi come te li aspetti, freschi, minerali dai profumi floreali, delicati, invitanti e spesso di grande intensita'.
Altro discorso la CrunadeLago, un crù di falanghina raccolta a mano, che esprime note di incredibile intensita', il Piedirosa, un rosato da uve piedirosso, dotato di notevole fascino e il Marsiliano un rosso nato, come dice Luigi, per gioco ma che ora prende tutta la famiglia in una sfida senza quartiere con un ecotipo trovato per caso trai i filari di Piedirosso.
Infine il mito, la Sibilla, da cui prende il nome la gamma dei vini prodotti dalle Cantine Di Meo. Un mito affascinante che in qualche modo e' la metafora della famiglia Di Meo, guardare lontano nel futuro, interpretando gli oracoli della vigna e giocando con lo "squaglio" del piombo per cercare buoni auspici.
"

IL MENU DELLA SERATA:
  • Antipasto: Barchette di melanzane ai profumi flegrei
  • Primo : Zuppa di Cicerchie con cozze di Bacoli
  • Secondo: Polpettine di Alici e patate profumate
  • Dolce: Pepite di pasta di mandorle

    VINI IN DEGUSTAZIONE:
  • Falanghina DOC
  • Piedirosa Rosato da piedirosso IGT
  • Piedirosso DOC
  • CrunadeLago (crù di falangina)
  • Passio (passito di falangina)

    Quota di partecipazione: 20 euro
    Disponibilita' : max 25 persone

    Prenotazione richiesta al 081 517.16.97 o info@ilcertosino.it

    IL CERTOSINO
    Selezione Prodotti Enogastronomici Italiani di Qualita'
    Via Filippo Dentice D'Accadia , 46/48
    84014 - NOCERA INFERIORE (SA)
    tel. 081 517.1697 - fax. 081 198.17.052
    www.ilcertosino.it
  • Tratto da NoceraNotizie.it n.2
    21 Maggio 2009
    Un personaggio nocerino:

    Vincenzo della Monica: una vite, una vita.



    F. Paciello
    Vincenzo della Monica e' un vispo ottantunenne, capelli bianchissimi, sorriso dolce e vivo, occhi chiari e pieni di espressione. Un volto che mi ha affascinato gia' dalla prima volta quando lo osservavo, dall'alto del terrazzo della mia nuova casa a Nocera Superiore, mentre si dava da fare a legare e potare una pianta di vite. Una vecchia pianta di oltre quarant'anni che, partendo dal giardinetto a livello strada e inerpicandosi per due piani, si apre a raggiera sul suo terrazzo. La vite e' una "sterpa rossa" (piedirosso) ed e' bellissima nella sua inconsueta collocazione. Ero convinto che un personaggio come Vincenzo avesse qualcosa da raccontare sia di se' che della coltivazione della vigna. Ho avuto ragione. Dopo le mie cordiali insistenze ha acconsentito a rilasciarmi un'intervista. Felicemente sposato con Maria d'Acunzi, padre e nonno attento, Vincenzo ha, oltre quel terrazzo, un piccolo podere di 2.500 mq., a poche centinaia di metri da casa. Li' coltiva la passione per la vite che riempie la sua vita e lo conserva vivo e attento. "Ho lavorato 25 anni nelle ferriere a posare binari per le ferrovie e altri 20 anni alle Cotoniere", racconta spedito. "La terra l'ho ereditata da mio padre e la curo con la sua stessa passione. Lui aveva a Starza un appezzamento più grande: ortaggi e carciofi". Ma com'e' nata l'idea di piantare una vite tra i palazzi in piena citta', gli chiedo. "In realta'", mi spiega, "prima di questa c'era una vecchia vite da tavola, un'uva bianca - a curniciello - che in fase di piena maturazione dei frutti si e' improvvisamente seccata. Forse non ci crederete", mi ha confidato, "ma e' stata toccata da una parente in pieno ciclo mestruale". Abbiamo riso di gusto, i suoi occhi chiari luccicavano e restituivano una prorompente forza vitale. La cosa incredibile e' che quella vite sul terrazzo produce oltre 2 quintali di uva da vino. Ho sempre pensato che la vite sia più che una metafora della vita, in quel suo ciclo che la vede morire e rinascere ogni anno. Vincenzo e' come la sua vite: antica si, ma ancora forte e capace di dare.

    Al "Certosino" il pomodoro San Marzano
    e i carciofi di Starza
    Nocera Superiore [ 17 04 2009 ]
    La Condotta Slow Food dell'Agro, nell'ambito delle iniziative divulgative dell'Associazione, ha organizzato una cena a tema questa sera alle ore 20,30 per i soci e non.
    Protagonisti i prodotti agricoli della zona: il pomodoro San Marzano, i carciofi di Starza, il Cipollotto Nocerino, le patate di Fiano, le scorzette di Citola utilizzati con sopraffina arte culinaria dallo Chef Lorenzo Principe di Luna Galante di Nocera Superiore che ospitera' l'evento.
    Scopo della cena e' proprio quello di dare enfasi a questi prodotti che rappresentano una rara risorsa della produzione agricola dell'Agro.
    I prodotti e le preparazioni, raccontate dal fiduciario della Condotta Marco Contursi, saranno accompagnati da vini bianchi e rossi di alcune prestigiose cantine campane. Un'occasione per ragionare sulle iniziative che la Condotta intende attivare e raccogliere i suggerimenti dei soci.
    Menu della serata:
  • Sformatino di scarolelle locali con Patate fiano e pesto di olive nere;
  • Maccheroncelli trafilati con cipollotto nocerino DOP;
  • Pesce azzurro su crema di zucca gialla e carciofi di Starza;
  • Bauletto alle mandorle con scorzette di Citola.
    Costo a persona, vini inclusi, 25 euro.
    Per info e prenotazioni marcocont@live.it - 3336617607
  • Dal 23 aprile Happy sweet al "Certosino"
    Nocera Inferiore [ 17 04 2009 ]

    Parte dal 23 aprile e per tutti i giovedi fino a giugno inoltrato, l'appuntamento fisso dedicato alle dolcezze presso l'enoteca "Il Certosino" di Nocera Inferiore.
    Happy sweet dalle 18.30 fino a chiusura (e oltre se c'e' voglia) in compagnia di dessert e vini dolci e passiti.
    Colonna sonora in chiave Jazz (standard e contaminazioni).
    Le consumazioni da 2,50euro, la musica e la simpatia gratis.
    Sono, naturalmente, disponibili tanti altri prodotti per chi volesse fare un "giro" sui rum e le grappe o su tutto quello che vi piacerebbe degustare.
    Tempo permettendo, area esterna utilizzabile ed attrezzata con fumo libero.
    Per qualunque informazione contattateci allo 081 517.16.97 o info@ilcertosino.it

    IL CERTOSINO
    Selezione Prodotti Enogastronomici Italiani di Qualita'
    Via Filippo Dentice D'Accadia , 46/48
    84014 - NOCERA INFERIORE (SA)
    tel. 081 517.1697 - fax. 081 198.17.052
    www.ilcertosino.it
    Rassegna Serate Divine presso "Il Certosino"
    Nocera Inferiore [ 24 03 2009 ]
    Si conclude, sabato 4 aprile, la prima serie di degustazioni guidate del programma di Rassegna Serate Divine. Ospite dell'ultimo appuntamento, presso l'enoteca "Il Certosino" di Nocera Inferiore, un produttore storicamente legato all'Agro Nocerino Sarnese: Tenuta San Francesco di Tramonti con i suoi vini DOC Costa d'Amalfi.
    La degustazione guidata, come sempre , e' rivolta ad appassionati, curiosi o per chi ne vuole sapere di più.
    I vini proposti saranno due bianchi e due rossi tra i quali spiccano il "Per Eva", un bianco di grande fascino, e "4 Spine", un rosso che ha collezionato innumerevoli consensi di critica e di pubblico.
    Il menu in abbinamento ai vini, ovviamente legato alla tradizione del territorio dell'Agro, si sviluppera' su tre portate: Antipasto, Primo e dessert per chiudere.
    Programma:
  • Inizio degustazione ore 21.00
  • Disponibilita' posti a sedere max 25 persone
  • Quota di partecipazione: Euro 20,00.

    Necessaria la prenotazione (impegnativa) telefonando allo 081 517.16.97, dal martedi al sabato dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 17.00 alle 20.30 oppure inviando una e-mail a info@ilcertosino.it
  • Il Certosino: Rassegna "Serate Divine"
    Nocera Inferiore [ 19 03 2009 ]
    Dopo il successo della quarta serata, dedicata ai vini del Vesuvio, la Rassegna "Serate Divine" si ripropone nell'appuntamento del 20 marzo, ore 21.00, presso l'enoteca "Il Certosino" di Nocera Inferiore, con un ospite d'eccezione: "Agricola Bisceglia".
    Il Format consolidato della degustazione guidata vedra', in questa occasione, anche una piccola verticale del pluripremiato "Gudarra'" nei millesimi 2004 e 2005.
    Agricola Bisceglia presentera' nell'ordine:
    Treje 2006, riuscito blend di Aglianico, Surah e Merlot, e, a seguire, la miniverticale di Gudarra' (Aglianico del Vulture DOC) e, infine, l'eccezionale Aglianico del Vulture Riserva 2001.
    Tutti i vini provengono da una viticoltura Biologica Certificata.
    Il menu, in abbinamento ai vini, sara' una sorpresa tutta Lucana su tre portate: Antipasto, Primo e dessert per chiudere. Si ricorda che la degustazione e' rivolta ad appassionati, curiosi o per chi ne vuole sapere di più.
    Programma:
    Inizio degustazione ore 21.00
    Disponibilita' posti a sedere max 25 persone
    Quota di partecipazione: Euro 20,00.
    Necessaria la prenotazione (impegnativa) telefonando dal martedi al sabato dalle 10:00 alle 13:30 e dalle 17:00 alle 20:30 oppure inviando una e-mail a info@ilcertosino.it.
    Tratto da NoceraNotizie.it n.1
    20 Febbraio 2009
    Storie a Denominazione d'Origine Protetta:

    Un cipollotto tutto d'oro

    Una tavola imbandita, il profumo della pasta e fagioli tradizionale, quella che "donna Assunta" prepara con tanta cura e competenza e che, le nostre nonne insegnano, si lascia accompagnare con una cipolla novella: "'A morta soja". Storie quotidiane direte voi, eppure a quella pasta e fagioli, non tutti sanno, si accompagna un nobile figlio della nostra terra: Il Cipollotto Nocerino DOP. La sigla DOP sta per Denominazione di Origine Protetta ed e' un marchio prestigioso che distingue solo i migliori tra i prodotti tipici d'Europa. Il Cipollotto Nocerino e' un prodotto sorprendente e antichissimo, gia' conosciuto e largamente consumato dai romani, da migliaia di anni e' un vero vanto della produzione agricola dell'Agro.


    Presso gli scavi di Pompei, nella Cappella del "Larario del Sarno" tra i dipinti, si puo' ammirare la raffigurazione di un carico dei nostri preziosi Cipollotti bianchi. Un marchio DOP, oltre che un vanto, rappresenta un'opportunita' economica e sociale di straordinaria importanza, ancor più in un'area come l'Agro dove le speranze di crescita sono spesso complicate da realta' territoriali complesse.
    Ne parliamo con Giuseppe Bulleri, Presidente del Consorzio di tutela del Cipollotto Nocerino: "La coltura del Cipollotto, -spiega Bulleri- con i suoi circa 3000 ettari, e' la principale fonte di reddito per la maggior parte delle aziende agricole locali con i suoi circa 60 milioni di euro di volume d'affari. La produzione di questo prodotto contribuisce a sostenere i livelli ccupazionali, da una parte, e favorisce la formazione di specialistici profili professionali dall'altra".

    Ma nella pratica, che ruolo ha il Consorzio di tutela?
    "Nell'ambito delle politiche agricole messe in atto dalla Comunita' Europea il riconoscimento DOP e' lo strumento più importante per la valorizzazione e la tutela delle tipicita' agroalimentari legate al territorio, cio' vuole dire che il Consorzio, in quanto ente di promozione e sviluppo, interviene per favorire, in tempi brevi, l'avvio di un sistema produttivo tecnologicamente moderno e in linea con le realta' produttive più avanzate, migliorando la competitivita' del prodotto e posizionando il Cipollotto, stabilmente, tra i prodotti leader nel mercato europeo".
    Crudo o cotto il Cipollotto mantiene le sue caratteristiche di prodotto legato al territorio. Lorenzo Principe, patron del ristorante Luna Galante (tra le due Nocera), lo definisce il suo cavallo di battaglia utilizzandolo, cosi', in svariate ricette di sua creazione. Tra queste, degna di nota, e' la " Fettuccina al Cipollotto " dove tradizione e ricerca si sposano con eleganza. Un primo, gustoso ed interessante, al quale suggerirei in abbinamento un vino giovane come il 'Tramonti' rosso, che, con la sua appartenenza al territorio e la sua freschezza, completa la sorprendente semplicita' della preparazione.
    A Nocera, Master del Vino I livello
    Nocera [ 12 02 2009 ]
    Parte da venerdi' 20 febbraio, il Master del Vino I livello organizzato dalla Condotta Slow Food locale dell'Agro. Il corso, e' a numero chiuso (max 25 partecipanti) e si terra' presso i locali dell'enoteca "Il Certosino" in Via F.Dentice D'Accadia, 48 a Nocera Inferiore.
    Sei gli appuntamenti, con cadenza settimanale, durante i quali si affronteranno tutti gli aspetti di approccio al mondo del vino. Ogni incontro e' suddiviso in due parti: Lezione teorica e Degustazione di 4 o 5 vini di diverso stile e tipologia, strettamente collegati agli argomenti trattati nella lezione. Dalla Viticoltura al servizio del vino, dall'esame visivo, olfattivo e gustativo fino agli abbinamenti, un ciclo di lezioni per entrare con piacevolezza e competenza nel mondo di Bacco.
    Informazioni aggiuntive e delucidazioni a info@ilcertosino.it
    o al numero telefonico 081 517.16.97 (tutti i giorni, dal martedi al sabato, dalle 10,00 alle 13,30 e dalle 16,30 alle 20,30)
    Tratto da NoceraNotizie.it n.0
    23 Dicembre 2008
    Alimentari, calano i consumi
    Anche i nocerini hanno paura di spendere

    Francesco Paciello (nella foto)
    Che il commercio fosse in crisi si vede. Lo struscio sulle vie principali di Nocera e' fine a se stesso, negozi vuoti e commercianti inviperiti lo testimoniano. Pare che la crisi sia approdata anche nel settore alimentare. Incuriosito, ho quindi infilato un bel paio di scarpe comode e fatto un giro in citta' per rendermi conto di persona di cosa realmente stesse accadendo. Nocera ha sempre avuto una tradizione e una cultura alimentare di ottimo livello. A parte il diffondersi di supermercati, piu' o meno grandi, e' nei luoghi di "Culto", le tradizionali salumerie ed enogastronomie, che il nocerino ha sempre speso, esigente e competente, la propria cultura gastronomica. Ma allora cosa succede? Ne parliamo con Alfonso Palladino titolare di "Alimentari Maria" in Corso Vittorio Emanuele II "In realta' un calo dei consumi c'e' stato" afferma Palladino "la spesa media e' scesa intorno ai 6/7 euro rispetto ai 15 dell'anno scorso ma trovo una maggiore attenzione per la qualita'". Annoto e mi sposto di un centinaio di metri, trovo un negozio specializzato. Il titolare e' Gaetano Petrosino, giovane appassionato selezionatore di prelibatezze del "I Sapori Mediterranei"."Non ho registrato cali, probabilmente grazie ai prodotti che offriamo che si rivolgono a una clientela molto selezionata" spiega convinto. Discorso diverso in zona Cicalesi dove piccole realta' commerciali puntano esclusivamente sul prodotto di consumo quotidiano "Cicalesi e' una zona agricola, c'e' molto fai da te e, alla fine, i prodotti che si vendono sono pane, pasta, latte e qualche scatoletta" dice l'alimentarista Gerardo Sele un po' amareggiato. Comune a tutti gli intervistati e' la convinzione che la paura di spendere abbia preso il sopravvento. La speranza diffusa e' che il giro delle tredicesime incoraggi e che il mercato ritorni a girare. Il nostro invito, per i consumatori, e' stare attenti nello scegliere i prodotti in offerta. Occhio, quindi, alle etichette, date di scadenza ed ingredienti.


    Alfonso Palladino


    Gaetano Petrosino


    Gerardo Sele

         
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