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Ferdinando Di Vito
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I consigli del meteorologo: come difendersi dal caldo
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Nocera [ 14 07 2009 ]
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Considerato il forte caldo che andremo ad affrontare soprattutto nei prossimi 3 o 4 giorni, mi permetto di suggerire
alcuni comportamenti utili per evitare di soffrire oltremodo il gran caldo e per salvaguardare la propria salute
psico-fisica.
Regola n. 1: non farsi prendere dal panico e restare il piu' possibile tranquilli!
In strada...
evitare di uscire nelle ore centrali della giornata (dalle 11 alle 18) che saranno senz'altro le piu' calde;
evitare di camminare al sole ma preferire zone all'ombra;
indossare abiti freschi e leggeri possibilmente di colore chiaro perche' quelli scuri attirano maggiormente i raggi del sole e quindi assorbono piu' calore;
portare con se' una bottiglietta d'acqua fredda da utilizzare all'evenienza (bere, bagnarsi viso, capo, ecc.);
se si e' in auto evitare di tenere il climatizzatore troppo alto per ridurre l'impatto con l'esterno;
in caso di sosta cercare naturalmente di parcheggiare l'auto all'ombra (l'abitacolo troppo caldo fa male soprattutto ai cardiopatici, a chi soffre di disturbi respiratori, di pressione bassa e di disturbi intestinali.
In casa...
Tenere le tapparelle abbassate soprattutto sui versanti al sole per molte ore cosi' si evita di fare entrare in casa l'aria molto calda;
creare una certa ventilazione artificiale usando un ventilatore mobile;
chi e' in possesso di un condizionatore si deve accertare di creare una temperatura all'interno che non sia troppo differente con quella esterna (max 5-6 gradi in meno);
scegliere abilti leggeri ed ampi per cercare di rimanere liberi e scoperti il piu' possibile.
Alimentazione...
Assumere pasti leggeri e poco abbondanti diminuendo il consumo di proteine animali, preferendo riso, pasta e soprattutto verdura e frutta le quali ci forniscono acqua e minerali che si perdono attraverso la sudorazione (preferire patate, banane e albicocche alimenti ricchi di potassio);
In caso di caldo torrido (secco) bere molta acqua; se invece il caldo e' afoso (umido), bere meno acqua per evitare di sudare troppo.
Buona fortuna a tutti. Il gran caldo prima o poi passera'.
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Tratto da NoceraNotizie.it n.2
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21 Maggio 2009
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Di Vito, l'uomo del meteo di Nocera
Gerardo Ardito
Da febbraio scorso, ha preso il via sul sito NoceraNotizie.it un'interessante rubrica quotidiana dedicata al monitoraggio
e alle previsioni meteo sulle citta' di Nocera Inferiore e Superiore.
La rubrica e' curata da Ferdinando Di Vito, 50 anni, di professione insegnante alle scuole elementari.
Costanza, precisione e linguaggio semplice caratterizzano lo spazio informativo sulla situazione metereologica.
Ferdinando, come nasce la sua passione per il meteo?
"La mia passione meteo e' nata nel lontano marzo 1971 allorquando si verifico' un periodo molto freddo con nevicate
diffuse anche a Nocera (cosa molto rara!). Rimasi talmente colpito da quell'evento che mi appassionai alle previsioni del
tempo (allora c'era il col. Bernacca) e nonostante fossi un ragazzino, la sera mi ritiravo presto per ascoltarle. Ma il
mio primo termometro l'acquistai solo nell'agosto del 1981 quando si verifico' un'intensa ondata di caldo con una
temperatura di 40°C!"
Lei collabora e fornisce dati gratuitamente, oltre che al sito della nostra testata anche al sito
CampaniaMeteo.it cosa la gratifica?
"Mi gratifica il fatto di creare informazione e di diffondere le mie conoscenze meteo perche' la mia e' solo una
passione".
Di che strumentazione deve fornirsi chi intende avvicinarsi al monitoraggio meteo?
"Deve avvalersi di una strumentazione simile a quella professionale cercando di rispettare almeno i canoni piu' semplici
per evitare di rilevare misurazioni errate".
Sua moglie (nome) le chiede mai che tempo fara' prima di uscire?
"Mia moglie Angela me lo chiede soprattutto quando deve stendere o togliere i panni (ma non sempre si fida...); poi
anche prima di uscire maggiormente quando ha i capelli in piega perche' la forte umidita' li danneggia".
Sua moglie e i suoi figli condividono la sua passione?
"Quasi nessuno. Forse, pero', colei che piu' s'interessa alla mia passione, e' Ludovica, la mia terza ed ultima figlia
perche' molto spesso mi chiede spiegazioni".
Ha mai pensato in passato di entrare in aeronautica?
"No, mai anche perche' gli aerei mi fanno paura. Oltretutto sono felice di insegnare a bambini e ragazzi".
Andiamo un po' sul tecnico. Cosa caratterizza il clima a Nocera e se esistono condizioni che differiscono dalla vicina
Cava e da altri comuni viciniori?
"Il discorso sarebbe troppo lungo ma cerchero' di spiegarlo brevemente. Nocera si trova in una conca bassa ed umida, a
pochi Km dal mare. Comunque, come ogni zona, ha il suo microclima anche se non si discosta molto dal clima generale che
accomuna la fascia centro-meridionale tirrenica: inverni abbastanza miti ed umidi con piogge concentrate in
autunno-inverno; estati calde ed afose perche' l'aria umida ristagna nei bassistrati. Per quanto riguarda le differenze
con Cava, non sono poi cosi' marcate... Posso dire che Cava, trovandosi piu' in alto, e' un po' piu' ventilata e di
conseguenza meno umida. Per questi motivi e' piu' facile che possa nevicare d'inverno (anche per la disposizione
orografica), il caldo estivo si sopporta meglio e poi c'e' una minore escursione termica tra notte e giorno".
Si sono registrati cambiamenti sostanziali al clima di Nocera in questi ultimi 30 anni?
"Le mie rilevazioni non hanno ancora raggiunto i 30 anni pero' sono gia' in possesso di indicazioni abbastanza
interessanti infatti la temperatura media annuale dei valori diurni e' salita di oltre mezzo grado (+ 0,67°) dopo
il secondo decennio di rilevazione. E non e' poco se pensiamo che se si dovesse verificare un aumento o un abbassamento
medio di solo 1°C ci potrebbero essere grossi sconvolgimenti climatici in tutto il globo terrestre! In questi ultimi anni,
purtroppo, non si puo' fare altro che confermare questa tendenza. Questo accade, secondo il mio modesto parere, a causa
dei frequenti e piu' intensi afflussi sciroccali che negli ultimi anni si stanno verificando sempre piu' spesso".
Se dovesse rivolgere un invito ai nostri lettori a seguire ogni giorno la sua rubrica sul sito www.noceranotizie.it,
come lo farebbe?
"Credo in modo chiaro e semplice anche perche' ormai oggi il meteo e' gia' molto seguito. Basta notare quanti programmi
televisivi emanano previsioni, spesso anche errate e poco chiare. Per concludere posso dire che la meteorologia e' una
sana passione, curiosita' e fascino soprattutto perche', non essendo una scienza esatta, contiene una miriade di varianti
imprevedibili".
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