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Cronaca
Truffa dello specchietto, denunciato un cittadino di Nocera Inferiore
Nocera [ 30 05 2011 ]
Comunicato Carabinieri
I Carabinieri di Nocera Inferiore hanno dato un nome ed un cognome ad un truffatore, dedito alla cosiddetta truffa dello specchietto. L'uomo è stato denunciato in stato di libertà per il reato di tentata estorsione. Il modu operandi del cittadino denunciato era sempre lo stesso, dopo aver simulato sulla pubblica via, investimenti, urti occasionali tra lo specchietto ed il proprio orologio, mano polso o che sia, pretendeva, sul momento, con minacce, a volte anche a mezzo telefono, rintracciando il proprietario del veicolo, indebiti risarcimenti da parte degli intimoriti od ingannati automobilisti. Quanti hanno subito e non denunciato od anche già denunciato episodi analoghi possono recarsi presso gli uffici della Stazione Carabinieri di Nocera Inferiore e verificare (o meno) se il soggetto individuato è stato anche l’autore della truffa-estorsione in loro danno.
E' partita la campagna di comunicazione promossa dal Cst per un canale di comunicazione diretto con l'utenza
Nocera [ 26 05 2011 ]
Comunicato CSTP
E' partita oggi la prima tappa della campagna di comunicazione che la CSTP - Azienda della Mobilità - S.p.A ha voluto mettere in campo in una fase di confusione e di incertezza che è scaturita dalla riduzione dei servizi determinata dai tagli regionali imposti al trasporto pubblico. L'obiettivo è garantire un'informazione chiara e diretta ai viaggiatori utilizzando i mezzi della flotta CSTP, senza alcun aggravio di costi per le casse aziendali.
La campagna di comunicazione si articolerà in una serie di messaggi da parte dell'Azienda, a firma del Presidente Mario Santocchio, che saranno veicolati all'utenza nei prossimi mesi, in fasi distinte e con contenuti differenti.
"L'obiettivo è attivare un canale di comunicazione ed informazione diretto con l'utenza - ha dichiarato il Presidente Santocchio- senza alcun tipo di intermediazione. Riteniamo che questa scelta sia necessaria per fare chiarezza su tante questioni che tirano in ballo la nostra Azienda e che stanno generando confusione tra gli utenti, letteralmente bombardati da continue informazioni, spesso inesatte, che giungono da più parti."
Il primo messaggio, a firma del Presidente Mario Santocchio, che a partire da oggi campeggerà negli appositi spazi pubblicitari, sulle fiancate o sul retro di circa 70 autobus della flotta CSTP (32 bus delle linee urbane/suburbane e 40 bus delle linee interurbane) e sotto forma di gif animata sui display dei monitor interni di tutti i veicoli, recita: "Subiamo, insieme a voi, i tagli regionali al trasporto pubblico. Ci scusiamo per i disagi".
"Era una premessa inevitabile - ha spiegato Santocchio - Bisogna far capire ai viaggiatori che CSTP non ha alcuna responsabilità, che non è l'Azienda a determinare i tagli, a tagliare le corse, a ridurre i servizi. CSTP si limita solo a fornire servizi finanziati con risorse regionali. Se la Regione taglia le risorse, taglia automaticamente anche i servizi e le aziende del settore, come la nostra, non possono fare altro che subire, insieme a chi fruisce dei servizi stessi. Ovviamente è un momento difficile per tutti, per i viaggiatori ma anche per la nostra Azienda. L'unica cosa che possiamo fare è ridurre al minimo i disagi e scusarci per la riduzione dei servizi che, ribadisco, non dipende dalla nostra volontà."
Non sarà questa l'unica campagna di comunicazione che CSTP metterà in campo nei prossimi mesi. Altre ne saranno promosse, con lo stesso obiettivo, ovvero avvicinare l'utenza all'Azienda garantendo un canale di informazione e comunicazione diretto e chiaro con i viaggiatori.
"L'Azienda non sosterrà alcun costo per questa campagna di comunicazione e per quelle che seguiranno - ha chiarito il Presidente della CSTP - dal momento che utilizzeremo gli spazi pubblicitari ed i display dei monitor interni degli autobus della nostra flotta. A breve partiremo con una nuova campagna informativa, utilizzando gli spazi pubblicitari delle nostre pensiline e gli stessi display dei monitor interni dei veicoli, onde consentire una diffusione capillare, per ciascun collegamento e per ciascun ambito territoriali, dei nuovi orari del piano di esercizio per i servizi urbani ed interurbani rimodulato dalla nostra Azienda a seguito dei tagli regionali al trasporto pubblico."



L'Associazione giornalisti "Lucio Barone" presenta Viva l'Italia! di Aldo Cazzullo
Nocera [ 26 05 2011 ]
L'Associazione giornalisti Cava-Costa d'Amalfi "Lucio Barone" presenterà venerdì 27 maggio alle ore 19.00 presso il Social Tennis Club di Cava de' Tirreni Viva l'Italia! di Aldo Cazzullo.
Risorgimento e resistenza: perché dobbiamo essere orgogliosi della nostra nazione, è il sottotitolo dell'opera dell'editorialista de Il corriere della sera, che sul suo blog scrive: "Viva l'Italia! oggi è un grido scherzoso. Ma per molti italiani del Risorgimento e della Resistenza furono le ultime parole." Aldo Cazzullo nella sua opera ripercorre la storia della nazione, che è anche la storia di uomini e donne che la nazione l'hanno fatta, senza mai arrivare nei libri di storia. "La Resistenza non è di moda. - afferma il giornalista piemontese - È considerata una "cosa di sinistra". Si dimentica il sangue dei sacerdoti come don Ferrante Bagiardi, dei militari come il colonnello Montezemolo. Si dimentica che i partigiani non furono tutti sanguinari vendicatori ma anzi vennero braccati, torturati, impiccati ed esposti per terrorizzare i civili; e che i "vinti", i "ragazzi di Salò", per venti mesi ebbero il coltello dalla parte del manico, e lo usarono. - e continua ­ Neppure il Risorgimento è di moda. Lo si considera una "cosa da liberali". Si dimentica che nel 1848 insorse l'Italia intera. Oggi è l'ora della Lega e dei neoborbonici. L'Italia la si vorrebbe divisa o ridotta a Belpaese: non una nazione, ma un posto in cui non si vive poi così male. Invece l'Italia è una cosa seria. Ed è diventata una nazione grazie a eroi spesso dimenticati." E di questi eroi Aldo Cazzullo racconta la storia, respingendo l'idea leghista e la retorica del Belpaese. E avanza un'ipotesi: che in fondo gli italiani siano intimamente legati all'Italia più di quanto loro stessi pensino.
"Dopo aver ospitato grandi nomi del giornalismo italiano è un onore e un piacere per la nostra associazione incontrare un giornalista del calibro di Aldo Cazzullo. - ha dichiarato Antonio Di Giovanni, presidente dell'Associazione Giornalisti Cava-Costa d'Amalfi "Lucio Barone"- Confrontarsi oggi con un tema come "Viva l'Italia!" mi sembra quanto mai opportuno e necessario"
Aldo Cazzullo dopo quindici anni alla "Stampa", dal 2003 è inviato del "Corriere della Sera". Oltre alle vicende italiane, ha seguito le elezioni di Bush, Obama, Erdogan, Zapatero e Sarkozy, le Olimpiadi di Atene e Pechino e i Mondiali di calcio in Giappone e Germania.
Nel corso della serata interverranno Aldo Cazzullo, autore del libro, e Mario Avagliano, giornalista e storico; modererà Vito Pinto, giornalista dell'associazione "Lucio Barone". Porteranno i saluti istituzionali il sindaco di Cava Marco Galdi, l'assessore alla pubblica istruzione Vincenzo Passa, il consigliere delegato alla cultura Giovanni Del Vecchio e Antonio Di Giovanni, presidente dell'associazione giornalisti Cava- Costa d'Amalfi "Lucio Barone"." Al termine della serata Aldo Cazzullo riceverà la tessera di socio onorario dell'associazione giornalisti Cava-Costa d'Amalfi "Lucio Barone".
L'appuntamento è per venerdì 27 maggio alle ore 19.00 presso il Social Tennis Club in via M. Garzia a Cava de' Tirreni.
Denunciato giovane di Nocera Inferiore, ha aggredito un coetaneo con il calcio di una pistola
Nocera Inferiore [ 16 05 2011 ]
Comunicato Polizia
Gli uomini del Commissariato di Polizia di Nocera Inferiore sono intervenuti nella notte di sabato scorso in Piazza Diaz, dove era in corso una lite tra giovani. I Poliziotti hanno accertato che M. D., (già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti anche specifici, tra cui un DASPO per comportamenti violenti durante un’incontro di calcio all’interno dello stadio di Barletta), aveva aggredito un giovane, colpendolo alla testa con il calcio di una pistola, probabilmente caricata a salve, dopo aver esploso dei colpi. Il ferito è stato subito fatto trasportare con ambulanza presso il locale Ospedale Umberto I dove è stato giudicato guaribile in 7 giorni s.c. Le indagini svolte dagli Agenti hanno consentito di appurare che M. D., aveva avuto un diverbio con alcuni giovani e, dopo essersi allontanato, era tornato in piazza, esplodendo alcuni colpi di arma da fuoco verso di loro. Dopo aver seminato il panico tra i giovani ed altre persone presenti, M. D. aveva rincorso, utilizzando il suo scooter, un giovane di 19 anni raggiungendolo all’interno dell’androne di un palazzo, dopo averne sfondato il vetro del portone d’ingresso, e colpendolo alla testa per poi fuggire. I Poliziotti hanno rintracciato M. D. presso la sua abitazione, dove non è stata trovata l’arma usata durante l’aggressione, e lo hanno deferito all’Autorità Giudiziaria per porto e detenzione abusiva di armi in luogo pubblico, minacce, lesioni aggravate e danneggiamento.
Escursionista di Nocera soccorsa e "salvata" all'Avvocata
Nocera [ 16 05 2011 ]
Comunicato
E' stata una domenica di lavoro per gli uomini della Protezione civile metelliana, coordinata dal dott. Vincenzo Salsano e dal responsabile del gruppo volontari, Francesco Loffredo, sotto la supervisione del sindaco Galdi, del vicesindaco Napoli e dell’assessore alla Protezione Civile, Vincenzo Lamberti.
Una chiamata al 118 nel primo pomeriggio di ieri, partita da un gruppo di escursionisti che stava per raggiungere il Santuario dell’Avvocata, sulle pendici dei Lattari a picco su Maiori, ha allertato la centrale per un infortunio occorso ad una delle partecipanti alla gita in montagna, la 41enne A.B., di Nocera Superiore, che aveva deciso di trascorrere la domenica all’Avvocata, ma la cui ascensione era stata interrotta a poche centinaia di metri dalla meta da una brutta slogatura ad una caviglia.
Immediatamente sono stati allertati i Vigili del fuoco e la Protezione civile, che si sono portati alla Badia con i loro mezzi e da lì a piedi fino al punto in cui la donna ed il resto del gruppo erano rimasti ad aspettare i soccorsi.
Fallito il tentativo di trasportare con un elicottero la donna, per le avverse condizioni atmosferiche e per una fitta nebbia all’Avvocata, che hanno costretto il mezzo a far ritorno alla base vuoto, i volontari della Protezione Civile, i caschi rossi ed i sanitari del 118 hanno provveduto a scenderla in barella fino a trequarti della strada.
All’altezza della pista per Dragonea un volontario del posto è venuto in soccorso con un proprio cavallo, che ha trasportato fino all’ambulanza A.B., per poi trasferirla all’Ospedale di Cava de’ Tirreni per le cure del caso.
Rapina in banca ad Angri, i carabinieri di Nocera Inferiore diffondono le immagini
[ 13 05 2011 ]
Comunicato e foto dei Carabinieri di Nocera Inferiore
Questa mattina, intorno alle ore 08.00, innanzi all’ ingresso dell’ agenzia bancaria “UBI Carime”, quel personale nel mentre si apprestava ad accedere, veniva avvicinato da due persone, volto scoperto, cui una indossava uniforme da vigile urbano, che li attendevano vicino alla postazione bancomat, simulando operazione prelievo. Così introdottisi interno uffici, sotto minaccia pistola, dopo aver apposto cartello che avvisava clientela temporanea non operatività agenzia, personale e malviventi attendevano apertura temporizzata cassaforte. Occorso, rei si impossessavano somma contante, prima stima, ammontante euro 65.000 circa, contenuta all’interno, allontanandosi subito dopo, ignota destinazione e mezzo di fuga. Indagini in corso a cura locale Stazione Carabinieri, che procede unitamente questo NORM – Sezione Operativa. A seguito del grave fatto criminoso, il personale di questo Reparto Territoriale è impegnato in serrate attività investigative. Tuttavia, d’intesa con il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, che ne cura la direzione, si è ritenuto di optare per uno straordinario ricorso collaborativo ai mezzi di comunicazione ed alla popolazione, divulgando (fatto insolito ma che è uno stimolo per la coscienza civica di tutti noi) i fotogrammi – davvero di buona qualità e risoluzione ed in numero sufficiente per poter scegliere quelli più idonei - che riproducono l’effige dei rapinatori, chiedendo il massimo risalto possibile, affinché la visione del loro volto si renda possibile sui giornali e le televisioni in campo regionale (in particolare area napoletana e casertana). Se occorre una risoluzione maggiore per esigenze tipografiche o televisive, si prega contattare questo Comando.































Per il crack dell'Alvi sono stati sequestrati 5 milioni di euro
[ 10 05 2011 ]
Comunicato della Procura della Repubblica
I militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta avanzata da questa Procura, avente ad oggetto disponibilità finanziarie, beni mobili ed immobili, nei confronti di soggetti già destinatari, in data 8 aprile u.s., dell’avviso di conclusione delle indagini ex art. 415-bis c.p.p, per fattispecie penalmente rilevanti commesse, a vario titolo, nell’amministrazione della Capogruppo “ALVI S.p.A.” e nella gestione delle altre società a questa direttamente collegate. L’attività di polizia giudiziaria eseguita in data odierna evidenzia e conferma come l’intera e complessa vicenda criminosa, originata dalla sentenza dichiarativa dell’ALVI S.p.a. (16 dicembre 2009), sia stata caratterizzata, in estrema sintesi, da diverse operazioni poste in essere dagli amministratori di fatto e di diritto delle varie società riconducibili, a vario titolo, al “c.d. Gruppo ALVI” che, se da un lato hanno determinato il progressivo svuotamento del patrimonio sociale a danno dei creditori, dall’altro, hanno anche consentito alla famiglia VILLANI e ai loro sodali di assicurarsi ingenti risorse economiche; finalità, quest’ultima, perseguita, soprattutto, attraverso gli ipotizzati reati di riciclaggio e di impiego di utilità di provenienza illecita ascritti a PECORARO Pasquale e a VILLANI Luigi, rispettivamente cognato e figlio di VILLANI Angelo. Alla luce di quanto precede sono state quindi sottoposte a sequestro preventivo, in quanto ritenute - prima facie - frutto delle fattispecie distrattive e dissipative di natura fallimentare, , le disponibilità finanziarie rinvenute su 22 rapporti bancari riconducibili ai germani VILLANI, a STILE Luigi, a PAGANO Bartolomeo, ad ALIBERTI Vittorio a VILLANI Luigi e a PECORARO Pasquale.
Nel medesimo contesto, analoga misura cautelare di natura reale ha riguardato, per un valore complessivo di circa 2,5 milioni di euro, i beni mobili ed immobili riconducibili a PECORARO Pasquale e VILLANI Luigi.
In particolare, PECORARO Pasquale, cognato di VILLANI Angelo, è stato individuato come il soggetto principale che, direttamente e indirettamente attraverso “lo schermo” della “I PRODOTTI DEL SOLE S.r.l.”, società da lui amministrata e nel cui assetto proprietario figura anche VILLANI Luigi, ha effettuato l’opera di “ripulitura e successivo reimpiego” dei proventi derivanti dai reati di natura fallimentare commessi nell’amministrazione della ALVI e delle società collegate.
Nel dettaglio sono stati, quindi, sottoposti a sequestro:
22 orologi, il cui valore è stato stimato in € 102.600,00 e la somma di € 141.085,00 in contanti, rinvenuti e già sottoposti a sequestro probatorio, in una cassetta di sicurezza in uso a PECORARO Pasquale, presso la filiale di Mercato San Severino (SA), del Monte dei Paschi di Siena;
tre immobili (fabbricati e terreni) ubicati nei Comuni di Nocera Superiore e Roccapiemenonte, per un valore di circa 350 mila euro
le quote sociali e l’azienda, per un valore pari a circa 1 milione di euro, relative alla “I PRODOTTI DEL SOLE S.r.l.”, società con sede a Fisciano (SA) esercente l’attività di “produzione di paste alimentari”, risultata destinataria di ingenti pagamenti da parte dell’ALVI e delle altre società a questa direttamente riconducibili, nel corso dell’anno 2009 e/o comunque, in un periodo di avanzato stato di decozione delle stesse.
E’ stato, infine, sottoposto a sequestro l’immobile di proprietà di VILLANI Angelo, ubicato in Salerno, viale delle Querce, nr. 7. Nel caso di specie, è stato, infatti, accertato che i pagamenti corrispondenti alla quasi metà del mutuo gravante sull’immobile, per un importo di circa 650 mila euro, sono stati effettuati, sia direttamente da VILLANI Angelo che dai suoi prossimi congiunti, con somme di denaro derivanti dai proventi delle condotte distrattive e dissipatrici poste in essere dal predetto VILLANI Angelo.
Anche l’immobile in parola è stato, quindi, considerato come l’immediato prodotto dei reati di bancarotta fraudolenta contestati a VILLANI Angelo.
Il Procuratore della Repubblica Dott. Franco Roberti
Le unità dell'ospedale di Scafati saranno trasferite ai nosocomi di Sarno e Nocera
[ 06 05 2011 ]
fonte Ansa
Toccherà al presidio ospedaliero di Sarno e di Nocera accogliere le Unità di Chirurgia, Ortopedia oltre che del personale delle sale operatorie del Mauro Scarlato.
Ad affermarlo il Commissario straordinario dell’ASL Salerno Maurizio Bortoletti nel corso di un incontro al quale hanno preso parte il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti ed i direttori sanitari degli Ospedali di Sarno, Scafati, Nocera Inferiore.
"Istituiremo un Punto di Primo Soccorso con la presenza di 12 dirigenti medici, la costituzione del Pool unico dei nefrologi afferenti al P.O. di Nocera con mantenimento dell'ambulatorio di emodialisi e delle attività ambulatoriali accessorie di supporto al Distretto", ha affermato Bortoletti.
Ritenuto, inoltre, solido l'assetto del Primo Soccorso, a decorrere dal 25 maggio, si provvederà al trasferimento dei reparti di Cardiologia-UTIC ed Anestesia e Rianimaziome.
Inoltre, i servizi di Radiologia e Laboratorio analisi saranno trasformati progressivamente in linea con il cronoprogramma.
Il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti ha detto: "dobbiamo valutare bene la situazione prima di fare scelte affrettate. Sono molto perplesso in merito al decreto regionale n.49/2010. Se si può modificare facciamolo. In ogni caso farò un consiglio comunale straordinario per valutare la proposta; sicuramente l'Ospedale di Scafati non chiuderà, ma verrà riconvertito". "Dobbiamo aiutare i presidi di Sarno e Nocera che si trovano in grave disagio dove il sequestro del blocco operatorio dell'Ospedale Scarlato avvenuto il 29 Aprile da parte dei Carabinieri", ha aggiunto Bortoletti.
Sciopero generale della Cgil: si prospetta un venerdì nero per i trasporti pubblici
[ 05 05 2011 ]
fonte TGCOM
I disagi interesseranno anche le scuole e le banche. Ma tutto dipende dalla percentuale di adesione
Giornata difficile per chi viaggia venerdì a causa dello sciopero generale indetto dalla Cgil che coinvolge treni, aerei, navi e trasporti pubblici. Ma i disagi riguarderanno anche gli altri settori, a partire dagli uffici pubblici, le scuole e le banche. Il livello dei disagi dipenderà dalle adesioni dei lavoratori alla protesta proclamata dalla sola Cgil.
Ecco in sintesi la mappa della protesta tenuto conto che per i servizi essenziali esistono fasce e prestazioni di garanzia. Nel trasporto pubblico locale gli orari del fermo cambiano a seconda della città mentre le navi ritarderanno le partenze di quattro ore.
AEREI: Piloti, assistenti di volo e personale di terra degli aeroporti scioperano per quattro ore dalle 10 alle 14.
TRENI: Il personale circolante delle ferrovie si ferma delle 14 alle 18.
BUS E METRO: Sciopero di 4 ore a esclusione di Torino e Genova che ne fanno 8. A Roma bus e metro si fermano dalle 8,30 alle 12.30; a Milano dalle 18 alle 22; a Napoli dalle 9,30 alle 13,30; a Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18; a Firenze dalle 17.30 alle 21.30; a Venezia dalle 10 alle 13; a Genova dalle 9,30 alle 17; a Bologna dalle 19.30 a fine turno; a Bari dalle 20 a fine turno; a Cagliari dalle 10 alle 14 e a Palermo dalle 9,30 alle 13,30.
ADDETTI AUTOSTRADE: gli addetti alle autostrade aderenti ala Cgil si fermano per quattro ore al termine di ciascun turno ed il personale dell'Anas per l'intera giornata.
PUBBLICO IMPIEGO: lo sciopero sarà per l'intera giornata. Incroceranno le braccia oltre tre milioni di dipendenti tra insegnanti, ospedalieri, ministeriali e dipendenti degli enti locali. Sarà possibile trovare la fila negli uffici pubblici, e non riuscire a lasciare il figlio a scuola per mancanza degli insegnanti mentre negli ospedali saranno garantite le prestazioni essenziali ma potranno essere rinviate le visite ambulatoriali.
BANCHE: per i lavoratori del settore (circa 330.000) la Fisac-Cgil ha esteso lo sciopero all'intera giornata. Potranno quindi esserci disagi allo sportello.
COMMERCIO E TURISMO: Sciopero per l'intera giornata. Potrebbero esserci disagi nei centri commerciali e nei supermercati con file piu' lunghe alla cassa. Sembra improbabile invece che ci sia un'adesione massiccia da impedire di alzare la saracinesca.
POSTE E TELECOMUNICAZIONI: otto ore per le poste (con rischio di fila per l'utente) e per l'intero comparto delle tlc (potrebbero esserci difficolta' a parlare con gli operatori dei call center). Scioperano anche i lavoratori della Rai aderenti alla Cgil per l'intera giornata, ma anche i lavoratori dello spettacolo e della produzione culturale, sempre per l'intera giornata, con il rischio chiusura per cinema e teatri. Scioperano naturalmente anche i lavoratori della Cgil nell'industria senza che cio' porti
Chiuse nell'Agro due aziende dolciarie
dai carabinieri del Nas
Agro [ 05 05 2011 ]
Comunicato dei Carabinieri del Nas
Il capillare controllo del territorio e delle attività a carattere industriale eseguito nei giorni scorsi dal NAS Carabinieri di Salerno nell’agro nocerino sarnese, ha consentito di individuare altre 2 strutture produttive (aziende dolciarie di media grandezza) operanti in difformità alle normative che garantiscono la salubrità degli alimenti a tutela della salute del consumatore.
Presso il primo opificio sono state constatate gravi carenze di carattere igienico sanitario e strutturale nel laboratorio di produzione e nel deposito, al cui interno, dall’accurato controllo delle sostanze alimentari e dei prodotti finiti, è stato accertato l’utilizzo e la detenzione di materie prime e semilavorati decorsi di validità e mantenuti in pessimo stato di conservazione, nonché di prodotti dolciari ormai scaduti e destinati ad un illecito reimpiego.
In violazione ad ogni norma sull’autocontrollo aziendale ed in assenza di idonea documentazione commerciale, parte delle materie prime (uova, ricotta, pasta sfoglia, canditi ecc.) e quasi interamente la produzione finale, sono risultate non “rintracciabili” né “tracciabili” per quanto alla loro provenienza e destinazione finale. In particolare sono state individuate ben 5.400 uova sulla cui provenienza sono in corso ulteriori accertamenti.
Nel secondo caso, i locali di un laboratorio di preparati dolciari surgelati si presentavano in carenti condizioni igieniche tali da non consentire la prosecuzione dell’attività produttiva, pur non costituendo immediato nocumento alla salubrità dei prodotti finiti.
Le operazioni si concludevano con:
la chiusura sanitaria delle due strutture produttive, per un valore complessivo di circa 3.500.000 € ed il sequestro di oltre 12.000 kg. di materie prime, prodotti semilavorati e finiti, per un valore di mercato che si aggira sui 200.000 €;
la denuncia all’Autorità Giudiziaria del titolare della prima struttura per detenzione di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione e destinati alla frode commerciale in quanto preparati con ingredienti non genuini.
Seta:Acquistato da Cava e Nocera il 49% detenuto dal socio privato Ge.Se.N.U.
Nocera [ 04 05 2011 ]
Comunicato comunale
La Se.T.A. SpA è diventata una società a totale capitale pubblico. A sancirlo è stato ieri pomeriggio, 2 maggio 2011, l’acquisto del 49% delle quote detenute dal socio privato Ge.Se.N.U. SpA da parte dei soci pubblici Comune di Cava de’Tirreni e Comune di Nocera Inferiore.
A concludere l’iter della pubblicizzazione dell’Azienda che opera nel settore dell’Igiene Ambientale, dopo la sottoscrizione del contratto preliminare per la compravendita di azioni avvenuta il 1 aprile scorso a Roma, è stata la firma, presso lo studio del Notaio Amato in Cava de’Tirreni, apposta sull’atto notarile di voltura delle quote azionarie da parte del dott. Graziano Antonielli, presidente Ge.Se.N.U. SpA, dal dott. Claudio De Giacomo, dirigente I, II e VI Settore del Comune di Cava de’Tirreni e dal dott. Fiorentino Mastroberti, Dirigente AA.GG. del Comune di Nocera Inferiore. Presenti all’incontro anche il presidente della società, avv. Giuseppe Bisogno, e l’Amministratore delegato, ing. Francesco Bonfiglio.
Il Comune di Cava de’Tirreni ha acquistato il 6,75% del pacchetto azionario Ge.Se.N.U. SpA al costo di 61.992,00 euro. Il Comune di Nocera Inferiore, invece, ha acquistato il 42,25% con un esborso da parte dell’Ente pari a 388.024,00 euro.
L’operazione, che ha trasformato la Se.T.A. in una società a totale capitale pubblico, ha consentito ai due soci acquirenti il raggiungimento di una quota societaria paritaria del 44,75%.
Restano immutate, invece, le quote possedute dagli altri soci pubblici ossia Comune di Eboli, Comune di Pagani e Comune di Scafati con il 2,5% e Comune di san Valentino Torio e Vietri sul Mare con l’1,5%.
Questa mattina nel Palazzo di Città di Cava- Aula consiliare- si è svolta una conferenza stampa di presentazione dell’intera operazione. Hanno partecipato il sindaco di Cava, Marco Galdi, il commissario prefettizio Giuseppina Di Rosa, il presidente della Se.T.A. avv. Giuseppe Bisogno, l’assessore all’Ambiente e al Ciclo dei rifiuti, Carmine Salsano, il dirigente di settore ing. Luca Caselli.
Abbiamo voluto sin dal primo momento salvare la Se.T.A.- ha aperto così la conferenza stampa il sindaco Galdi- perché il suo know how era un patrimonio da non disperdere.
Dopo un lungo lavoro finalmente la missione è stata conclusa positivamente, rendendo la società integralmente pubblica con il contributo del Comune di Nocera inferiore.
Ora si apre una nuova epoca per la Se.T.A. Lavoreremo da subito per aggiornare lo statuto della società per adeguarlo alle rinnovate esigenze nate dalla sua trasformazione. Ma quello che conta è aver salvaguardato la sua sopravvivenza”.
Il comune di Nocera Inferiore rappresentato dal commissario prefettizio dott.ssa Giuseppina Di Rosa.
“Ho ereditato la questione dal mio predecessore dott. Cannizzaro.
L’operazione era indispensabile e dato che la società ha sempre garantito un servizio di qualità dovunque ha operato e opera, anche vantaggiosa”.
“Il futuro che ci attende è una sfida non semplice- ha affermato il presidente della Se.T.A. avv. Giuseppe Bisogno- La proprietà è mutata nei suoi equilibri ma sono sicuro che si potrà lavorare in grande sinergia tra i due comuni maggiori azionisti”. L’assessore all’Ambiente Carmine Salsano ha concluso: “Non nascondo che quando la società nacque ebbi molte perplessità esternate a più riprese nel Consiglio comunale dell’epoca. Nel corso di questi anni il giudizio è cambiato anche grazie ai vertici dell’azienda e all’ex socio privato (la Ge.Se.Nu.) le numerose emergenze nel campo dei rifiuti che si sono presentate in città sono state affrontate con grandi capacità manageriali e ottimi risultati. In controtendenza con altre realtà viciniori. Aver salvato l’azienda con questa operazione portata avanti dal sindaco Galdi è certamente un importante risultato”.
Il piano provinciale del Cstp slitta al 17 maggio
Agro [ 02 05 2011 ]
Comunicato
"E’ giusto che i sindaci, e gli amministratori, dei comuni interessati - si legge nel comunicato stampa del Cstp - abbiano la possibilità di visionare il rimodulato programma di esercizio per i servizi di trasporto urbano, di competenza provinciale, che la nostra azienda garantisce nei loro territori. Per fare ciò abbiamo bisogno di inviare alle amministrazioni tale programma, prima che entri in vigore. Pertanto, di concerto con i vertici aziendali, abbiamo ritenuto opportuno rinviare di due settimane, quindi al 17 maggio prossimo, l’attivazione del programma di esercizio rimodulato, prevista inizialmente per oggi. In queste due settimane avremo anche la possibilità di informare adeguatamente l’utenza rispetto alle variazioni di orari e percorsi che saranno attivati a partire da quella data". Con queste parole il presidente Santocchio motiva lo slittamneto del piano di rimodulazione delle corse dei Cstp al prossimo 17 maggio. Sempre nel comunicato stampa si legge La decisione di rinviare l’entrata in vigore del nuovo piano è stata assunta dal presidente del Cstp Mario Santocchio, intenzionato a coinvolgere, nelle more dell’attivazione dei suddetti servizi, i sindaci dei dieci comuni interessati (Sarno, Scafati, Cava de’Tirreni, Fisciano, Angri, Vietri sul Mare, Pontecagnano, Mercato San Severino, Baronissi, Olevano sul Tusciano) per consentire loro di consultare preventivamente il piano di esercizio relativo ai propri territori.
Politiche sanitarie, domani la presentazione
di "Noi da Voi" per i Comuni dell'Agro
Nocera [ 02 05 2011 ]
Comunicato provinciale
Domani, 3 maggio, alle ore 12.00 nel Salone Bottiglieri di Palazzo Sant'Agostino, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto "Noi da Voi" per i Comuni dell'Agro - sarnese - nocerino. Alla conferenza stampa parteciperanno: l'assessore alle Politiche Sociali e Sanitarie, Sebastiano Odierna, la dott.ssa Sara Caropreso, direttore Sanitario A.S.L. Salerno Unica, la dott.ssa Grazia Gentile, direttore del distretto sanitario di Cava - Costa d'Amalfi ed ideatrice del progetto. Dopo l'esperienza nei Comuni della Costa d'Amalfi, si è deciso di estendere il progetto ai Comuni dell'Agro -sarnese - nocerino. Nel corso della conferenza stampa sarà illustrato il calendario contenente giorni, orari e luoghi in cui, per ciascuno dei Comuni interessati al progetto, gli utenti potranno ottenere, senza allontanarsi dal proprio comune di residenza, il rinnovo delle tessere per l'esenzione dal ticket per motivi attinenti al reddito.
Starza: Oltre al danno la beffa, agli alluvionati bollette salate, i risarcimenti restano al palo
Nocera Inferiore [ 27 04 2011 ]
Gli alluvionati della Starza
Oltre al danno la beffa. Niente risarcimento per i danni subiti, ma bollette salate sì. Profondo malcontento nel quartiere Starza, la zona di Nocera Inferiore colpita dall'esondazione del torrente Solofrana lo scorso mese di novembre.
A poche settimane dal loro rientro a casa, gli alluvionati si sono visti recapitare da Equitalia il bollettino della tassa sui rifiuti.
La somma media è di ottocento euro. Chi piu', chi meno, i residenti della Starza dovranno pagare la tassa sulla spazzatura nonostante per oltre quattro mesi siano stati lontani dalle proprie case a causa dell'esondazione del Solofrana.
In particolare sono due le bollette arrivate: una - più' esigua - fa riferimento all'ultimo periodo del 2010 (momento in cui gli alluvionati erano fuori dalle proprie abitazioni) ed un'altra invece fa riferimento a tutto il 2011.
E' dunque compreso anche il primo periodo dell'anno, momento in cui gli alluvionati erano ancora lontano dalle proprie case.
Se è vero che in questi mesi sono stati tantissimi i rifiuti che sono stati portati via dalla Starza, tra mobili, elettrodomestici, vestiti, e quant'altro, è pur vero che niente è stato buttato via per volontà dei residenti della zona.
Ma piuttosto, tutto è stato forzatamente gettato via in quanto distrutto dall'acqua e dal fango che per oltre cinque giorni hanno invaso le case del quartiere alla periferia di Nocera.
Ma, nonostante ciò, le bollette sono puntualmente arrivate. Tutto ciò nonostante i residenti della Starza avessero fatto richiesta di sospensione delle imposte per il periodo in cui sono stati forzatamente fuori dalle proprie abitazioni.
"Abbiamo sempre pagato le tasse e continueremo a farlo - hanno dichiarato - ma non è giusto versare soldi anche in riferimento al periodo che siamo stati fuori casa, e non per nostra volontà". Chiesta, dunque, la sottrazione dalle bollette della somma che fa riferimento ai periodi in cui gli alluvionati sono stati ospiti al residence la "Vecchia Prateria" o da parenti.
"E' il minimo - dicono gli alluvionati - anche in considerazione del fatto che per i tantissimi danni subiti non abbiamo avuto alcun risarcimento danni".
Nei prossimi giorni una delegazione dei residenti della Starza si recherà al comune per avanzare tale proposta.
Intanto dopo la realizzazione di un portellone di emergenza che - in caso di esondazione dovrebbe limitare i danni - gli alluvionati sono ancora in attesa della messa in sicurezza degli argini del torrente.
Tanti sono infatti i punti a rischio cedimento. "Speriamo che rifacciano gli argini quanto prima - hanno detto dalla Starza - non siamo tranquilli.
Siamo in costante contato con l'assessore provinciale alla protezione civile, siamo speranzosi. Attendiamo buone notizie.
Non possiamo rischiare di perdere nuovamente tutto".
Arrestata donna di Nocera Inferiore:
E' accusata di usura ed estorsione
Agro [ 27 04 2011 ]
Ieri sera, a Castel San Giorgio (SA), i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato per usura ed estorsione ed una casalinga 60enne di Nocera Inferiore (SA) che è stata sorpresa dai militari, appostati nell’abitazione di una pensionata del luogo, mentre riscuoteva mille euro a titolo di interessi per un prestito di tremila euro concessole da alcuni anni.
L’arrestata, che aveva precedentemente riscosso altri cinquemila euro, oltre ad aver incassato la rata usuraia pretendeva anche, ricorrendo a gravi minacce, il pagamento di ulteriori seimila euro per estinguere definitivamente il debito.
La vittima e la figlia, stanche delle minacce ricevute, hanno trovato la forza di rivolgersi ai carabinieri a cui hanno raccontato le assurde pretese economiche per estinguere il debito, che gli interessi usurai avevano ormai reso, di fatto, incancellabile data la loro precaria situazione finanziaria.
I militari, nel giro di poche ore, con un mirato intervento, hanno quindi risolto il caso restituendo alle vittime la serenità che avevano purtroppo perso da anni.
L’arrestata è stata condotta agli arresti domiciliari.
Comunicato Stampa dei Carabinieri di Mercato San Severino
Aumento delle tariffe dell'acqua nei comuni dell'agro-nocerino. La denuncia di Federconsumatori
Agro [ 26 04 2011 ]
Fulmine a ciel sereno per i consumatori dell'agro-nocerino sarnese e del vesuviano che, entro la fine dell'anno, potranno subire aumenti sulle tariffe dell'acqua mediamente del 20%. In risposta, Federconsumatori è immediatamente scesa in campo per tutelare gli utenti del nostro territorio. Una lettera scritta a più mani, dal presidente della Federconsumatori Campania, Rosario Stornaiuolo, dal presidente della Federconsumatori Salerno, Peppe Sorrentino e dalla consulta legale della stessa Associazione, infatti, è stata già inviata al presidente dell'ente d'ambito Sarnese-Vesuviano, sen. Carlo Sarro e a tutti i sindaci dei Comuni dell'Ambito Territoriale Ottimale 3 Campania. "La proposta di aumento tariffario non è stata previamente discussa con le associazioni dei consumatori - ha spiegato Sorrentino - Tale adeguamento tariffario è stato proposto tenendo conto delle sole esigenze di equilibrio economico-finanziario della Gori, gravato da pesanti situazioni debitorie. Non sono state rese note, inoltre, le valutazioni dell'Ente d'Ambito sulla legittimità delle spese effettuate dallo stesso soggetto gestore che hanno provocato tale situazione debitoria." Nessuna menzione di un qualsiasi piano di rientro e di ristrutturazione, necessario ai fini del via libera all'aumento, è stata, tra l'altro, posta dalla Gori (Gestione Ottimale Risorse Idriche che gestisce il Servizio Idrico Integrato nell'Ambito Territoriale Ottimale n°3 Campania). "Non sembra ragionevole procedere all'aumento delle tariffe, frutto di sbagliate previsioni del Piano d'Ambito, senza prima procedere alla modifica e al licenziamento di un nuovo Piano d'Ambito, previa opportuna discussione con tutte le amministrazioni nonché con i soggetti sociali interessati - precisano dalla Federconsumatori - Appare francamente incomprensibile che tale aumento tariffario si giustifichi sulla base di una errata previsione di aumento dei consumi (che invece sono diminuiti negli anni generando minori entrate per il gestore), dato che, presumibilmente, un nuovo aumento tariffario non potrebbe che comportare una ulteriore riduzione dei consumi idrici da parte delle famiglie, generando un meccanismo che, con assoluta certezza, comporterà a breve la necessità di un nuovo aumento tariffario." "La strada da intraprendere secondo la Federconsumatori è quella di una politica equilibrata di contenimento della spesa, piuttosto che di una politica di aumento tariffario ai danni dei cittadini già colpiti dalla crisi economica", ha concluso Sorrentino. L'associazione per la tutela dei consumatori, infine, ha chiesto al presidente dell'Ente d'Ambito Sarnese-Vesuviano l'apertura formale di un tavolo sulla questione.
Starza:Realizzato il "portellone di emergenza", ma è ancora alto il rischio esondazione
Nocera Inferiore [ 21 04 2011 ]
Arriva un primo risultato concreto per i residenti della Starza, zona di Nocera Inferiore colpita dall'esondazione del Solofrana lo scorso mese di novembre.
E' infatti stato realizzato il portellone di emergenza nel tratto del corso d'acqua alle spalle della caserma Libroia. Così come richiesto nei mesi scorsi dai residenti della zona. “L'area - spiegano gli alluvionati - è circondata dal Solofrana. In vari punti gli argini rischiano di cedere. L'apertura del portellone nel tratto di muro alla spalle della Caserma (punto in cui l'argine è in cemento armato e dunque non rischia di crollare), consentirà, in caso di esondazioni o di nuovi cedimenti nei punti a rischio, di far rientrare nel torrente l'acqua fuoriuscita limitando così i danni”.
L'opera è stata realizzata dal Genio Civile in sinergia con il comune a seguito della richiesta effettuata dai cittadini che, grazie all'intermediazione dell'ingegnere Paolo Capaldo, presidente della commissione procedure edilizie e semplificazioni dell'ordine degli ingegneri, sono riusciti nel proprio intento.
Ma la lotta dei residenti della Starza continua. Si attende infatti la messa in sicurezza dei tratti di argine a rischio cedimento.
“Per noi è una vittoria importante la realizzazione del portellone, in caso di esondazioni i danni saranno minori – hanno dichiarato gli alluvionati - Per questo dobbiamo ringraziare l'ingegnere Paolo Capaldo e l'avvocato Adriano Bellacosa per l'interessamento. Ovviamente ora continueremo a lottare per ottenere la messa in sicurezza degli argini. Temiamo di allagarci nuovamente. Siamo in costante contatto con l'assessore provinciale alla protezione civile Antonio Fasolino, siamo speranzosi”.
Intanto gli alluvionati sono, per buona parte, tornati a casa. Solo una famiglia resta ancora alloggiata al residence la “Vecchia Prateria”, un'altra è ancora da parenti.
“Non è stato facile ricominciare – ci hanno detto – anche perchè non abbiamo avuto alcun risarcimento per i danni subiti”.
Eseguite 12 ordinanze di custodia cautelare per il crack dell'Alvi
Nocera [ 08 04 2011 ]
In data 8 aprile 2011, i militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno hanno dato esecuzione a dodici ordinanze applicative di misura cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta avanzata da questa Procura, a carico di VILLANI Angelo, VILLANI Antonia, VILLANI Giuseppe, VILLANI Elisa, VILLANI Giovannina, VILLANI Anna, LAUDONIO Salvatore, STILE Stefano, PAGANO Bartolomeo, ALIBERTI Vittorio e GAUDINO Sergio, per aver commesso nell'amministrazione della Capogruppo "ALVI S.p.A." e nella gestione delle altre società a questa direttamente riconducibili, più fatti di bancarotta fraudolenta, aggravata dalla rilevante entità del danno patrimoniale.
Inoltre, in tale contesto, VILLANI Angelo è stata ritenuto responsabile dell'ulteriore fattispecie delittuosa del peculato in quanto, in esecuzione del medesimo disegno criminoso, ha reiteratamente fatto uso del veicolo, del quale aveva la disponibilità in ragione del suo incarico di Presidente della Provincia di Salerno, per recarsi presso la sede dell'ALVI di Fisciano e svolgere il ruolo di "amministratore di fatto" in tale compagine societaria.
Analogo provvedimento ha riguardato DELLA MONICA Antonio, ritenuto responsabile di aver fornito, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione della CAVAMARKET S.p.a., un contributo causativo alla realizzazione del piano criminoso, sia sotto il profilo della piena consapevolezza del decisivo ruolo avuto nel passaggio alla AL.PA. Srl della totalità dei punti vendita (64 supermercati dislocati nell'Italia centro-meridionale dal Lazio alla Calabria) gestiti fino ai mesi di ottobre/novembre 2009 dalle società appartenenti al c.d. Gruppo ALVI, sia ancora sotto il profilo della piena consapevolezza circa la totale inconsistenza imprenditoriale della AL.PA. S.r.l. e dunque della sua incontrovertibile riconducibilità a VILLANI Angelo ed alla sua famiglia.
L'attività di polizia giudiziaria eseguita in data odierna costituisce, quindi, la punta dell'iceberg a cui hanno condotto le complesse ed articolate attività info-investigative che hanno tratto origine dalla sentenza dichiarativa dell'ALVI S.p.a. (16 dicembre 2009) e che fino ad oggi avevano già portato all'esecuzione di analoghi provvedimenti custodiali nei confronti degli esponenti della famiglia VILLANI per analoghe fattispecie criminose perpetrate nella gestione di altre società (SANNIO DISCOUNT S.r.l., SUPERMERCATI CALABRESI S.r.l., CASERTANA DISCOUNT S.r.l. e AG COMPANY S.r.l.) ricondotte, comunque, nell'alveo delle compagini societarie ricomprese all'interno del c.d. Gruppo ALVI.
Ciò posto, l'elemento di assoluta novità che connota e rimarca la portata delle indagini complessivamente svolte risiede nel fatto che i provvedimenti cautelari de quibus colpiscono, per la prima volta, oltre che gli altri germani VILLANI (Giuseppe ed Anna) soggetti che, almeno formalmente, non ricoprivano alcun ruolo dirigenziale all'interno dell'ALVI e delle società collegate, ma che, di fatto, erano investiti di importanti funzioni decisionali ed organizzative.
Si fa, in particolare, riferimento a LAUDONIO Salvatore e STILE Stefano, rispettivamente coniugi di VILLANI Antonia ed Anna, emersi quali soggetti pienamente a conoscenza delle vicende societarie più significative e, comunque, sempre presenti, accanto alla proprietà, in tutte le occasioni in cui sono state assunte decisioni di primaria importanza inerenti l'orientamento e la definizione delle scelte strategiche della capogruppo nel periodo immediatamente precedente alla declaratoria fallimentare.
Infine, sono stati raggiunti da analogo provvedimento agli arresti domiciliari GAUDINO Sergio, dipendente di una delle società consorziate ed improvvisamente nominato amministratore della AG COMPANY Srl (società che aveva la gestione di ben 24 punti vendita ubicati nel napoletano) e ALIBERTI Vittorio, attualmente impiegato presso la Provincia di Salerno, ma già socio di maggioranza della AL.PA. S.r.l. nonchè storico uomo di fiducia di VILLANI Angelo, avendo rivestito l'incarico di segretario particolare, durante il mandato di Presidente dell'Amministrazione Provinciale ricoperto da quest'ultimo.
Nella fattispecie, la bancarotta fraudolenta, si è, pertanto, concretizzata:
nella dissimulazione dei beni sociali, mediante una formale alterazione degli assetti aziendali, attuata con operazioni di cessione e locazione, a condizioni antieconomiche, a favore di un soggetto giuridico, la AL.PA S.r.l., dei 64 punti vendita riconducibili direttamente ed indirettamente alla fallita;
nella dissipazione di oltre 100 milioni di euro sottoforma di concessione di crediti senza alcuna forma di garanzia a favore delle collegate (45 milioni), di vendita di merci sottocosto (12 milioni), di pagamenti senza una plausibile giustificazione economica riconosciuti a favore di VILLANI Angelo e di altri soggetti privi di incarichi formali nella società (1,5 milioni), di sottoscrizione di prodotti finanziari connotati da elevata rischiosità (45 milioni) materiali (attrezzature ed impianti per circa 700 mila euro);
nella distrazione dell'intero magazzino presente presso le piattaforme logistiche di Fisciano e Ferrandina per circa 1 milione di euro;
nella distrazione delle somme derivanti dagli incassi realizzati per contanti, nel lasso temporale immediatamente precedente la declaratoria di fallimento, per un importo complessivo di circa 3 milioni di euro (mediante il prelevamento direttamente dalle casse dei singoli supermercati);
nell'effettuazione di pagamenti preferenziali, per 4 milioni di euro. Nel medesimo contesto, si è proceduto alla notifica dell'avviso di conclusione delle indagini ex art. 415-bis c.p.p. anche nei confronti di ulteriori 9 soggetti, alcuni dei quali ritenuti responsabili dei reati di cui agli artt. 648 bis e ter c.p. (riciclaggio e impiego di denaro e beni provenienti dal reato di natura fallimentare).
8 aprile: presentazione libro della prof.ssa Angelina Sessa
[ 05 04 2011 ]
Venerdì 8 aprile ore 19,00, presso La Libreria Punto Einuadi, in Via G.Matteotti 35, Angelina Sessa presenta "Sentieri dell'Anima", la sua ultima fatica letteraria, edita per i tipi della casa editrice Il Grappolo di Mercato San Severino (Sa).
L'Autrice è docente di Lettere, Latino e Greco presso il Liceo Classico "G. B. Vico" di Nocera Inferiore.
L'opera comprende una silloge di poesie e un racconto breve.
“Il vero amore si configura, in questa vibrante silloge, come dono totale di sé che, com'è giusto che sia, non chiede nulla in cambio, tranne che, se possibile, altro amore. Ma è così. Il vero amore, quello diventato purtroppo fuori moda, non conosce confini o limiti e si espande con una felicità naturale, che può divenire malinconia, nostalgia, quando il protagonista di quell'amore viene a mancare, in un'assenza che sembra togliere il respiro e insieme solleva le grandi maree del desiderio. Le stagioni dell'amore sono qui descritte con semplicità e profondità, appuntate con esattezza e precisione, seguendo quella inequivocabile filologia sentimentale, che segna le alterne fasi di un sentimento, che dà e toglie vita, secondo una casistica agevolmente riscontrabile in chi vive un'autentica e assoluta esperienza d'amore.
Il racconto finale racchiude tutte le ragioni di un mondo, vicino e lontano, dominato dall'egoismo, dall'indifferenza, dal tarlo ossessivo di un possesso personale, che ha ormai contaminato senza scampo il mondo occidentale. A questa chiusura dell'anima e della mente l'autrice invita a reagire, per intraprendere un nuovo cammino di speranza e di unione”.
Alla presentazione interverranno:
Prof. Antonio Biagio Fiasco
Prof.ssa Vincenzina Arcangelo
Dott. Antonio Corbisiero
La Finanza sequestra 8.518 litri di gasolio e denuncia 5 cittadini
[ 01 04 2011 ]
Comunicato GF
Nell'ambito dei servizi di monitoraggio economico del territorio, predisposti e coordinati dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno, le Fiamme Gialle della Compagnia di Nocera Inferiore hanno effettuato un intervento a contrasto delle frodi in materia di accise sugli oli minerali e a tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro. Oggetto del controllo dei militari è stato un autoparco di mezzi pesanti nel comune di Roccapiemonte (SA) all'interno del quale hanno sede diverse imprese di autotrasporti. I finanzieri nel corso dell'intervento hanno scoperto e sottoposto a sequestro 5 cisterne complete di pistole erogatrici e conta litri, contenenti 8.518 litri di gasolio per autotrazione, utilizzate in modo fraudolento. Gli impianti di erogazione, infatti, erano dei veri e propri distributori stradali, pur nella più totale assenza delle autorizzazioni necessarie per l'installazione e messa in opera e con l'omissione delle prescritte comunicazioni previste agli enti competenti. Inoltre, le installazioni non rispettavano neanche le più elementari norme di sicurezza, essendo prive di estintori, di segnali di pericolo, di tettoia di copertura e di vasche di contenimento, lasciando esposto il personale addetto all'utilizzo ad elevati rischi, stante l'elevata infiammabilità del combustibile. Al termine dell'operazione, sono stati deferiti a piede libero, alla competente Autorità Giudiziaria di Nocera Inferiore, cinque responsabili titolari di imprese esercenti l'attività di trasporto merci su strada. L'attività investigativa delle Fiamme Gialle continua con ulteriori indagini finalizzate ad accertare la provenienza del gasolio sequestrato.
Ianniello critico verso l'accordo per l'acquisizione delle quote Se.T.A.
[ 30 03 2011 ]
Comunicato

"Ecco dove andranno a finire i maggiori esborsi richiesti ai contribuenti di Nocera Inferiore con l'aumento della TARSU 2010/2011! Apprendo dagli organi di stampa della proposta di delibera di distribuzione degli utili della società Se.T.A. S.p.A.: ben 1,7 milioni di euro che usciranno dalle casse sociali - debbo ritenere prelevandoli da scoperti bancari - per andare nelle tasche del socio privato Gesenu SpA e degli altri Comuni soci, sulla base delle attuali quote di partecipazione".
Così Felice Ianniello commenta l'accordo finanziario relativo all'acquisto da parte del Comune di Nocera Inferiore delle quote del socio privato della Se.T.A. S.p.A.
"Al Comune di Nocera - va avanti Ianniello - è stato imposto l'acquisto del 42,25%, con un esborso di oltre 400 mila euro, delle azioni della Se.T.A. di proprietà Gesenu, facendolo passare come un atto necessario a scongiurare la liquidazione della società. Sospendendo per un attimo il giudizio sul criterio di determinazione del valore delle azioni, è certo che, se la Se.T.A. ha utili da distribuire, questi sono stati generati per oltre il 50% dalle attività svolte sul territorio di Nocera Inferiore. Tuttavia, il Comune di Nocera beneficerà di quegli utili solo nella misura del 2,5%, riconoscendo alla Gesenu un notevole plusvalore. Viceversa, un organo amministrativo con una più autorevole rappresentanza di un socio - di fatto - di maggioranza avrebbe potuto e dovuto consentire una gestione meno onerosa e comportare minori addebiti per i contribuenti".
Felice Ianniello contesta i termini dell'accordo non intravedendo nessun vantaggio per i lavoratori della società e per i contribuenti. "Queste decisioni sulla pelle dei cittadini - precisa il candidato sindaco del centro sinistra - non vanno né nella direzione della salvaguardia delle sorti dei lavoratori della Se.T.A., in quanto non si fa cenno ad alcun piano di rilancio delle attività aziendali, né degli interessi del Comune di Nocera Inferiore, al quale non viene garantito alcun nuovo potere di indirizzo e di controllo sull'amministrazione della società. Viceversa, vedo in questo accordo solo oneri per le casse comunali, solo incrementi della TARSU a carico dei cittadini, nessuna garanzia di miglioramento dei servizi e, infine, una sterile strumentalizzazione della vicenda esclusivamente per fini elettorali. E non è una bella cosa!"
Appuntamenti per i 150 anni d'Unità d'Italia
[ 14 03 2011 ]
la CGIL di Salerno, in occasione della Festa Nazionale per i festeggiamenti dei 150 anni dell'Unità d'Italia, ha definito in collaborazione con l'ANPI e la "Fondazione Di Vittorio" un percorso di iniziative finalizzate a porre l'attenzione su alcune pagine della nostra storia risorgimentale e, quindi, sulle condizioni di costruzione della nostra identità nazionale.
Il primo appuntamento è previsto per mercoledì 16 marzo.
A partire dalle ore 19.00, le sedi della CGIL di Nocera Inferiore e di Battipaglia saranno protagoniste della "notte tricolore" con dibattiti, riflessioni, proiezione di cortometraggi ed eventi musicali.
In particolare a Nocera, dopo un momento di confronto e riflessione su "Risorgimento, Resistenza e Costituzione: il filo rosso che lega i fondamenti più importanti della nostra identità", è previsto un concerto di musica popolare che vedrà la presenza di Joe Petrosino, chitarrista e voce solista della "Rockamorra band" e del musicista e compositore, Enzo Volpe.
A Battipaglia, alla proiezione di un cortometraggio sulla spedizione di Carlo Pisacane, seguirà un momento musicale caratterizzato dalla presenza della "Rock Blues Band", esordiente gruppo musicale di giovani studenti.
Giovedì 17, alle ore 11.00, nella Villa Comunale di Salerno, è prevista la commemorazione di Carlo Pisacane con la deposizione di un fascio di fiori presso il monumento che lo ricorda.
Il 28 marzo, a Sapri, la CGIL provinciale, l'ANPI e la "Fondazione Di Vittorio", insieme al professor Giovanni De Luna, docente di storia contemporanea all'Università di Torino, incontreranno delegazioni di studenti della provincia per una riflessione sulla spedizione di Sapri e i moti risorgimentali.
A maggio, tra il 25 e il 27, è previsto, a Salerno, un convegno su "Idealità socialista e questione sociale in Carlo Pisacane". All'iniziativa saranno presenti, tra gli altri, Gloria Chianese e Carlo Ghezzi, rispettivamente storica e presidente della "Fondazione Di Vittorio", Luciano Guerzoni dell'ANPI nazionale e Guglielmo Epifani, presidente della "Fondazione Bruno Trentin".
Ulteriori dettagli organizzativi delle ultime due iniziative vi saranno comunicati tempestivamente, all'approssimarsi degli eventi.
Intanto vi chiediamo di garantire il massimo della partecipazione agli appuntamenti del 16 e 17 marzo prossimi.
In occasione dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, le nostre sedi dovranno esporre le bandiere Cgil unitamente al tricolore.
Contratti per milioni di euro al Distretto Industriale Agroalimentare
Agro [ 11 03 2011 ]

E' stato un successo l'incontro svoltosi ieri fra una delegazione di buyers dell'area Food della catena americana di ipermercati HEB, e venti aziende dell'Agro nocerino che rientrano nell'ambito territoriale del Distretto Industriale Agroalimentare Nocera-Gragnano. Nello splendido scenario di Palazzo Marciani a Roccapiemonte, sede del Distretto Industriale, i quattro manager hanno potuto toccare con mano, e gustare con il palato, alcune delle produzioni tipiche dell'Agro nocerino-sarnese e discutere direttamente con i rappresentanti delle aziende interessate all'esportazione.
La catena di ipermercati a marchio HEB è fra le più importanti sul mercato Messicano e Statunitense. Soltanto in Messico la HEB conta 40 filiali, mentre sul territorio USA sono ben 360 i punti aperti ai consumatori.
A rappresentare il territorio vi erano le aziende Sorrentino Alimentari srl, Eurocarni sas, Maurizio Russo srl, La Materdomini srl, Imepa srl, Visa srl, Famigel sas, Feio srl, Delikatesse srl, D&D Italia spa, Cavallaro srl, Pastificio Leonessa, Pastificio Venturino, Iasa srl, Bioitalia Distribuzione srl, Carbone Conserve srl, Pancrazio spa, Annalisa spa, Conditalia srl, Organizzazione Produttori AOA.
Dopo un breve incontro con il Presidente del Distretto Industriale Agroalimentare Nocera-Gragnano, Aniello Pietro Torino, i manager americani si sono spostati nella sala convegni di Palazzo Marciani appositamente allestita, per procedere ai contatti, alla degustazione e alle contrattazioni. Sono stati avviati rapporti commerciali per svariati milioni di euro e questo solo per avviare la conoscenza dei prodotti sui territori serviti dalla catena americana HEB. Nei territori messicani e statunitensi dove insistono le filiali HEB, infatti, le produzioni tipiche italiane riguardano esclusivamente prodotti del nord Italia e nessun prodotto dell'Agro nocerino, nonostante i numerosi Dop, è al momento commercializzato.
"Abbiamo posizionato un altro tassello per il rilancio del nostro Distretto, ma principalmente abbiamo dimostrato in concreto come si può essere al servizio delle aziende del nostro territorio contribuendo ad aprire nuovi orizzonti e occasioni di sviluppo - ha dichiarato il presidente del Distretto Industriale Agroalimentare Aniello Pietro Torino - I manager della HEB non sono stati soltanto soddisfatti per le degustazioni, ma hanno convenuto che i prodotti presentati ieri sera presso la nostra sede incontreranno certamente il favore dei consumatori messicani e statunitensi. L'interesse è stato ampiamente dimostrato dalla concretezza tipica di questo tipo di incontri con contratti che sono stati già avviati e che si perfezioneranno nei prossimi giorni"















Inizia da Piedimonte il tour elettorale tra i quartieri cittadini del candidato sindaco Ianniello
Nocera Inferiore [ 11 03 2011 ]
Il popoloso quartiere di Piedimonte è la prima tappa del percorso che porterà il candidato sindaco della coalizione di centro sinistra Felice Ianniello in giro per la città di Nocera Inferiore. Obiettivo delle visite è incontrare i nocerini, del centro come delle periferie, ascoltare le loro istanze e idee, proporre il progetto politico per la città e dialogare per individuare assieme le soluzioni ai problemi più sentiti dalla comunità.
L'appuntamento a Piedimonte è per domani, sabato 12 marzo, a partire dalle 16.00 nella piazzetta del quartiere.
Felice Ianniello, accompagnato dagli esponenti della coalizione di centro sinistra, da amici e simpatizzanti, incontrerà i residenti per dialogare e scambiarsi proposte.
"Avvertiamo il bisogno di confrontarci coi cittadini, di scendere in mezzo a loro, conoscere da vicino le loro esigenze. Quella di Piedimonte è solo la prima tappa di un più ampio percorso, che coinvolgerà tutta la città", ha dichiarato Ianniello.
Un gazebo allestito nel centro del quartiere consentirà ai cittadini di ricevere informazioni sul programma elettorale e lasciare le proprie idee per la crescita ed il miglioramento della città.
"Non vogliamo fare promesse vane, ma dialogare di progetti concreti e realizzabili", ha puntualizzato il candidato sindaco del centro sinistra. "Siamo consapevoli che le risorse disponibili sono scarse, a causa dei tagli del governo centrale, ma crediamo che, anche in tali condizioni, con l'impegno di tutti si possano trovare soluzioni ai problemi della città, ad esempio rifacendo la scala delle priorità di spesa e ricorrendo al prezioso aiuto del volontariato".
Nel corso del pomeriggio a Piedimonte sarà ripresentata ai cittadini l'iniziativa, già messa in campo dalla coalizione nei giorni scorsi, relativa alla petizione per l'abolizione dei rincari tarsu. Nell'occasione saranno forniti ai residenti tutti i chiarimenti in merito alla questione.
Sequestrati oltre 54mila kg di falso olio d'oliva italiano
Salerno [ 11 03 2011 ]
Nel corso degli ultimi giorni, i militari del Gruppo di Salerno, in collaborazione con Funzionari della locale Dogana, nel corso dei quotidiani controlli effettuati all’interno dell’area portuale sulle merci in entrata ed in uscita dal territorio nazionale, hanno sottoposto a verifica una partita di olio extra vergine d’oliva di origine spagnola, contenuta in due autocisterne provenienti da Valencia (Spagna).
All’atto del controllo i conducenti delle autocisterne esibivano il previsto documento di trasporto, dal quale emergeva che il prodotto, “Oliva Virgen Extra - Origen 100% Espana”, era destinato ad una ditta pugliese.
I militari della Guardia di Finanza, nel corso del controllo alla documentazione esibita dai conducenti degli automezzi, rilevavano che il prodotto era scortato da un documento di trasporto nel quale era posta l’indicazione “olio extra vergine di oliva - prodotto italiano - campagna 2010/2011”.
Più specificatamente nel citato documento era riportato come mittente una ditta pugliese, mentre quale destinatario una ditta umbra.
L’intera partita di olio, nonché la documentazione sopracitata, sono stati sottoposti a sequestro per violazione dell’art. 4, comma 49 della legge n. 350/2003 e all’art. 517 c.p., in quanto è emerso il chiaro intento di variare documentalmente l’origine del prodotto da spagnolo in italiano una volta uscito dagli spazi doganali.
Il rappresentante legale della ditta pugliese e gli autisti venivano denunciati all’Autorità Giudiziaria.
Crac Alvi altri arresti domiliari per Villani, Della Monica e Pagano
[ 10 03 2011 ]
In data odierna, i militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno hanno dato esecuzione a quattro ordinanze applicative di misura cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta avanzata da questa Procura, a carico di VILLANI Angelo, VILLANI Antonia e PAGANO Bartolomeo per aver commesso, nell’amministrazione della “AG COMPANY S.r.l.”, entità giuridica riconducibile all’ALVI S.p.a., più fatti di bancarotta fraudolenta, aggravata dalla rilevante entità del danno patrimoniale.
Il quarto provvedimento di natura restrittiva è stato eseguito, in pari data, nei confronti di DELLA MONICA Antonio, ritenuto responsabile di aver fornito, in qualità di Presidente del consiglio di amministrazione della CAVAMARKET S.p.a., un contributo causativo alle operazioni di definitivo svuotamento e dissipazione del patrimonio della “AG COMPANY S.r.l.”, nella piena consapevolezza della situazione di insolvenza nella quale si era venuta a trovare l’ALVI S.p.a., assecondandone le strategie organizzative e di “salvaguardia” dal tracollo finanziario.
Fulcro dell’indagine che, tra l’altro, ha generato i provvedimenti custodiali de quibus, la cessione dei 24 supermercati presenti nell’area napoletana, soltanto formalmente “sganciati” dal patrimonio dell’ALVI S.p.a., ceduti alla AG COMPANY e da quest’ultima società successivamente chiusi o rivenduti alla ALPA S.r.l. (11 punti vendita: Palma Campania - Monte di Procida, via Panoramica e via Cappella - Ischia - Napoli, via Giustiniano e via Sant’Alfonso dei Liguori - Torre del Greco - Pozzuoli - Castellammare di Stabia - Ercolano - Gragnano).
Nel dettaglio, la bancarotta fraudolenta, per circa 10 milioni di euro, si è, pertanto, concretizzata nella dissimulazione dei beni sociali, mediante una formale alterazione degli assetti aziendali, attuata con operazioni di cessione e locazione, a condizioni antieconomiche, a favore di un soggetto giuridico, la AL.PA S.r.l., di 11 punti vendita riconducibili alla fallita, nella distrazione di merci (per oltre 4 milioni di euro), di immobilizzazioni materiali (attrezzature ed impianti per circa 700 mila euro), di somme derivanti dagli incassi realizzati per contanti, nel lasso temporale immediatamente precedente la declaratoria di fallimento della capogruppo, per un importo complessivo di 3.250.000,00 di euro (mediante il prelevamento direttamente dalle casse dei singoli supermercati), nell’effettuazione di pagamenti preferenziali, tra l’altro eseguiti, in un periodo nel quale la AG COMPANY non gestiva più alcun punto vendita, contribuendo, in tal modo, a destabilizzare il già “precario” patrimonio aziendale per ulteriori 700 mila euro.
Con precipuo riguardo alla condotta dissimulativa, come già accertato per altre società “satelliti” dell’ALVI S.p.a. (SANNIO DISCOUNT S.r.l., SUPERMERCATI CALABRESI S.r.l, CASERTANA DISCOUNT S.r.l.), determinante è stato giudicato l’apporto concorsuale fornito da DELLA MONICA Antonio che, attraverso la “CAVAMARKET S.p.a.”, ha garantito in modo costante e sicuro alla “AL.PA. S.r.l.” la fornitura dei prodotti di c.d. “prima fascia”, necessari per mantenere ancora in vita i suddetti punti vendita, in modo da sottrarli al fallimento e salvaguardarne il valore avviamentale, e la consulenza gestionale (utilizzo del software, modelli di gestione e controllo), assolutamente necessaria per perseguire l’affiliazione commerciale con tale società che, concretizzatosi appieno, avrebbe consentito alla CAVAMARKET S.p.a., di rilevare l’ALPA S.r.l. e, quindi, i diversi punti vendita riconducibili all’ALVI S.p.a. a condizioni economiche particolarmente vantaggiose.
Le misure cautelari di tipo personale hanno, quindi, interessato:
l’amministratore di fatto e dominus dell’intero Gruppo ALVI, VILLANI Angelo;
il legale rappresentante dell’“ALVI S.p.a.”, VILLANI Antonia;
il legale rappresentante dell’”AL.PA. S.r.l.”, società che ha consentito la dissimulazione degli assetti aziendali, PAGANO Bartolomeo;
il Presidente del C.d.a. di CAVAMARKET S.p.a., società che ha “foraggiato” la AL.PA. S.r.l., dotandola delle capacità finanziarie ed organizzative necessarie a rilevare i punti vendita della AG COMPANY S.r.l., DELLA MONICA Antonio,
ai quali è stato, altresì, notificato avviso di conclusione delle indagini ex art. 415-bis c.p.p.
Il Procuratore della Repubblica
Dott. Franco Roberti
Agro Invest:Il CdA dichiara decaduto Romano, subentra, Salvatore Arena
[ 03 03 2011 ]
Il Consiglio di Amministrazione di Agro Invest S.p.A., nella seduta di ieri, ha votato all'unanimità la decadenza del Consigliere di Amministrazione ed ex sindaco di Nocera Inferiore Antonio Romano deliberando l'ingresso, in sua sostituzione, per cooptazione, del dott. Salvatore Arena, Assessore provinciale.
"Avremmo preferito che l'avvocato Romano si dimettesse - ha dichiarato l'Amministratore Delegato di Agro Invest S.p.A. Franco Annunziata - Così non è stato. Abbiamo, pertanto, deciso di applicare quanto previsto dal nostro statuto dichiarando Romano decaduto, dal momento che era risultato assente per tre sedute di Consiglio consecutive. Al posto di Romano, per cooptazione, entrerà in Consiglio il dott. Salvatore Arena, al quale vanno i miei più sentiti auguri e quelli dell'intero CdA".
Tra gli altri provvedimenti votati, il Consiglio di Amministrazione di Agro Invest S.p.A. ha deliberato un atto di indirizzo per l'approvazione di nuove attività che la società di trasformazione urbana è intenzionata a mettere in campo nel prossimo futuro.
"Siamo intenzionati ad ampliare i nostri orizzonti - ha spiegato ancora l'Ad Annunziata - diversificando la nostra offerta, per poter essere in grado di fornire nuovi servizi di supporto alle aziende, agli enti e ai comuni. Abbiamo all'interno della nostra struttura professionalità tali da consentirci di essere ambiziosi, di poter pensare in tal senso, di poter aspirare a diventare punto di riferimento del territorio per una vasta gamma di servizi ed attività."
Al vaglio del CdA sono stati sottoposti anche altri provvedimenti relativi ai Piani degli insediamenti produttivi di Scafati e Taurana, oltre allo schema di convenzione che è stato poi sottoscritto questa mattina con il Comune di Castel San Giorgio per l'attuazione del P.I.P di Castel San Giorgio.
"Abbiamo discusso e deliberato in merito alle decadenze di alcune aziende del P.I.P. di Taurana.- ha aggiunto l'Amministratore Delegato di Agro Invest S.p.A. - E, sempre in riferimento all'area industriale di Taurana, abbiamo approvato lo schema del bando che pubblicheremo a breve per l'assegnazione di alcuni lotti disponibili a seguito di denunce e/o decadenze. In riferimento al P.I.P. di Scafati, abbiamo deciso di ratificare quanto è stato concordato con l'Amministrazione comunale di Scafati nel corso dell'ultima riunione della Cabina di regia attivandoci per definire nelle prossime settimane un nuovo bando per l'assegnazione dei lotti. E' un momento delicato per il piano industriale di Scafati. Abbiamo ricevuto parecchie richieste di rinunce da parte degli imprenditori, ma siamo intenzionati, di concerto con l'Amministrazione comunale, a rivitalizzare quell'area industriale. Abbiamo bloccato il prezzo dei lotti a 156 euro a metro quadrato e faremo di tutto per poter consentire in futuro una diminuzione di un talel costo, già elevato. Infine, abbiamo approvato lo schema di convenzione che il Comune di Castel San Giorgio ci ha inviato per l'attuazione del P.I.P.. Schema che abbiamo poi sottoscritto questa mattina con il Sindaco Franco Longanella."
Ecco tutti servizi on-line della Polizia di Stato
[ 24 02 2011 ]
Per semplificare ai cittadini la presentazione di istanze e comunicazioni varie ed evitare inutili code negli uffici della Questura, si ricorda all'utenza che sul sito internet della Polizia di Stato (www.poliziadistato.it) è presente una apposita sezione in cui si trovano i moduli necessari al cittadino per richiedere autorizzazioni o licenze a vario titolo. Tale sezione del sito web completa l'offerta di servizi telematici messi a disposizione dei cittadini dalla Polizia di Stato, integrandosi con altri servizi avanzati quali il "Passaporto ed il Permesso di Soggiorno on-line", con cui è possibile prenotare l'appuntamento per il passaporto e controllare il permesso di soggiorno ed il "Commissariato di P.S. on-line", luogo virtuale dove è possibile ottenere informazioni a 360° sui servizi e le attività della Polizia di Stato nonché presentare denunce via web. In particolare è possibile scaricare dal sito web della Polizia di Stato la DENUNCIA DI CESSIONE FABBRICATO che è una pratica burocratica il cui onere e responsabilità cade tutta sul proprietario il quale, quando affitta o vende o comunque decide di cedere un immobile, è obbligato a fare la denuncia in Questura entro 48 ore dalla cessione. La comunicazione deve essere presentata, mediante modulo, presso la Questura - Divisione Anticrimine o il Commissariato di Pubblica Sicurezza oppure spedita per posta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Il modulo per la denuncia di cessione fabbricato è disponibile in download sul sito web della Polizia di Stato (www.poliziadistato.it) nella Sezione "Per il cittadino" - "Moduli" - "Comunicazioni e richieste". Di seguito il link diretto al file pdf che contiene il modulo compilabile on-line e stampabile comodamente da casa: http://img.poliziadistato.it/docs/modulo_cessione_di_fabbricato.pdf.
Maxi operazione anti droga: Arresti anche a Nocera e Cava
[ 17 02 2011 ]

fonte Metropolisweb.it
Diciannove ordinanze di custodia cautelare, tredici in carcere e sei ai domiciliari, tre obblighi di firma e quattro indagati a piede libero. Sono queste le cifre della maxi operazione antidroga svolta nei comuni dell´agro sarnese nocerino, nel Salernitano, e nei territori napoletani di Torre Annunziata e Boscoreale dai carabinieri della compagnia di Nocera Inferiore, diretti dal tenente colonnello Massimo Cagnazzo, su disposizione della locale procura della repubblica. L´operazione è stata denominata ´il colore dei soldi´: gli assuntori effettuavano le ordinazioni delle dosi, attraverso telefonate sui cellulari degli spacciatori, in base al colore delle banconote da 20, 50, 100 e 500 euro. In base al colore quindi della banconota si poteva acquistare per lo più cocaina e ecstasy. Il blitz all´alba di oggi ha visto l´impiego di 120 militari, tra cui anche venti della compagnia intervento operativo di Napali, che ha smantellato piccoli gruppi dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti nei comuni salernitani di Angri, Scafati, Cava déTirreni, Sant´Egidio del Monte Albino e Nocera Inferiore, che si rifornivano a Torre Annunziata e a Boscoreale nel napoletano, dove sono state eseguite quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere. Venticinque le perquisizioni effettuate nel corso della notte che hanno consentito di recuperare 100 grammi di marijuana, in possesso di un pusher, arrestato in flagranza di reato. Tra gli spacciatori anche quattro donne, tre delle quali terminate in carcere ed una ai domiciliari. Da quanto emerso dall´attività investigativa, i gruppi dediti allo spaccio quotidianamente soddisfacevano ad oltre cento richieste telefoniche, effettuate per lo più da giovani e professionisti dell´agro sarnese nocerino.
Arresti in carcere
Aldo Amato, 45 anni nato a Saviano, residente ad Angri Amelia Amore, 50 anni nata a Castellammare, residente a Scafati Camillo Arcella, 26 anni, nato a Vico Equense, residente a Boscoreale Gaetano Avagnano, 36 anni, nato a Maiori e residente ad Angri Rodolfo Bombardino, 21 anni, nato a Scafati, residente a Pagani Giovanni Falanga, 32 anni, nato e residente a Torre Annunziata Alfonso Improta, 42 anni, nato a Somma Vesuviana, residente a Cava de Tirreni Francesco Pagano, 53 anni, nato a Torre Annunziata e residente a Scafati Maria Pagano, 32 anni, nata a Castellammare e residente a Scafati Antonio Palma, 34 anni nato a Castellammare, residente a Torre Annunziata Vincenzo Palumbo, 40 anni, nato e residente a Torre Annunziata Sara Principale, 21 anni, nata a Pagani e residente ad Angri

Ai Domiciliari
Enrico Coppola, 30 anni, nato e residente a Nocera Inferiore Teresa Coppola, 50 anni, nata e residente a Scafati Massimo D’Ambrosio, 37 anni, nato a Nocera Inferiore e residente ad Angri Giovanni Longobardi, 34 anni, nato ad Angri e residente a Sant’Egidio Vinicio Vaccari, 43 anni, nato a Camerano e residente a Scafati Tommaso Nardi, 35 anni, nato a Nocera Inferiore e residente ad Angri
Noto psichiatra sospeso, è accusato di abusi sessuali
Nocera Inferiore [ 04 02 2011 ]
I Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito un'ordinanza applicativa di misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare l'attività professionale di psichiatra nei confronti del dottore Michelino Romano, 61enne, residente in Cava de' Tirreni. La misura cautelare, della durata di due mesi, è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Salerno - dott. Attilio Franco Orio - su richiesta della locale Procura della Repubblica e scaturisce dalle indagini avviate dai militari a seguito della trasmissione televisiva "Le Iene" del 14 aprile 2010. Nel corso della puntata, infatti, era stato trasmesso il servizio "Trincia: uno psichiatra molestatore", in cui una giovane donna raccontava all'intervistatore gli abusi sessuali subiti da un medico psichiatra al quale si era rivolta, ancora minorenne, per risolvere alcuni problemi psicologici. Nel prosieguo del servizio, inoltre, era stato trasmesso anche un incontro tra la citata paziente e il professionista, registrato con una telecamenra nascosta, nonchè un'intervista al medico da parte del giornalista. La messa in onda della puntata ha consentito ai Carabinieri di riconoscere inizialmente lo studio medico, ubicato in Nocera Inferiore, e di individuare così lo psichiatra protagonista del servizio giornalistico. Gli ulteriori approfondimenti hanno poi permesso di identificare la vittima che, infine, raccontava agli investigatori dei ripetuti abusi sessuali perpetrati dal ROMANO nei suoi confronti, durante le visite terapeutiche cui si era sottoposta tra l'ottobre del 2004 e il gennaio 2007, nonchè delle innumerevoli telefonate a sfondo erotico ricevute dall'uomo nello stesso periodo. La denuncia della donna ha poi trovato riscontro, oltre che nelle ammissioni del professionista registrate a sua insaputa, nelle testimonianze di alcuni amici cui la vittima aveva confidato il grave stato di prostrazione provocato dalla vicenda, nonchè dalle sessioni "messanger" rinvenute nella memoria del computer della vittima.
Altri arresti domiciliari per Villani
Nocera [ 31 01 2011 ]

Comunicato Guardia di Finanza

Fallimento del gruppo Alvi: eseguite nuove misure cautelari dalla guardia di finanza di Salerno. I militari del Nucleo di polizia tributaria delle fiamme gialle del capoluogo, nella giornata di oggi, hanno dato esecuzione a cinque ordinanze applicative di misura cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal gip del Tribunale di Salerno su richiesta avanzata da questa Procura, a carico di Angelo Villani, Elisa Villani, Antonia Villani e Bartolomeo Pagano per aver commesso, nell’amministrazione della “Casertana discount srl”, entità giuridica riconducibile all’Alvi spa, più fatti di bancarotta fraudolenta, aggravata dalla rilevante entità del danno patrimoniale.
Il quinto provvedimento custodiale è stato eseguito, in pari data, nei confronti di Antonio Della Monica, ritenuto responsabile di aver fornito, quale presidente del cda della CavaMarket spa, un evidente apporto concorsuale nelle operazioni di dissimulazione e svuotamento del patrimonio sociale della “Casertana discount srl”, con riferimento al passaggio di sei punti vendita all’Al.Pa. srl.
Inoltre, per le medesime vicende, Giovannina Villani, è stata raggiunta dal provvedimento dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’esecuzione dei provvedimenti de quibus si innesta, contribuendo a rimarcarne ulteriormente la gravità, nella complessa vicenda fallimentare originata dal fallimento dell’Alvi spa, che ha già portato all’esecuzione, nell’ultimo periodo, di provvedimenti restrittivi nei confronti dei medesimi soggetti per analoghe fattispecie delittuose commesse nell’amministrazione della “Sannio discount srl” e della “Supermercati Calerbresi srl”, società parimenti riconducibili al c.d. “gruppo Alvi”.
Nel caso di specie, le indagini condotte dal Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Salerno hanno consentito di rilevare una pluralità di gravi condotte finalizzate al raggiungimento di un preordinato programma criminale che, nella loro successione temporale, hanno provocato il crescente prosciugamento del patrimonio aziendale, avvantaggiando altre società, rientranti nell’orbita del “gruppo Alvi”, in modo da sottrarlo deliberatamente alla classe creditoria.
In particolare, la bancarotta fraudolenta si è realizzata mediante una sistematica opera di svilimento del patrimonio aziendale, attuata attraverso consistenti distrazioni di merci (per circa 4 milioni di euro), di attrezzature ed impianti (per circa 350 mila euro) e mediante il materiale prelevamento degli incassi giornalieri dei diversi punti vendita, custoditi all’interno delle security bags, nel periodo immediatamente precedente la declaratoria di fallimento della capogruppo, per un importo complessivo di circa 1,5 milioni di euro.
Tale modus operandi, privo di ogni valida ragione economica, ha avuto quale effetto, tra l’altro, quello di sottrarre cospicue disponibilità liquide dagli istituzionali canali bancari, ostacolando l’individuazione della successiva destinazione e del conseguente riutilizzo di tali somme
Inoltre, la condotta delittuosa si è realizzata mediante il simulato trasferimento delle attività e dei valori avviamentali delle aziende, attraverso operazioni di cessione e locazione a condizioni antieconomiche a favore di un soggetto giuridico, la Alpa srl, dei 6 punti vendita riconducibili alla “Casertana discount srl”.
In tale ultima fattispecie, come già accertato per la Sannio discount srl, determinante è stato giudicato l’apporto concorsuale fornito da Antonio Della Monica che, attraverso la “Cava Market spa”, ha garantito in modo costante e sicuro alla “Alpa srl” l’approvvigionamento di tutti quei prodotti necessari per mantenere ancora in vita i suddetti punti vendita, in modo da sottrarli al fallimento, condicio sine qua non per poter perseguire quel programma di affiliazione commerciale con tale società che, concretizzatosi appieno, avrebbe consentito alla Cava Market spa, di rilevare l’Alpa srl e quindi i diversi punti vendita riconducibili all’Alvi spa a condizioni economiche particolarmente vantaggiose.
Le misure cautelari di tipo personale hanno, quindi, interessato:
il legale rappresentante della “Casertana discount srl, Elisa Villani;
l’amministratore di fatto e dominus dell’intero gruppo, Angelo Villani;
il legale rappresentante dell’ “Alvi spa, Antonia Villani;
il legale rappresentante della Alpa srl, società che ha consentito la dissimulazione degli assets aziendali, Bartolomeo Pagano;
il presidente del cda di CavaMarket spa, società che ha “foraggiato” la Alpa srl, dotandola delle capacità finanziarie ed organizzative necessarie a rilevare i punti vendita della Casertana discount srl, Antonio Della Monica;
il gestore delle consistenze finanziarie prelevate dai vari punti vendita, Giovannina Villani.
Il candidato sindaco Ianniello fa da Cicerone ai deputati del Pd
Nocera Inferiore [ 26 01 2011 ]

Comunicato

Matteo Colaninno, già Presidente Nazionale dei Giovani Imprenditori e Vice Presidente di Confindustria, attualmente componente della Direzione Nazionale del Partito Democratico, di cui è Responsabile per lo Sviluppo Industriale e la Finanza d'impresa, giungerà nella zona industriale di Fosso Imperatore a Nocera Inferiore venerdì, 28 gennaio 2011, alle ore 12, accompagnando i giovani che hanno aderito al percorso di formazione 360live!, organizzato dall'Associazione TrecentoSessanta Salerno.
Il percorso di formazione ha come obiettivo analizzare i problemi dei territori, capirne le cause e, infine, individuarne le soluzioni possibili. Come tale, il percorso si articola nella visita delle realtà di volta in volta analizzate e in un laboratorio in cui i ragazzi sono chiamati a dibattere sul tema assieme ad esperti autorevoli. Le proposte elaborate dai giovani, arricchite dagli esperti, sono poi affidate ai rappresentanti istituzionali, che ne diventano portavoce.
La prima tappa del percorso di formazione 360live! si svolgerà venerdì prossimo proprio a Fosso Imperatore. L'arrivo nella zona industriale di Nocera Inferiore degli on.li Colaninno, Vaccaro e Pica e dei giovani che hanno aderito all'iniziativa è prevista per le ore 12. La visita sarà preceduta da una conferenza stampa presso la sede dell'Associazione TrecentoSessanta a Salerno alle ore 10. Al termine, gli ospiti raggiungeranno in pullman Fosso Imperatore dove visiteranno alcune delle aziende della nostra realtà industriale.
In tale occasione Felice Ianniello accompagnerà la delegazione contribuendo alla discussione sull'importanza del modello di sviluppo basato sull'esperienza della concertazione e sulla possibilità di rilanciare tale esperienza, rinnovandola, in un momento di crisi che richiede la massima coesione delle forze imprenditoriali e politiche.
Arrestate tre ladre
Nocera [ 18 01 2011 ]
Nella mattinata di ieri sono state eseguite, da personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nocera Inferiore, tre ordinanze di custodia cautelare nei confronti di: Raimo Antonella, napoletana 37enne Caricchia Giuseppina, napoletana 38enne Esposito Teresa, napoletana 40enne Tutte pluri-pregiudicate, Raimo e Caricchia già detenute per altro (Raimo alla casa circondariale di Pozzuoli - Caricchia agli arresti domiciliari). Le predette erano state indagate da Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nocera Inferiore nel corso di una articolata indagine, un base a cui la locale Procura della Repubblica aveva richiesto l'emissione di Ordinanze di Custodia Cautelare a carico delle stesse. I reati per i quali si procede nei confronti delle tre indagate sono due ipotesi di furto pluriaggravato. Si tratta di due eventi delittuosi verificatisi in Nocera Inferiore il 10/7/2010 ed il 9/11/2010, furti pluriaggravati ai danni di esercizi commerciali, per i quali le indagini permisero di fornire alle AA.GG. procedenti gli elementi utili per richiedere ed emettere le suddette Ordinanze. In particolare si parla di un primo furto verificatosi all'interno del negozio di intimo femminile denominato "block" sito in via Barbarulo a Nocera. In questa circostanza, le tre donne, all'apparenza insospettabili, si erano presentate nel locale come normali clienti, trattenendosi per qualche minuto con l'atteggiamento tipico di chi è interessato all'acquisto. Mentre una distraeva la titolare del negozio poi, le altre due, col pretesto di visionare la merce sugli scaffali asportavano numerosi costumi da donna per un valore di circa 1.200 euro. Il tutto veniva ripreso dalle telecamere del pubblico esercizio. Si è poi accertata la responsabilità per un secondo furto verificatosi presso il CONAD di Via Castaldo sempre a Nocera. In questo caso le tre portarono via il portafogli ad una cliente del supermercato, asportandolo dalla borsa della stessa. Il modus operandi si rivelava identico: due distraevano la vittima e la terza prendeva il portafogli dalla borsa. Anche in questo caso il tutto veniva ripreso dalle telecamere. Gli esiti dell'indagine consentivano una precisa ricostruzione degli eventi che evidenziava la sussistenza di gravi indizi di reità a carico delle indagate, rispetto ai fatti in argomento. A questo si aggiunga che si tratta di pluri-pregiudicate gravate da precedenti e pendenze per reati specifici, talora commessi anche in concorso tra loro. Dai rilievi filmati, gli Agenti della Polizia Scientifica individuavano le tre persone di sesso femminile e l'autovettura da esse adoperata. Partendo dalla targa della vettura si riusciva a risalire all'identità delle malfattrici. In particolare la vettura risultava intestata ad un pregiudicato napoletano irreperibile ed era già segnalata come vettura sospetta. Grazie anche alla collaborazione con la Squadra Mobile di Napoli, organo di polizia già impegnato nelle ricerche del predetto pregiudicato irreperibile, venivano identificate le tre indagate, note per precedenti arresti e denunce in relazione a reati specifici, analogamente commessi in concorso. Infatti Raimo e Caricchia erano state arrestate in esecuzione di altra ordinanza per analoghe vicende criminose. Nella mattinata odierna, pertanto, alla Raimo veniva notificata l'ordinanza direttamente presso la Casa Circondariale di Pozzuoli ove è reclusa. La Caricchia veniva prelevata dalla sua abitazionem dove era in regime di arresti domiciliari, e condotta presso la medesima struttura carceraria. Alla Esposito, in ragione di minori condanne a suo carico per reati specifici, venivano applicati gli arresti domiciliari.
Il 28 gennaio sarà presentato il nuovo libro di Mario Avagliano sulla persecuzione razziale degli ebrei
Nocera [ 13 01 2011 ]
Giornata della Memoria a Nocera Inferiore. Il 28 gennaio, al Punto Einaudi, in via Matteotti 35, alle ore 20, sarà presentato dall’Istituto Galante Oliva l’ultimo libro di Mario Avagliano, intitolato Gli ebrei sotto la persecuzione in Italia. Diari e lettere 1938-1945 (Einaudi), scritto assieme a Marco Palmieri.
Interverranno lo storico Pino Foscari dell’Università degli Studi di Salerno e l’autore Mario Avagliano, giornalista de Il Mattino e de Il Messaggero, direttore di Noceranotizie.it, storico dell'Istituto Romano per la Storia d'Italia dal Fascismo alla Resistenza e membro del comitato scientifico dell’Istituto “Galante Oliva”. Introdurrà Sofia Russo dell'Istituto Galante Oliva. Letture a cura di Claudio Bartiromo.

Il libro
Gli ebrei sotto la persecuzione in Italia. Diari e lettere 1938-1945 (Einaudi, Torino 2011; pagine 390, euro 15), di Mario Avagliano e Marco Palmieri, racconta per la prima volta la persecuzione degli ebrei in Italia, dalle leggi razziali del 1938 al ritorno dei pochi sopravvissuti dai campi di sterminio tra il 1945 e il 1946, attraverso la viva voce delle vittime, “registrata” giorno per giorno in centinaia di lettere e diari per lo più inediti dell’epoca, ricostruendo l’intera vicenda storica della bufera razziale in Italia attraverso gli scritti coevi, inquadrati da un ampio saggio storico e raccolti in forma di antologia.
Il libro – come scrive Michele Sarfatti nella prefazione – ci consegna “una storia corale di quell’evento, tramite le parole di chi ne fu vittima, fissate sul momento in forma di lettera o diario”. Così, seguendo le annotazioni quotidiane, si va dall’incredulità per il Manifesto e le leggi razziali («Sarò tagliato fuori dalla vita del mio paese che ho tanto amato» scrive il poeta Umberto Saba; «Come è possibile che non sia più ritenuto degno di essere figlio d’Italia?» si domanda un reduce della prima guerra mondiale), alla scelta estrema del suicidio per l’umiliazione e l’emarginazione subita («debbo dimostrare l’assurdità malvagia dei provvedimenti razzisti» è l’ultimo scritto dell’editore modenese Formiggini); dalla reclusione nei campi di internamento italiani («Volentieri mi tramuterei in un uccello per respirare l’aria libera» scrive una bimba a Ferramonti), alla cronaca dal vivo degli eccidi (come all’Hotel Meina) e delle retate (a Roma il 16 ottobre 1943 e in altre città); dalla fuga in Svizzera alla vita in clandestinità, alla partecipazione alla Resistenza, fino alla cattura, alla raccolta nei campi di Fossoli e Bolzano e agli ultimi disperati biglietti lanciati di treni (“Con il cuore afflitto lascio la mia terra natia”, “Siamo in viaggio per terre lontane pieni di fiducia”, “Ti scrivo in treno. Salvatevi!”). Il flusso della scrittura s’interrompe solo con la deportazione e il vuoto che ne deriva è colmato solo in parte dagli scritti dei pochi sopravvissuti durante il ritorno a casa che chiudono il volume (Primo Levi, in una di queste lettere inedite, anticipa i contenuti de La Tregua).
Gli autori delle lettere e dei diari sono sia personaggi noti e affermati - come Umberto Saba,
Gino Luzzatto, Leone Ginzburg, Vittorio Foa, Emanuele Artom, Emilio Sereni, Leone Ginzburg e Primo Levi – sia “persone comuni”, uomini, donne e bambini di tutta Italia e di ogni ceto sociale. La raccolta è frutto di un’accurata ricerca durata anni negli archivi pubblici, privati e di famiglia in Italia e all’estero. Ne viene fuori un libro che, come osservano i due autori nell’introduzione, è “un affresco storico che assume un significato particolare anche perché costituito di parole scritte dalle vittime di una persecuzione e di un crimine che il nazifascismo voleva mettere a tacere ed annientare, e che invece sono arrivate fino a noi, lasciandoci traccia tangibile, prova storica inconfutabile e memoria indelebile di ciò che è stato”. Cercando di non dimenticare che “l’invito di Primo Levi a meditare su ciò che è stato – scrive Sarfatti nella prefazione - vale non solo per ciò che accadde ad
Auschwitz, ma per tutto ciò che è documentato dai brani riuniti da Avagliano e Palmieri nelle pagine di questo libro”
.

Mario Avagliano, nato a Cava de' Tirreni, giornalista e storico, è membro dell'Istituto Romano per la Storia d'Italia dal Fascismo alla Resistenza (Irsifar), della Società Italiana per gli Studi di Storia Contemporanea (Sissco) e del comitato scientifico dell'Istituto "Galante Oliva", e direttore del Centro Studi della Resistenza dell'Anpi di Roma-Lazio. Collabora alle pagine culturali de Il Messaggero e de Il Mattino. Con Einaudi ha pubblicato: Generazione ribelle. Diari e lettere 1943-1945 (2006); Gli internati militari italiani. Diari e lettere dai lager nazisti 1943-1945 (2009).























Nuovi arresti a carico dei vertici del gruppo Alvi
[ 13 01 2011 ]
In data odierna, i militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno hanno dato esecuzione a tre ordinanze applicative di misura cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta avanzata da questa Procura, a carico di VILLANI Angelo, VILLANI Antonia e PAGANO Bartolomeo, per aver commesso nell'amministrazione della "SUPERMERCATI CALABRESI S.r.l." più fatti di bancarotta fraudolenta, aggravata dalla rilevante entità del danno patrimoniale. L'attività in parola si inserisce nella più vasta e complessa indagine, articolata su diversi filoni investigativi, che trae origine dalla sentenza dichiarativa di fallimento dell' "ALVI S.p.A." e che già nello scorso mese di novembre aveva portato all'esecuzione di analoghi provvedimenti custodiali nei confronti dei citati soggetti, oltre a VILLANI Elisa e VILLANI Giovannina, per condotte penalmente rilevanti commesse nell'amministrazione della "SANNIO DISCOUNT S.r.l.", società parimenti riconducibile al c.d. "Gruppo ALVI". Le indagini condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno hanno consentito di rilevare una pluralità di gravi condotte finalizzate al raggiungimento di un preordinato programma criminale che, nella loro successione temporale, hanno determinato il progressivo svuotamento del patrimonio aziendale, avvantaggiando altre società, rientranti nell'orbita del "Gruppo ALVI", in modo da sottrarlo deliberatamente al ceto creditorio. Prima facie, la condotta delittuosa si è concretizzata attraverso la dissimulazione degli assets aziendali, realizzata mediante operazioni di cessione e locazione a condizioni antieconomiche a favore di un soggetto giuridico, la ALPA S.r.l., privo di una qualsiasi autonomia organizzativa e finanziaria, asservita al "Gruppo ALVI" per composizione societaria ed attività esercitata nel tempo. Inoltre, la bancarotta fraudolenta si è realizzata mediante una sistematica opera di svilimento del patrimonio aziendale, attuata attraverso consistenti distrazioni di merci, e con la dissipazione, attraverso la destinazione di ingenti risorse finanziarie a favore della capogruppo ALVI S.p.a. e di altre realtà economiche ad essa riconducibili, del patrimonio societario della "Supermercati Calabresi S.r.l.", per un importo complessivo di circa 4 milioni di euro. Tale condotta criminosa, priva di ogni valida ragione economica, ha avuto quale unico effetto, quello di ridurre in maniera irreversibile la capacità finanziaria e la garanzia patrimoniale della società in questione, in un arco temporale nel quale la stessa si trovava già in un avanzato stato di decozione. Le misure cautelari di tipo personale hanno interessato: il legale rappresentante della "SUPERMERCATI CALABRESI S.r.l.", VILLANI Antonia; l'amministratore di fatto e dominus dell'intero Gruppo, VILLANI Angelo; il legale rappresentante della AL.PA. S.r.l., società che ha consentito la dissimulazione degli assets aziendali, PAGANO Bartolomeo.
Il Procuratore della Repubblica
Dott. Franco Roberti
Arrestato fedele
Nocera [ 24 11 2010 ]
I Poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nocera Inferiore hanno arrestato, in esecuzione di Ordine di Custodia Cautelare in Carcere emesso dal GIP del tribunale di Nocera Inferiore, Camillo Fedele, nato a Nocera Inferiore, di anni 22, indiziato dei reati di rapina a mano armata aggravata e detenzione e porto illegale di arma da sparo. Il Fedele, già noto alle forze dell'ordine per i suoi precedenti anche specifici, lo scorso 28 agosto aveva preso parte, con altri due complici in corso di identificazione, ad una rapina a mano armata presso il negozio "Malù Oro", in località Origlia di Nocera Inferiore, costringendo, sotto minaccia della pistola, la titolare a sdraiarsi per terra, mentre il complice faceva razzia di oggetti preziodi per un valore complessivo di 5.000 Euro. Nella circostanza Camillo Fedele era travisato con un casco da motociclista mentre il complice aveva sul capo una calzamaglia. Le indagini svolte dalla Squadra Anticrimine del Commissariato hanno consentito di acclarare che i malviventi, pur essendosi allontanati a piedi dal posto, avevano perl, poco dopo, utilizzato una moto per fuggire. Gli ulteriori accertamenti negli ambienti frequentati da pregiudicati dediti a reati dello stesso tipo, hanno consentito ai Poliziotti di individuare nel Fedele il possessore di una moto dello stesso tipo utilizzata per la rapina. Ulteriori conferme sono venute dall'analisi dei filmati del circuito di video sorveglianza dell'oreficeria e dalle telecamere di sorveglianza installate in ambito cittadino, la cui visione ha consentito di individuare gli autori della rapina. Nell'abitazione dell'arrestato sono stati rinvenuti capi di abbigliamento simili a quelli usati nel corso della rapina nonché la moto usata per la fuga. La rilevanza e l'univocità degli indizi raccolti dal personale operante del Commissariato di Nocera ha consentito all'Autorità Giudiziaria di emettere l'Ordine di Carcerazione nei confronti di Camillo Fedele, testé eseguita. Continuano le indagini per identificare i due complici. Al termine delle formalità di rito, l'arrestato è stato condotto presso la locale casa circondariale a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
Indagine su eventuali fenomeni sismici
in concomitanza con l'ultima frana di Nocera
Nocera [ 18 11 2010 ]
*Giulio Caso
Il 4 marzo 2005 , una frana, in località Santa Croce di Nocera Inferiore (Sa), causò la morte di tre persone. La frana di fango e detriti piroclastici, proveniente dal Monte Albino,travolse e distrusse, verso le ore 18, tre case coloniche.
Tempo fa mi chiesero se era possibile che scosse sismiche avessero potuto contribuire a far slittare la frana di Nocera. Risposi di no, però, come per ogni altro argomento scientifico la cosa andava approfondita, ed ecco che ho pensato di chiedere ai salesiani di Napoli, che gestiscono un osservatorio sismico, se il 4 marzo del 2005 ci fossero state delle scosse particolari.
Ed ecco la risposta: - Spett.le dott. Caso, da un esame dell'archivio del nostro sismografo non risultano scosse per quella data a quella ora. Come lei ben saprà il principale motivo per il quale sul nostro territorio si scatenano delle frane è il grave dissesto idrogeologico nel quale versa gran parte del territorio della nostra regione. In ogni caso il 4 marzo 2005 è stata una delle giornate nelle quali si sono verificate abbondanti piogge su tutta la Campania come testimoniato anche sul sito campaniameteo e la causa di quella frana è da addebitarsi principalmente alla gran quantità di acqua che cadde su quelle zone. Distinti saluti
Ho risposto a mia volta: "Gentili amici, vi ringrazio per la sollecita risposta che ha importanza per la convalida dell'esclusione della concausa sismica.
Nel caso specifico, si apprende dai giornali, che ci sono state perizie che addebitavano alla pioggia intensa e ad interventi antropici le cause della frana. Bisognava sfatare ancora qualche residua opinione su altre cause. E' mia opinione che bisognerebbe incentivare il lavoro dei pochi contadini che si dedicano, con competenza, alle coltivazioni alle pendici dei monti valutando che, oltre al loro lavoro, offrono un utile contributo al mantenimento degli equilibri in atto delle coltri piroclastiche. In alcune zone si è proceduti, invece, ad una radicale trasformazione delle coltivazioni autoctone con alberi che non si sono adattati al substrato calcareo; poi gli incendi, le variazioni climatiche (piogge intense o protratte) e l'uomo che, a volte, interviene con lavori non meditati; da tutto questo nasce il dissesto idrogeologico. Complimenti per l'importante servizio pubblico che, di fatto, è il vostro impegno scientifico" -
Controllando sul sito in questione, ho appreso, ancora, che:
"L'ultima scossa sismica significativa, nelle località relativamente vicine alle nostre zone, prima della frana di Nocera, era avvenuta molto tempo prima, addirittura un anno ed un giorno prima:
il 03-03-2004.
Quindi se ne deduce, (in linea teorica e nei limiti di questa piccola ricerca/articolo), che la frana (colata di fango), tipica delle nostre zone, fu causata dalle rilevanti precipitazioni atmosferiche avente come concausa l'intervento antropico.
In effetti il fatto che non ci furono registrazioni di eventi sismici, quel giorno, rafforza la tesi che, probabilmente, non ci furono neanche esplosioni.
* geologo
Angelo Villani agli arresti domiciliari
Nocera [ 03 11 2010 ]
di Livio Trapanese
I militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno hanno dato esecuzione a quattro ordinanze applicative di misura cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Salerno su richiesta della Procura della Repubblica, a carico di VILLANI Angelo, delle di lui sorelle VILLANI Elisa e VILLANI Giovannina e PAGANO Bartolomeo, per aver commesso nell’amministrazione della “SANNIO DISCOUNT S.r.l.” più fatti di bancarotta fraudolenta, aggravata dalla rilevante entità del danno patrimoniale.
L’attività in parola si inserisce in una più vasta e complessa indagine, articolata su diversi filoni investigativi, che trae origine dalla sentenza dichiarativa di fallimento del noto gruppo “ALVI S.p.A.”, di proprietà della famiglia VILLANI ed operante nel settore della distribuzione alimentare, nel cui alveo è inclusa anche la “SANNIO DISCOUNT S.r.l.”
Le complesse indagini condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno hanno consentito di rilevare una pluralità di gravi condotte finalizzate al raggiungimento di un preordinato programma criminale che, nella loro successione temporale, hanno determinato il progressivo svuotamento del patrimonio aziendale, avvantaggiando altre società, rientranti nell’orbita del “Gruppo ALVI”, in modo da sottrarlo deliberatamente al ceto creditorio.
Prima facie, la condotta delittuosa si è concretizzata attraverso la dissimulazione degli assets aziendali, realizzata mediante operazioni di cessione e locazione a condizioni antieconomiche a favore di un soggetto giuridico, privo di una qualsiasi autonomia organizzativa e finanziaria, asservita al “Gruppo ALVI” per composizione societaria ed attività esercitata nel tempo.
La bancarotta fraudolenta si è realizzata, inoltre, mediante una sistematica opera di svilimento del patrimonio aziendale, attuata attraverso plurime distrazioni di merci, di attrezzature ed impianti, nonché con il materiale prelevamento degli incassi giornalieri dei diversi punti vendita, custoditi all’interno delle security bags, nel periodo immediatamente precedente la declaratoria di fallimento della società capogruppo “ALVI S.p.A, per un importo complessivo di circa 3 milioni di euro.
Tale modus operandi, privo di ogni valida ragione economica, ha avuto quale effetto, tra l’altro, quello di sottrarre cospicue disponibilità liquide dagli istituzionali canali bancari, ostacolando l’individuazione della successiva destinazione e del conseguente riutilizzo di tali somme.
Le misure cautelari di tipo personale hanno interessato i soggetti di cui sopra nei loro, rispettivamente, ruoli di:
amministratore di fatto e dominus dell’intero Gruppo, VILLANI Angelo;
legale rappresentante della “SANNIO DISCOUNT S.r.l.”, VILLANI Elisa;
soggetto investito della gestione degli incassi, VILLANI Giovannina;
legale rappresentante della società Al.Pa. srl che ha consentito la dissimulazione degli assets aziendali, PAGANO Bartolomeo.











Settimana contro la violenza
Nocera Superiore [18 10 2010 ]
La Nova Sociale - SPORTELLO DONNA ha aderito alla II Settimana Contro la Violenza indetta dai Ministeri della Pubblica Istruzione e da quello delle Pari Opportunità.
L'Avvocato Avella Veronica (Responsabile dello Sportello Donna) ha effettuato un tour presso le scuole medie ed elementari (della classe quarta e quinta) del Comune di
Nocera Superiore per sensibilizzare i bambini e gli insegnanti sulla tematica.
Dagli incontri effettuati è stato mostrato vivo interesse da parte dei
bambini, del corpo docente e del personale scolastico in generale.
L'iniziativa ha voluto sensibilizzare i cittadini di domani.
A tal fine è stato utilizzato un linguaggio semplice fatto di domande del tipo…..Dove sta scritto???....cosa significa????....cosa possiamo fare noi?????....
L'iniziativa intende stimolare la discussione su temi che spesso sono ascoltati passivamente dai "futuri cittadini"; l'idea di lasciare una dispensa ai bambini è stata quella di creare una discussione sull'argomento "violenza" non solo nell'ambito scolastico. È stato trattato anche l'argomento "bullismo" che è forse quello più vicino alla realtà di pubblico a cui l'iniziativa ha voluto rivolgere l'attenzione.

Carlo Mandara.
Bellacosa: "Al via un laboratorio didattico permanente
della ceramica tra Vietri e Nocera"
Nocera [18 10 2010 ]
Si aggiungono nuovi significativi tasselli al progetto di rilancio del Museo artistico-industriale Manuel Cargaleiro, che dallo scorso luglio è presieduto dall'Assessore provinciale al Patrimonio e ai Beni culturali. "Siamo pronti ad istituire, d'intesa con Provincia di Salerno e Patto territoriale dell'Agro, un laboratorio didattico permanente della ceramica, le cui attività avranno luogo tra Vietri sul Mare, Villa De Ruggiero a Nocera Superiore e Castello Fienga a Nocera Inferiore - spiega Adriano Bellacosa - In questi giorni stiamo definendo tutti i dettagli con il maestro portoghese Manuel Cargaleiro, che è a Salerno per seguire da vicino la nuova programmazione delle attività della fondazione che porta il suo nome".
Accompagnato infatti dall'Assessore Bellacosa, dal capogruppo del Pdl di Nocera Superiore Giuseppe Fabbricatore, dal dirigente dei musei provinciali Ruggero Bignardi e dal maestro vietrese Franco Raimondi, Manuel Cargaleiro ha fatto visita alle tre prestigiose location che dovranno ospitare le attività teoriche e pratiche del laboratorio. "Il nostro obiettivo è fornire ai giovani una prima formazione qualificata per diventare ceramisti e poter così operare in un settore artistico di grande tradizione e grande futuro - conclude Bellacosa - In questo modo daremo un segnale importante tanto alle istanze delle realtà produttive del settore, che lamentano l'assenza di personale qualificato, quanto alle richieste di inserimento lavorativo dei giovani, che possono trovare nell'arte ceramica uno sbocco professionale concreto e ricco di soddisfazioni".



Grande successo per il raduno "La Città dell'Agro"
Nocera Inferiore [ 29 09 2010 ]

di Alfredo Di Costanzo
fonte www.motocorse.com

Si è svolto il raduno territoriale “La città dell’Agro”, manifestazione curata dal Moto Club Pistoni Inossidabili. Nonostante il meteo non favorevole, a causa della discontinua pioggia che ha accompagnato tutta la giornata, la Piazza Diaz di Nocera Inferiore, è stata invasa pacificamente da un centinaio di motociclisti, ognuno con la sua storia e voglia di fare nuove conoscenze.
La manifestazione ha avuto inizio con l’esibizione degli sbandieratori di Cava dei Tirreni, il cui carico di colori e acrobazie, ha riportato indietro la memoria all’epoca della dominazione aragonese.
Terminate le iscrizioni, il gruppo è stato guidato per le strade principali della cittadina salernitana, per poi raggiungere il convento di Sant’Andrea, dove dimorano i “Frati Minori Cappuccini”.
Qui i centauri hanno ricevuto la benedizione da parte di Don Mimmo, frate anch’egli con la passione per le due ruote.
Durante il tradizionale pranzo sono state effettuate le premiazioni di rito.
Nella classifica Conduttori Isolati, è Antonio Serluca del Moto Club Venticano 2004 a vincere. Antonio Schisano, Moto Club Il Milionario, e Salvatore Vigorito, Moto Club Mototouring Campania, sono rispettivamente secondo e terzo. Domenico Montano del Moto Club Bikers Salerno City è il vincitore della categoria motociclista più stravagante.
Marianna Del Sorbo è stata eletta unanimemente come la centaura più bella della giornata. Il numero diciassette porta bene al Moto Club Evolution Bikers, perché con diciassette moto presenti si è aggiudicato il premio come migliore squadra.
Riconoscimenti sono andati anche ai Moto Club Bikers Saleremo City, I Solidali e San Gennaro Vesuviano. A fine manifestazione, è stato premiato anche un giovane centauro, che a discapito del suo handicap che lo costringe a muoversi su una sedia a rotelle, vive in pieno il suo amore per le moto: “E’ stata – dice Enzo Bruno, il presidente inossidabile – una giornata indimenticabile.
La pioggia non ha scoraggiato chi da sempre ama muoversi in sella ad una moto. Ringrazio tutti i partecipanti per il contributo di simpatia ed allegria che hanno dato. Ricordo che l’intero ricavo delle iscrizioni è stato devoluto ai Frati Cappuccini Minori, per la realizzazione del progetto ideato e gestito da loro, Romania”. Ricordiamo che l’intero evento è stato seguito dalle telecamere dell’emittente Area Blu Tv, che manderà in onda nel format Motor Style un reportage di trenta minuti.
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera al commissario per una discarica abusiva
Nocera Inferiore [ 27 09 2010 ]
Egregio Signor Commissario Prefettizio del Comune di Nocea Infereriore, con la presente Vi segnaliamo in località Codola-Passo dell'Orco, a confine tra i comuni di Castel San Giorgio, Nocera Superiore, Roccapiemonte e Nocera Inferiore, un problema che si protrae ormai da tre anni.
Qui è ubicata, in un area di circa mille metri quadrati, usata abusivamente per la frantumazione di inerti, un Sito di stoccaggio "provvisorio" di rifiuti depositati in nauseabondi scarrabili mettendo a rischio dal punto di vista ambientale l'intera area e causando pericoli igienico-sanitario alle persone che vi abitano. Tempo addietro, in seguito a piogge battenti, il percolato sversato dagli scarrabili, misto a vermi, inondò la Strada Statale ex 266 che da Castel San Giorgio porta a Nocera Inferiore.
Le associazioni Legambiente e I Tre Castelli, unitamente a numerose famiglie della zona, oll'origine dei fatti, occuparono simbolicamente l'area adibita a sito di stoccaggio per chiederne la delocalizzazione in un'area più idonea.
A seguito della pacifica protesta, e dopo l'intervento delle forze dell'ordine, vennero assicurati gli abitanti del trasferimento degli scarrabili nell'area industriale di Fosso Imperatore, ma, a tutt'oggi la situazione non è cambiata.
Segnaliamo, inoltre, che il sito di stoccaggio si trova in prossimità della Galleria ferroviaria Borbonica, la prima costruita in Italia ed inaugurata nel 1859. La Galleria è sottoposta a vincolo monumentale dalla Soprintendenza di Salerno. L'intera zona, poi, risulta anche essere, di grande interesse e rilevanza storico-paesaggistico. Pertanto, raccogliendo e facendo proprie le lamentele di numerosi cittadini della zona e dei nostri associati, facciamo appello alla Sua sensibilità di uomo di Governo, chiedendoVi di porre fine allo sconcio e di chiudere definitivamente il "Sito Provvisorio di Stoccaggio" con la rimozione degli scarrabili.
Sicuri dell'autorevole interessamento, Vi porgiamo distinti saluti.

Castel San Giorgio, 22 settembre 2010
Riceviamo e pubblichiamo: La Nocera che funziona;
l'isola ecologica di Fosso Imperatore
Nocera Inferiore [ 27 09 2010 ]
L'isola ecologica di Fosso Imperatore è un'Eco-Area è il fiore all'occhiello del nuovo sistema di gestione del ciclo dei rifiuti a Nocera Inferiore. Quella di Fosso Imperatore non è solo un'isola ecologica, è un progetto di architettura all'avanguardia, integrato al contesto e rispettoso dell'ambiente fin dalla sua costruzione.
Un progetto sostenibile dove poter conferire tutti i tipi di rifiuti differenziati: un servizio in più per i cittadini, un servizio in più per l'ambiente.
Tutta l'architettura è stata concepita come un dosso naturale, un movimento di terra che dalla strada principale scherma l'area funzionale dell'isola ecologica, in buona parte nascondendola e riducendo al minimo l'impatto visivo. L'aspetto complessivo che l'isola ecologica assume è quello di un'architettura di verde che risponde al criterio dell'insediamento ambientale compatibile con le altre attività del territorio circostante.
All'isola ecologica possono essere conferite soprattutto quelle frazioni che non vengono raccolte a domicilio o tramite contenitori stradali in modo regolare, oltre ai rifiuti ingombranti e pericolosi, senza esclusione comunque delle frazioni regolarmente raccolte.
Quella di Fosso Imperatore non è solo un'isola ecologica, è un progetto di architettura all'avanguardia, integrato al contesto e rispettoso dell'ambiente fin dalla sua costruzione ed immaginato per realizzare eventi di sensibilizzazione alle tematiche ambientali. L'idea di utilizzare un'isola ecologica per realizzare il DifferenziaRock Festival nasce quindi dalla volontà dell'Amministrazione Comunale di Nocera Inferiore di far conoscere la nuova struttura ma è resa possibile dalla funzionalità e dalla bellezza della struttura.
Apre il nuovo centro per il
disagio psicolabile nei luoghi di lavoro
Nocera Inferiore [ 27 09 2010 ]
Martedì 28 settembre a Nocera Inferiore (ex Asl Sa 1), si terrà la conferenza stampa per la presentazione del nuovo Centro per il Rischio Psicosociale nei luoghi di lavoro. Presenzierà il Commissario Straordinario prof. Francesco De Simone
La nuova struttura è stata attivata dall'Asl di Salerno per fornire una risposta efficiente al fenomeno del disagio psico-sociale, legato alle varie forme di stress lavorativo. Fenomeno che in questi ultimi anni sta assumendo proporzioni sempre maggiori. Quello del disagio psicosociale è un ambito delicato e complesso, che mette a serio rischio la sicurezza negli ambienti di lavoro ed il benessere dei lavoratori stessi.
Il Centro si prefigge la sviluppo della tutela della integrità psico-fisica dei lavoratori, nonché il miglioramento della qualità della vita e delle relazioni sociali nell'ambiente di lavoro.
Oltre a fornire un servizio di Ambulatorio Clinico, il Centro fornirà ad enti, istituzioni, aziende, imprese e società private, ed a lavoratori singoli, ascolto, sostegno psicologico, orientamenti terapeutici, studiando le possibili soluzioni che possano ripristinare una condizione di benessere sul posto di lavoro.
L'ambulatorio del "Centro per lo studio, la prevenzione e la clinica del disagio psicosociale nei luoghi di lavoro" è incardinato nel Dipartimento di Salute Mentale della ex Asl Salerno 1, diretto dal dr. Walter Di Munzio, ed è affidato alla responsabilità del dr. Ferdinando Pellegrino, psichiatra dello stesso DSM.
Arrestata una 21enne autrice delle rapine a "filo di Banca"
Nocera Inferiore [ 21 09 2010 ]
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Nocera Inferiore hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria d’iniziativa, Francesca Cirillo Griffo 21enne di Casal Di Principe, pregiudicata, ritenuta responsabile, in concorso con persone da identificare, delle sottonotate rapine a mano armata, commesse mediante il c.d. metodo del “filo di banca”:
30 settembre 2009, a Scafati (SA), della somma contante di 3.000 euro, prelevata dalla vittima al credito Cooperativo di Torre del Greco (NA);
1° ottobre 2009, ad Angri (SA), della somma contante di 5.000 euro, prelevata dalla vittima al Monte dei Paschi di Siena di Angri;
26 ottobre 2009, a Scafati, della somma contante di 10.500 euro, prelevata dalla vittima al Banco di Napoli di Poggiomarino (NA);
12 novembre 2009, a Palma Campania (NA), della somma contante di 40.000 euro, prelevata dalla vittima al Banco di Napoli del luogo;
20 novembre 2009, a Palma Campania, della somma contante di 5.500 euro, prelevata dalla vittima alla Banca Popolare di Novara del luogo.
Le indagini, esperite mediante l’analisi e la comparazione dei filmati registrati dalle telecamere degli istituti di credito, acquisiti nella immediatezza degli eventi delittuosi, nonché grazie ad un riconoscimento “all’americana” da parte di un cliente di una delle banche, hanno consentito di identificare la CIRILLO quale basista che, posta all’interno delle banche, aveva il compito di individuare le vittime, che effettuavano operazioni di prelievo di cospicue somme di denaro in contanti, segnalandole telefonicamente ai complici, esecutori materiali delle rapine che avvenivano a distanza dagli istituti di credito dopo che le vittime venivano seguite a bordo di scooter e moto di grossa cilindrata. La fermata, rintracciata nella propria abitazione di Casal di Principe, è stata tradotta alla casa circondariale di Salerno.
Riceviamo e pubblichiamo:
Consiglio provinciale, mozione su Sakineh
[20 09 2010 ]
Il Consiglio provinciale, presieduto da Fernando Zara, ha aperto i lavori ricordando il Sindaco di Pollica, Angelo Vassallo. L'intero Consiglio ha voluto esprimere, attraverso il suo Presidente, unanime cordoglio e vicinanza alla famiglia del primo cittadino barbaramente ucciso. "Una persona come Angelo va ricordata innanzitutto come uomo e come cittadino, prima ancora che come Sindaco - ha precisato Zara - Uomo fiero e battagliero, compagno fraterno di tanti".
La seduta è proseguita con la surrogazione del Consigliere provinciale Alfonso Buonaiuto e la convalida del subentrante Antonio Romano. Il Presidente Zara ha poi annunciato la nomina a capogruppo del PD del Consigliere Giovanni Savastano e l'adesione del Consigliere Simone Valiante al gruppo "Vince il territorio". Savastano ha salutato l'assise nel suo nuovo ruolo, sottolineando che ci sarà "un'opposizione intransigente e rigorosa".
Il Consiglio ha approvato le modifiche e le integrazioni agli articoli 25 e 28 del regolamento sul funzionamento dell'assise, in particolare sulle funzioni di segretario e vice segretario delle Commissioni e sulle risorse da attribuire a ciascun gruppo consiliare.
Sul fronte economico, è stata approvata la rimodulazione degli obiettivi programmatici del Patto di Stabilità della Provincia, a seguito delle modifiche normative intervenute dopo l'approvazione del bilancio di previsione (8 marzo 2010).
L'Assessore al Bilancio, Antonio Squillante, ha confermato che "in base all'andamento della gestione economico-finanziaria dell'Ente anche per il 2010 la Provincia di Salerno rispetterà il Patto di Stabilità, obiettivo che si è realizzato grazie all'attento monitoraggio che la Giunta e gli uffici competenti portano avanti nella gestione della spesa e delle entrate". Su proposta del Presidente Edmondo Cirielli e dell'Assessore Squillante, il Consiglio ha dato un indirizzo alla Giunta e al responsabile economico-finanziario dell'Ente, affinché si proceda alla gestione attiva del debito che la Provincia ha contratto negli esercizi precedenti. "In particolare - ha precisato Squillante - la Provincia di Salerno ha un debito residuo di 257 milioni di euro che sono relativi ad emissioni di BOP (Buoni Ordinari Provinciali) collocati sul mercato tra il 2004 e il 2006. Questi prestiti obbligazionari sono stati assistiti da operazioni in derivati (SWAP). Tali operazioni sono estremamente pericolose perché espongono l'Ente a dei rischi di mercato indipendenti dalla capacità di gestione dell'Ente. Si è inteso, perciò, con questo provvedimento ridurre progressivamente l'esposizione della Provincia rispetto a questi pericolosi strumenti finanziari".
Relativamente alla ricapitalizzazione della società sviluppo Sele Picentino che gestisce l'omonimo Patto Territoriale, Squillante ha sottolineato che si è reso necessario procedere alla ricapitalizzazione della società per ripristinare la partecipazione della Provincia all'interno della compagine sociale. La scelta di mantenere tale partecipazione deriva dall'analisi delle buone prassi portate avanti dal predetto strumento della programmazione negoziale. "In merito - ha aggiunto - mi preme evidenziare che il Patto Territoriale ha ottenuto un finanziamento regionale per il programma integrato di filiera (PIF) denominato "Ortofrutta plus" che ha l'obiettivo di favorire lo sviluppo di un modello produttivo basato sull'integrazione tra le aziende agricole produttrici, l'industria di trasformazione, l'attività di distribuzione e le strutture di ricerca e di formazione. Il progetto prevede investimenti di 38 milioni di euro a fronte di un finanziamento di 25 milioni di euro. Per tali ragioni la Giunta ha inteso mantenere la partecipazione dell'Ente in tale soggetto giuridico, fermo restando l'azione di monitoraggio su tutti gli strumenti della programmazione negoziata che dovrà necessariamente portare a una selezione degli enti più virtuosi per meglio rispondere alle esigenze di corretta e sana amministrazione".
Rettificate, inoltre, le deliberazioni del Consiglio provinciale sugli interventi di riqualificazione idrologica del fiume Irno ed è stato deliberato, all'unanimità, un atto di indirizzo sulla captazione delle acque del fiume Sele.
È stata espressa la volontà di partecipare ad un tavolo tecnico in cui siano affrontati sotto i diversi profili, idrico e ambientale, anzitutto, ed economico, gli interessi delle popolazioni salernitane, irpine e pugliesi interessate e si è assunto l'impegno a rappresentare e a fare proprie le preoccupazioni per il rischio di un ulteriore depauperamento delle acque nel tratto che va da Caposele a Contursi. "E' un'iniziativa importante sotto il profilo ambientale, oltre che economico - ha spiegato il Presidente Cirielli - i territori devono essere messi in condizione di utilizzare al meglio le risorse di cui dispongono".
Votato all'unanimità l'atto di indirizzo sulle problematiche del cavallo salernitano e persano.
"L'obiettivo - ha detto l'Assessore al ramo, Mario Miano - "è di far modificare al Ministero dell'agricoltura il "Disciplinare del Registro Anagrafico delle razze equine ed asinine a limitate diffusione", dividendo le due distinte razze Salernitano e Persano. Occorre avviare un piano di recupero della razza Salernitano favorendo il reintegro del cavallo nei suoi luoghi naturali di origine con il trasferimento degli stalloni e dei soggetti Salernitano, attualmente presenti presso l'Istituto Regionale d'Incremento Ippico di Santa Maria Capua Vetere, all'Azienda Agricola Sperimentale "Improsta", luogo storico dell'allevamento di questa razza". All'unanimità è stato, infine, approvato il regolamento per la gestione e l'esercizio venatorio al cinghiale.
Nel corso della seduta, il Consiglio, su proposta del Consigliere Massimo De Fazio, ha votato all'unanimità una mozione sul caso di Sakineh, la donna iraniana condannata alla lapidazione con l'accusa di adulterio.
Un sabato sera all'insegna della:
"Danza sotto le stelle"
[20 09 2010 ]
Una serata di spettacolo, all'insegna del balletto classico e moderno. A partire dalle ore 20.30, l'Arena Mazzini di Nocera Superiore si colorerà delle coreografie dell'"Accademia Spazio Danza" di San Gennaro Vesuviano. In 120 saliranno sul palco allestito dal comune di Nocera Superiore deliziando il pubblico con uno spettacolo che si annuncia indimenticabile.
Il corpo di ballo, composto dagli allievi e dagli stessi istruttori dell'accademia, regalerà un paio d'ore di danza professionale. Ci sarà anche Gianluca Nunziata, solista al teatro San Carlo, dove ha portato in scena le più importanti coreografie classiche e moderne. Sotto la direzione artistica di Rosa Varriale e Francesco Imperatore, i balletti portati all'attenzione del pubblico sapranno regalare intensi momenti di spettacolo, resi ancora più magici dalla notte stellata.
La manifestazione, che gode del patrocinio del Comune, rientra nell'ambito del programma delle attività ludico ricreative dell'estate nocerina, che proseguirà con ulteriori momenti d'intrattenimento. Da non perdere, dunque, l'appuntamento di sabato sera, anche in considerazione dei premi e dei riconoscimenti nazionali che l'accademia di danza ha raccolto negli ultimi anni, contando esibizioni con Carla Fracci, Rossella Brescia, Natalia Osipova e tanti altri artisti di chiara fama.
Alluvione Atrani,
Fasolino: "ricerche ad oltranza per Francesca"
[ 16 09 2010 ]
"Insisteremo perché ogni centimetro quadrato dell'area interessata dall'alluvione venga esaminato, non escludendo le ricerche in mare di Francesca, che devono continuare ad oltranza". Lo ha detto l'Assessore alla Protezione Civile, Antonio Fasolino, alla riunione con i Sindaci della Costiera amalfitana per discutere della situazione di Atrani. "La funzione della Provincia -continua Fasolino- è di cerniera tra gli Enti; mettiamo a disposizione i nostri uffici per le attività che i Comuni autonomamente dovrebbero riuscire ad evadere. Bisogna fare chiarezza sulle competenze e tenere ferme le proprie funzioni, che se esercitate correttamente garantiscono le necessarie coperture finanziarie. La Provincia ha fatto più di quello che rientra nelle proprie competenze per far fronte alla situazione di emergenza sul territorio interessato dall'alluvione del fiume Dragone, anche se metterà una somma in aggiunta per l'emergenza. Ad oggi, la Provincia ha avviato assistenza alla popolazione, ha coordinato le prime attività, ha fatto istituire una cucina da campo, inviato servizi igienici mobili, richiesto ed ottenuto dalla Ragione l'invio di due draghe. Sia chiaro a tutti che questioni relative a richieste di somme non possono essere avanzate alla Provincia, che tutt'al più può sostenere le istanze territoriali. In Tal senso si chiede il massimo rigore in ordine alla stima dei danni effettivi".La Regione Campania, intanto, con delibera di giunta, ha stanziato 1 milione e mezzo di euro per la prima emergenza ad Atrani. Al tavolo convocato a Palazzo Sant'Agostino, il Dirigente provinciale di settore, Domenico Ranesi, ha evidenziato "il dispiegamento di forze sul territorio interessato dall'alluvione, in particolare di squadre di geologi ed agronomi che stanno verificando l'area a monte per gli interventi urgenti". Alla riunione hanno partecipato: il Consigliere provinciale, Matteo Bottone, l'architetto della Protezione Civile, Francesco Guida ed il geologo Franco Peduto, il Sindaco di Atrani, Nicola Carrano, il Sindaco di Minori, Andrea Reale, di Scala, Luigi Mansi e delegati dei Comuni di Amalfi e Ravello. Al Comandante provinciale della Capitaneria di Porto, Stefano Mollica, i Sindaci hanno rivolto domande sul rischio balneabilità nella prossima stagione estiva, per il quale è stato assicurato che "si sta procedendo con il dragaggio in attesa delle analisi".
Raffica di deferimenti per possesso di droga,
mancata custodia di armi e ingiurie
Nocera Superiore [ 15 09 2010 ]
I Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti S.S. 23 anni. Il ragazzo, sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 2 grammi di hashish, uno spinello ed un bilancino di precisione, sottoposti a sequestro. F.A. 80 anni. R.P. 57 anni –B. V. 50 anni. C.P. 60 anni per omessa custodia di armi . B.F. 58 anni pluripregiudicato sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Nocera Superiore, per violazione della citata misura, in quanto sorpreso in viale San Francesco del Comune di Nocera Inferiore; Hanno inoltre deferito due donne : S.V. 27 anni per ingiurie, minacce, lesioni personali aggravate e porto abusivo di arma impropria e B.R. 67 anni per ingiuria. Le predette, per motivi riconducibili all’utilizzo dello spiazzale in comune, hanno avuto un violento diverbio nel corso del quale S.V. con un bastone in ferro, sottoposto a sequestro, ha colpito B.F. 58 anni, intervenuto per sedare la lite, procurandogli lesioni guaribili in 10 giorni s.c. Hanno, inoltre segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Salerno, per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti un giovane del luogo. Sottoposto a sequestro 1 grammo di marijuana.
Nove indagati per aver truffato le assicurazioni
Nocera Inferiore [ 10 09 2010 ]
In mattinata personale della Compagnia Carabinieri di Nocera Inferiore, nell’ambito di procedimento penale instaurato dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, ha eseguito alcuni decreti di perquisizioni domiciliari emessi dall’A.G., con contestuale avviso di garanzia. Le perquisizioni sono state estese anche a studi legali di Nocera Inferiore e Pagani, relativamente ad attività afferente le truffe assicurative il falso materiale in genere ed altro. Le operazioni sono state dirette dalla D.ssa Elena Guarino, P.M. titolare delle indagini e dai Carabinieri della Stazione di Angri. Sono state effettuate, complessivamente, 7 perquisizioni domiciliari e 3 perquisizioni presso studi legali, a seguito delle quali è stata sequestrata copiosa documentazione che dovrebbe , una volta analizzata, comprovare la falsità di sinistri stradali e richieste di risarcimento danni, anche da lesioni conseguenti, supportate però da falsi referti medici e false radiografie, pure sequestrate, utilizzate per la simulazione delle lesioni. Allo stato attuale i personaggi coinvolti sono 9.
Stalking:
Fermata ragazza per aver aggredito l'ex fidanzato
Nocera Inferiore [ 07 09 2010 ]
I Carabinieri di Nocera Inferiore, hanno arrestato in flagranza di reato, per stalking, I.A.di anni 36. La donna è stata bloccata subito dopo aver aggredito l’ex fidanzato S.G. 35enne di Vietri ed il suo amico V.P. 35 anni di Nocera Inferiore, al fine di costringerlo a riallacciare la relazione sentimentale, interrotta alcuni mesi prima, nel corso dei quali la donna lo ha minacciato con un coltello, nonchè lo ha costretto a mutare le proprie abitudini di vita e relazione, inviandogli numerosi “sms” dal contenuto minatorio. I due ragazzi, sono stati sottoposti alle cure dei sanitari dell’ospedale di Nocera Inferiore, sono stati riscontrati affetti da “escoriazioni al torace ed al collo” e giudicati guaribili in un giorno. L’arrestata è stata tradotta nella propria abitazione in via Nazionale, , per ivi rimanervi in stato di detenzione
Arrestato 38enne, ha provato ad uccidere l'ex fidanzata
Nocera [ 01 09 2010 ]
Nella mattinata di ieri, a Nocera Inferiore, via Nazionale, i Carabinieri di Nocera Inferiore, hanno arrestato in flagranza di reato, per tentato omicidio pluriaggravato e stalking, il pregiudicato IANNONE Carmine 1972 di Nocera Inferiore. Il predetto, mentre era a bordo della propria autovettura Nissan Micra, dopo aver notato la ex fidanzata classe 79 di Nocera Inferiore, mentre passeggiava sul marciapiede unitamente alla madre di questa, ha fatto inversione ad “U” e dopo aver imboccato la corsia controsenso ed a folle velocità ha investito la ex, che ha impattato dapprima contro il paraurti poi contro il parabrezza e successivamente è stata scaraventata al suolo sul lato posteriore dell’auto. Il predetto, dopo essere sceso dalla propria auto, ha reiterato la propria condotta violenta, colpendo ripetutamente la donna con calci e pugni, mentre si trovava già a terra a seguito dell’impatto, sino a quando sono intervenuti i militari operanti che, dalla vicina caserma, sono stati allertati dal forte rumore e dalle grida della donna, che lo hanno bloccato ed arrestato. A seguito dei rilievi sono state rinvenute e sequestrate alcune ciocche di capelli, ritenute nel parabrezza infranto dell’autovettura,che è stata sequestrata, nonché tracce di liquido ematico appartenenti alla vittima. Sul posto i Carabinieri hanno rinvenuto anche la targa anteriore dell’auto, staccatasi per il forte impatto, nonché l’orologio del prevenuto che si è rotto, verosimilmente, a seguito delle violenza con la quale sono stati inferti i colpi alla donna, pur dopo essere stata investita. La predetta è stata accompagnata al locale ospedale ed ivi ricoverata per”Politrauma con ecchimosi ed escoriazioni al volto alla nuca ed alle gambe”, al momento non in pericolo di vita, in attesa degli esiti degli accertamenti sanitari. L’arrestato è stato tradotto alla Casa Circondariale di Salerno. Il predetto dopo 10 anni di fidanzamento si era lasciato, circa due anni fa, con la vittima e da allora non aveva accettato tale situazione, tanto che altri episodi di attrito, a dire della donna, si erano verificati, ma che non avevano mai portato a tali gravi conseguenze, infatti, non aveva mai ritenuto opportuno sporgere querela o avvisare le FF.OO. Alcuni testimoni escussi hanno dichiarato che l’auto procedeva nel senso contrario di marcia a folle velocità e che poi ha investito violentemente la donna sul marciapiede e che si è poi accanito colpendola ripetutamente con calci e pugni alla testa, sino all’intervento di passanti e Carabinieri, in una situazione che è stata definita surreale. Anche la madre, nel tentativo di difendere la figlia, ha riportato escoriazioni lievi, ma comunque in corso di accertamento.
Arrestato giovane di Nocera Inferiore,
aveva scippato con un complice una donna a Cava
Nocera inferiore [30 08 2010 ]
Sabato pomeriggio, alle ore 17.45, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de' Tirreni, è intervenuto in Viale Crispi a Cava ed ha arrestato, in flagranza del reato, due giovani, di cui uno minorenne, poi identificati per M. S. di anni 19, di Nocera Inferiore e M. T., di anni 17, di Sarno per furto con strappo (scippo). L'intervento dei Poliziotti è avvenuto a seguito della segnalazione fatta alla Polizia da alcuni cittadini che avevano visto i due giovani giungere in Via Crispi, a bordo di uno scooter, salire col ciclomotore sul marciapiede, avvicinarsi alle spalle di una donna che stava passeggiando e strapparle la borsa che portava a tracolla, vincendo anche la resistenza di quest'ultima che aveva tentato di evitare lo scippo. Sul posto, in pochissimo tempo, è giunta una Volante ed i Poliziotti, sulla base delle risultanze dei primi accertamenti, hanno immediatamente attivato le ricerche dei due malfattori, con l'ausilio di altre pattuglie in servizio sul territorio. La rete di controlli ha dato ben presto i suoi frutti: poco dopo, infatti, una pattuglia delle Volanti ha intercettato lo scooter coi due giovani in Via XXV Luglio, ove erano giunti da una traversa laterale, e dopo un breve inseguimento li hanno bloccati. Gli Agenti, lungo il tragitto percorso dai due scippatori, hanno rinvenuto la borsa che era stata sottratta alla vittima dello scippo, l'hanno recuperata e restituita alla legittima proprietaria. I due giovani sono stati identificati ed arrestati sono stati posti a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per essere giudicati con rito direttissimo.
Maxi salvataggio di cuccioli randagi
Montalbano: "Occorre più sorveglianza"
Nocera Superiore [ 27 08 2010 ]
Salvati in extremis 8 cuccioli di cane di razza meticcia, determinante la segnalazione di un cittadino. In prima linea l'assessore al randagismo, Raffaella Ferrentino, che ha raggiunto i cagnolini in una scarpata, insieme agli operatori dell'Asl Salerno. Pochi minuti dopo le 10, è arrivata al comune di Nocera Superiore la telefonata di un uomo che denunciava la presenza di una grossa cucciolata in via Cupa Petraro, in località Pucciano. Nel giro di pochi minuti, l'assessorato ha allertato la Polizia locale e l'Asl Salerno. Verso le 11, il team di salvataggio, composto dallo stesso assessore Ferrentino, dal vigile Aldo Ferrante, dalla dottoressa Eugenia Daniele e dall'accalappiacani, hanno raggiunto l'impervia zona. Per salvare gli 8 cuccioli è stato necessario scendere nella scarpata, superando diverse difficoltà dovute all'elevata pendenza. Stando ai primi riscontri, gli animali avrebbero circa una settimana di vita. Ad incuriosire l'uomo che ha fatto scattare i soccorsi, è stato il continuo abbaiare di una cagnetta che cercava di attirare l'attenzione. Quando si è sporto verso la scarpata ed ha visto tutti quei cuccioli ha immediatamente telefonato al Comune. Anche questo caso, purtroppo, sembra rientrare nel triste fenomeno dell'abbandono estivo. La cagna che ha partorito, infatti, sebbene priva del chip d'identificazione, aveva un vistoso collare. I cani sono stati affidati al canile San Vito di Sarno, di Massimo Annunziata. Nel giro di poche ore, la notizia ha fatto il giro della città ed al canile sono rapidamente giunte le prime 2 richieste di adozione. Per informazioni, è possibile telefonare ai numeri 081-945457 - 081-942971. Al più presto, i cuccioli cominceranno la profilassi sanitaria, con tutte le vaccinazioni del caso. "C'è bisogno di più sorveglianza - ha commentato il sindaco, Gaetano Montalbano - perché il randagismo è un fenomeno frutto di un mix tra malcostume, scarso senso civico e mancanza di amor proprio". Dopo il salvataggio, l'assessore Ferrentino ha voluto pubblicamente ringraziare tutti i componenti della squadra di pronto intervento: "L'impegno per la difesa degli animali dovrebbe essere una costante. Da fatti come questo si comprende quanto ancora c'è da lavorare. Se i proprietari della cagnetta volevano sbarazzarsene, avrebbero potuto evitare l'abbandono sulla strada, consegnandola ad un rifugio per cani. La vicenda è ancora più triste per il fatto che cagnolina era incinta. Ad ogni modo, l'epilogo di questa storia è stato felice. Adesso spero che i 6 cuccioli rimasti vengano al più presto adottati".
Viabilità: Cosenza visita cantiere variante SS 18,
sarà intitolata a Massimiliano Randino
Cava [ 02 08 2010 ]
L’Assessore regionale ai Lavori pubblici, Edoardo Cosenza, e una delegazione della Giunta provinciale, guidata dal Vicepresidente Anna Ferrazzano e dall’Assessore provinciale al ramo, Marcello Feola, hanno visitato il cantiere del tratto della variante alla Strada Statale 18 che congiungerà Cava de’ Tirreni a Nocera Superiore e che sarà intitolata al Caporale Maggiore Massimiliano Randino, morto in un attentato a Kabul lo scorso settembre. Ad accogliere l’Assessore Cosenza gli Assessori provinciali Antonio Iannone e Antonio Mauro Russo, i Sindaci di Cava de’Tirreni e Nocera Superiore, Marco Galdi e Gaetano Montalbano, l’Assessore alle Attività produttive di Cava de’Tirreni, Carmine Salsano, il segretario generale dell’Autorità di Bacino Destra Sele, Stefano Sorvino, il Presidente dell’Autorità Portuale di Salerno, Andrea Annunziata e il dirigente provinciale, Angelo Cavaliere. “La Provincia di Salerno – ha detto l’Assessore Cosenza – sta lavorando con decisione a quest’opera strategica per il territorio, anche per superare problemi di natura amministrativa. La Regione non può che essere vicina alla Provincia e la mia presenza è un segno tangibile. In un’area come questa, viva e sana, è importantissimo investire in infrastrutture”. Il progetto della variante interesserà, nel suo complesso, i comuni di Cava de’ Tirreni, Nocera Superiore, Roccapiemonte, Castel San Giorgio, Nocera Inferiore, Pagani, S. Egidio del Monte Albino, San Marzano sul Sarno, Angri e Scafati. I lavori prevedono l’adeguamento della viabilità esistente (10,9 km) e la realizzazione di nuovi tronchi stradali (5,4 km) che consentiranno di decongestionare sensibilmente il traffico sulla Strada Statale 18 e di agevolare i collegamenti tra le autostrade A3 ed A30.
Sette tifosi denunciati
Nocera [ 22 07 2010 ]
A conclusione di una complessa attività investigativa, personale della UIGOS del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nocera Inferiore, diretto dal Vice Questore Aggiunto dr. Raffaele Monda, ha identificato sette tifosi della Nocerina calcio, resisi responsabili in concorso tra loro di furto aggravato consumato in data 18.10.2010 presso l'autogrill in località Magliano Sabina sull'autostrada A1. In tale circostanza i sette tifosi, nel rientrare dall'incontro di calcio Gubbio-Nocerina, hanno sostato presso l'autogrill, denominato "Flaminia Ovest" ed hanno consumato generi alimentari per circa 330,00 euro. Il gruppo si è poi allontanato, senza pagare, a bordo di un'autovettura. Sulla base di testimonianze e delle riprese filmate registrate dall'impianto a circuito chiuso installato presso l'autogrill è stato possibile individuare i sette occupanti dell'auto che sono stati identificati per B.P.G. del 1990, C.P. del 1982, D.L.G. del 1988, L.N. del 1990, P.C. del 1989, S.V. del 1988, S.S. del 1990. L'Autorità Giudiziaria di Rieti competente, sulla base della circostanziata informativa di reato della U.I.G.O.S. del Commissariato di P. S. di Nocera Inferiore, ha emesso a carico di tutti e sette avviso di conclusione delle indagini preliminari.
Consegnati all'Umberto I i fondi per il reparto di oncologia Pediatrica
Nocera [ 21 07 2010 ]
Fondi per i reparti di pediatria e di onco-ematologia pediatrica dell'ospedale "Umberto I" di Nocera Inferiore. Il Comune e la Pro Loco di Bracigliano donano al Presidio Ospedaliero nocerino il ricavato dell'edizione 2009 della Sagra dei "Sapori Antichi", manifestazione gastronomica ultradecennale che si tiene ad agosto a Bracigliano. Alla cerimonia di consegna della somma di denaro raccolta, svoltasi presso il Palazzo di città, erano presenti il vicesindaco Gianni Iuliano, la presidente della Pro loco, Rosa Basile, il primario dei reparti di oncoematologia pediatrica e di pediatria, nonché presidente della associazione onlus O.A.S.I., Giovanni Amendola, il presidente della Consulta delle associazioni cittadine, Martino Santaniello, il capogruppo della maggioranza in consiglio comunale, Raffaele D'Amato. "E' stata una cerimonia semplice, ma significativa - afferma il vicesindaco Iuliano -. Il nostro intento era di dare visibilità a una bella iniziativa, promossa dalla Pro Loco, e sostenuta dall'Amministrazione comunale. Ancora una volta il Comune e le associazioni locali si sono impegnate insieme per contribuire alla promozione umana e al miglioramento della vivibilità nel nostro territorio. Il reparto di onco-ematologia di Nocera Inferiore opera con grande impegno e sacrificio per curare i bambini affetti da gravi malattie, per questo abbiamo deciso di sostenere l'associazione Oasi onlus e le sue iniziative". Il dottor Amendola ringrazia i rappresentanti dell'Amministrazione comunale e della Pro loco che, da diversi anni, sostengono l'associazione Oasi. "La somma che ci è stata donata è considerevole e ci sarà molto utile - sostiene il primario dell'ospedale "Umberto I" -. I soldi serviranno per comprare libri per bambini e per sostenere un programma di aggiornamento professionale, che partirà a settembre-ottobre, per i nostri infermieri affinché possano frequentare centri di alto livello e stare a stretto contatto con i pazienti". Di recente Oasi ha ricevuto una donazione dall'associazione magistrati di Nocera: la somma è stata utilizzata per comprare alcune poltrone per terapia, molto sofisticate e colorate. "In un momento così difficile per la sanità nazionale, ma ancor più per quella campana - aggiunge Amendola - noi medici ci sentiamo soli: ci sono colleghi che vanno in pensione e non vengono sostituiti, c'è carenza di infermieri e a stento riesco a coprire il pronto soccorso. In pediatria c'è l'occupazione dei posti letto supera il 90% (non dovrebbe superare il 70%); l'utilizzo dei posti letto in day hospital supera il 270%. Nel 2009 i piccoli pazienti in day hospital - affetti da leucemia, anemia, talassemia, emofilia, o in chemioterapia - sono stati circa 500. A darci conforto è il calore delle persone che ci sostengono, dei bambini e dei loro familiari che apprezzano il nostro lavoro". La presidente della Pro loco, Rosa Basile, evidenzia come il reparto sia attrezzato e molto attivo in tutto l'hinterland. "Recentemente siamo stati a Nocera e abbiamo visto come lavorano in quei reparti - conclude - per questo abbiamo deciso di donare a loro una parte consistente del ricavato della Sagra dei "Sapori Antichi". Diamo un aiuto con quello che possiamo. Ma siamo ben lieti di farlo". La Pro loco utilizzerà una piccola parte dei fondi raccolti per sostenere anche una scuola calcio di Bracigliano e le iniziative del convento di San Francesco.
Operazione di contrasto al gioco d'azzardo
controlli in tutta la provincia
Nocera [ 21 07 2010 ]
E' di 6 persone deferite in stato libertà ed oltre 35 apparecchi elettronici non in regola il bilancio di una vasta operazione di controllo portata a termine nella giornata odierna dai Carabinieri del Comando Provinciale Coordinati dal Comandante Provinciale Col Gregorio De Marco unitamente agli ispettori della SIAE. Un centinaio di uomini tra militari del Comando Provinciale di salerno ed ispettori provenienti dalla sede generale di Roma , da quella regionale di Napoli e quella di Salerno diretta dal Dott. Caludio Preziosi, hanno controllati oltre 40 locali, tra bar , circoli e stabilimenti balneari , all'interno dei quali vi erano slot machine ed apparecchi similari. Il servizio di controllo avviato nella città di salerno e nei comuni limitrofi finalizzato alla repressione del fenomeno del gioco d'azzardo, ha permesso di individuare e sottoporre a sequestro nr. 39 congegni da intrattenimento apparentemente funzionanti e comunque sprovvisti dei titoli autorizzativi previsti dall'art. 38 della legge 23 dicembre 2000 n. 388, sostituito dall'art. 22 della legge 27 dicembre 2002 n. 289 , posizionati all'interno dei locali. Nei giorni precedenti ai carabinieri sono giunte alcune lettere di disperazione da parte di alcuni mogli che segnalavano alcuni locali all'interno dei quali i propri mariti dissipavano alle "macchinette" tutto il loro reddito riducendo sul lastrico le famiglie. L'acume investigativo dei militari unita all'esperienza degli uomini della SIAE maturata nello specifico comparto, ha permesso , mediante approfonditi riscontri in loco, di accertare che molti videogiochi consentivano l'accumulo di punti tramutabili in vincite di denaro, con notevoli perdite di somme da parte dei frequentatori. Dai controlli effettuati veniva constatato che l'apparecchio erogava premi sottoforma di crediti usufruibili per altre partite, mentre la durata della partita non risultava variare in funzione dell'abilita' del giocatore. L'apparecchio presentava componenti di alea in quanto i giocatori non erano in grado di intervenire con la loro abilità per arrestare le combinazioni vincenti del gioco. Oltre ai citati apparecchi da intrattenimento venivano anche sequestrati altri apparecchi simili appartenenti alla tipologia di cui all'art. 110 comma 7 lettera c) del T.U.L.P.S, rilevando per questi violazioni di natura amministrativa dovute alla mancanza dei previsti titoli autorizzativi e di qualsivoglia documentazione amministrativa/fiscale comprovante la loro regolare detenzione e provenienza.
Arrestato noto psichiatra per violenza sessuale
Nocera [ 12 07 2010 ]
I Carabinieri della Stazione di Nocera Inferiore, hanno arrestato un medico psichiatra dell'Agro Nocerino, in esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa l'8 luglio 2010 dalla Corte di Appello di Salerno, per violenza sessuale. Il provvedimento scaturisce dalla condanna in 2° grado a 12 anni di reclusione, per violenza sessuale aggravata, commessa dal Gennaio 1999 al 2000, nell?esercizio delle sue funzioni, ai danni di due pazienti (all?epoca trentenni) colpite da depressione per gravi lutti subiti in famiglia ed in diverse e più occasioni, non solo nel suo studio, durante quelle che lui chiamava terapie freudiana (finalizzate a suo dire di far cessare lo stato patologico in cui si definiva un Dio), nel corso delle quali aveva un rapporto sessuale completo con le vittime, ma anche in altri luoghi ove accompagnava, sempre a suo dire nell?ambito delle terapie, dette vittime. L' uomo avrebbe abusato più volte delle donne. Tali abusi emersero solo nel 2004, allorquando alla Stazione di Nocera Inferiore pervenne un esposto. I Carabinieri, quindi, generalizzarono tutte le clienti del medico, individuando due presunte vittime che non avevano mai avuto il coraggio di denunciare. Una delle vittime, peraltro , dichiarò di essere rimasta gravida. L?uomo fu rinviato a giudizio e sottoposto, al momento, a due gradi del giudizio, è stato condannato a 12 anni di reclusione. La sua mancata collaborazione e la rilevante pena, ancora non passata in giudicato, ha reso necessario l'ordinanza cautelare. L?arrestato è stato tradotto alla casa circondariale di Salerno.
IV Concorso Ippico Nazionale "Città di Nocera"
Nocera [ 19 05 2010 ]
Ritorna l'ippica a Nocera Inferiore. Come ormai tradizione, per il quarto anno consecutivo si svolgerà nel campo addestramento della Caserma "Libroia" di Nocera Inferiore il Concorso Ippico Nazionale di Salto Ostacoli "Città di Nocera". Una vetrina di prestigio per il Comune capofila dell'Agro e per l'intero comprensorio della valle del Sarno. Saranno oltre cento i cavalieri che, rispondendo all'invito della "Pro Loco Nuceria" e del "Lucretia Horse Club", parteciperanno all'iniziativa equestre. L'evento gode del patrocinio della F.I.S.E. e del CONI.

Il programma, che si svolgerà negli spazi della Caserma "Libroia" di viale San Francesco a Nocera Inferiore, prevede per venerdì 21 maggio, dalle ore 9:00 alle ore 19:00, il "battesimo sella" ed alcune dimostrazioni di ippoterapia. Sabato 22 maggio ci sarà la prima giornata di gara, con la fase preliminare. Si comincia alle ore 9:00 con l'alzabandiera. Domenica 23 maggio, sempre a partire dalle ore 9:00, ci saranno le finali. Sospesa, invece, per l'attentato ad Herat in seguito al quale sono morti due alpini, la cena di gala prevista per la serata di venerdì 22 maggio.

Cinque le categorie in gara per i seniores, di cui una dedicata alla memoria del caporal maggiore Massimiliano Randino, più una categoria per i giovanissimi. L'area di gara sarà anche caratterizzata dalla presenza di stand espositivi allestiti dall'Esercito Italiano, dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri, dalla Guardia di Finanza, dalla Polizia locale dell'Agro e da alcune associazioni locali di Protezione Civile.

"Nonostante i problemi che si riscontrano quando si organizza un evento di così grande portata - ha dichiarato Gino D'Angelo, presidente della Pro Loco - possiamo essere soddisfatti di essere alla vigilai di questo quarto concorso ippico "Città di Nocera". Una manifestazione sportiva - ha aggiunto - realizzata dalla "Pro Loco Nuceria" con il "Lucretia Horse Club" del presidente Gennaro D'Avino e con la collaborazione del 45esimo battaglione trasmissioni "Vulture", guidato dal ten.col. Francesco Paolo Di Carlo. Posso inoltre affermare - ha detto D'Angelo - che questo concorso rappresenta una vetrina di prestigio per le bellezze dell'Agro ed un modo per favorire l'economia locale. I ristoranti e le strutture ricettive di Nocera Inferiore e Nocera Superiore, per esempio, sono già tutti bloccati per accogliere i giudici, lo staff del concorso, i cavalieri e le loro famiglie. Ormai - ha chiosato Gino D'Angelo - possiamo affermare che questo è un evento che fa parte della storia sportiva della provincia di Salerno".
Riparte il servizio raccolta rifiuti: il Consorzio Bacino Salerno 1 sigla la tregua con i suoi dipendenti
Nocera Superiore [ 11 05 2010 ]
Riprende il servizio di raccolta dei rifiuti del Consorzio Bacino Salerno 1. Un po' alla volta, le strade di Nocera Superiore saranno liberate dai cumuli di rifiuti che si sono ammassati nei giorni scorsi. Una buona notizia che arriva all'indomani della dura presa di posizione del sindaco, Gaetano Montalbano. Infatti, i dipendenti del Consorzio protestavano per la mancata corresponsione dello stipendio regolarmente maturato. "Pur confermando la solidarietà alla forza lavoro - ha spiegato Montalbano - non potevamo tollerare che i disagi finissero per ricadere anche su Nocera Superiore. Perché siamo uno dei pochi comuni ad aver pagato regolarmente il canone mensile al Consorzio. Al contrario di quanto, invece, hanno fatto altre realtà territoriali, accumulando debiti per milioni di euro". Da qui la considerazione che la protesta dei lavoratori non dovesse finire per danneggiare Nocera Superiore, visto che nelle casse del Consorzio sono stati versati tutti gli emolumenti dovuti.

Nel giro di qualche giorno, dunque, tutti i cumuli sparsi per le strade saranno rimossi, consentendo di riportare la Città ad uno stato igienico più decoroso. Intanto, l'assessore al ramo, Gaetano Pedone, sta lavorando alla ridefinizione del nuovo ciclo integrato dei rifiuti. Sarà una vera e propria rivoluzione, ed offrirà premi e risparmi a chi seguirà con diligenza le regole per la differenziazione dei rifiuti. "Sono tante le novità in cantiere - ha detto l'assessore Pedone - e riusciremo a concretizzarle rapidamente. La collaborazione con il sindaco Montalbano sta sortendo gli effetti sperati, consentendo di accelerare l'iter necessario per dare vita a questo nuovo modello di gestione. Continuiamo ad essere convinti che i rifiuti siano una risorsa, ed abbiamo intenzione di premiare quei cittadini che hanno fatto della differenziata uno stile di vita. Per loro arriveranno premi e sconti, mentre si annuncia una stretta dei controlli per quanti continuano a non conferire correttamente i rifiuti secondo il calendario prestabilito". La rivoluzione del settore, dunque, è imminente e porterà con se la tanto attesa riduzione della bolletta, per venire incontro alle richieste dei contribuenti.
Montalbano: "Ma il Consorzio non può ridurre i nostri servizi. Paghiamo regolarmente tutti i canoni"
Nocera Superiore [ 29 04 2010 ]
La precaria situazione dei lavoratori del Consorzio Bacino Salerno 1 non può ritorcersi contro il comune di Nocera Superiore. Dura presa di posizione del sindaco, Gaetano Montalbano, che annuncia seri provvedimenti qualora non si provveda a ripristinare tempestivamente il servizio di raccolta.

Il problema ha avuto inizio qualche giorno fa, in seguito allo stato di agitazione proclamato dalla forza lavoro consortile, in seguito alla mancata corresponsione dello stipendio. "Sicuramente non è una colpa che può essere a noi addebitata - ha dichiarato Montalbano - in quanto versiamo puntualmente al Consorzio i canoni mensili maturati per il servizio di raccolta dei rifiuti. Le inadempienze da parte di altri Comuni, che hanno accumulato debiti milionari, non devono arrecare disagi ai cittadini di Nocera Superiore".

L'esatto contrario di quanto sta accadendo, visto che per le strade cittadine sono visibili cumuli di rifiuti sempre più grandi.

"Poiché abbiamo sempre rispettato i termini di pagamento - ha aggiunto Montalbano - senza arrecare disagi al Consorzio, riteniamo che sia doveroso, da parte di chi è preposto alla gestione, salvaguardare la posizione del comune di Nocera Superiore, che nulla ha a che fare con la situazione debitoria degli altri comuni. In caso contrario, ci vedremo costretti ad assumere seri provvedimenti". Ha inizio, dunque, un braccio di ferro per evitare che la Città continui a rimanere sporca. "I nostri operatori ecologici - ha dichiarato l'assessore al ramo, Gaetano Pedone - lavorano in simbiosi con quelli del Consorzio. Per cui, se loro incrociano le braccia, Nocera Superiore finisce per rimanere sporca. In barba agli sforzi che stiamo conducendo per ridisegnare completamente il ciclo integrato dei rifiuti".

L'Amministrazione comunale, tuttavia, non dimentica la situazione dei lavoratori che, legittimamente, stanno protestando per il diritto allo stipendio. "Alla forza lavoro - ha concluso Montalbano - va tutta la nostra solidarietà. Che non è solo di facciata o di circostanza. Anche davanti al Prefetto di Salerno, quando saremo convocati, ribadiremo con chiarezza la nostra posizione, portando alla sua attenzione tutte le loro giuste rimostranze. Sarà compito degli inadempienti provvedere al pagamento di quanto dovuto". Infine un appello ai cittadini di Nocera Superiore affinché proseguano con attenzione la differenziazione dei rifiuti. "A nome di altri - ha concluso Montalbano - perché è evidente che non ci sono responsabilità comunali, chiediamo scusa alla cittadinanza per i disagi di questi giorni. Da un lato, stiamo facendo il possibile per risolvere il problema, attivando tutte le procedure del caso, comprese quelle sanzionatorie. Dall'altro, tuttavia, resta compito dei cittadini non abbandonare la sana abitudine di differenziare i rifiuti, continuando a rispettare l'apposito calendario di raccolta".
Ciclo integrato dei rifiuti:
Card magnetiche, sconti e stazione mobile di conferimento
Nocera Superiore [ 29 04 2010 ]
Rivoluzione nel sistema di raccolta dei rifiuti, ecco le principali novità. L'amministrazione comunale di Nocera Superiore ha confermato il sistema di raccolta porta a porta, ma ha trasformato raccolta differenziata in una "raccolta - premi". Infatti, è imminente l'attivazione della "stazione mobile", che girerà in orari e giorni stabiliti in varie zone della città per accogliere i cittadini intenzionati a conferire materiali riciclabili come carta, plastica ed altro. Gli operatori di questa nuova unità saranno dotati di lettore di codici a barre, bilancia elettronica e lettore di card magnetiche. In pratica, le nuove buste saranno contrassegnate da un codice univoco, che identificherà ogni contribuente. Una volta sulla bilancia, i rifiuti conferiti daranno diritto all'accredito di punti sulla base del loro peso. Al raggiungimento delle soglie predeterminate si avrà diritto all'erogazione di buoni spesa da utilizzare presso gli esercenti di Nocera Superiore. Insomma, un vero e proprio concorso a premi, con l'intento di coinvolgere l'intera cittadinanza, spingendo ulteriormente l'acceleratore sulla raccolta differenziata. Il tutto sarà gestito da un apposito software nel quale confluiranno i dati relativi alle attività della stazione mobile. In ogni momento, dunque, sarà possibile fotografare un'istantanea sul comportamento dei cittadini. Per esempio, si potrà evidenziare chi è più virtuoso e chi, invece, non conferisce il materiale riciclabile. Poiché sarebbe improbabile la totale assenza di produzione di rifiuti, gli agenti della Polizia locale avranno il compito di verificare quali sono le modalità di conferimento dei furbetti di turno. Anche se, a dire il vero, con questo nuovo sistema, differenziare non sarà più soltanto uno stimolo dettato dal personale senso di responsabilità civico ed ambientale ma consentirà un ritorno economico. Perché sarà una bella soddisfazione fare shopping con i proventi che ciascuno ha guadagnato semplicemente seguendo scrupolosamente la raccolta differenziata. "La progettazione di questo nuovo sistema di raccolta dei rifiuti - ha spiegato il sindaco, Gaetano Montalbano - è in via di ultimazione. A breve sceglieremo le prime zone da servire, partendo con l'attivazione sperimentale del servizio. Successivamente, con gli eventuali correttivi che saranno apportati, la presenza della stazione mobile sarà estesa in tutta la Città. Siamo certi che le novità introdotte, unite alla riduzione della Tarsu del 25%, di prossima approvazione, consentiranno di aumentare l'efficacia del sistema con maggiori introiti dal riciclo dei materiali utili oltre ad un livello di soddisfazione della cittadinanza che riteniamo impagabile. Perché i residenti di Nocera Superiore già in passato hanno dimostrato di saper fare il loro dovere, con il giusto supporto organizzativo".
Deiezioni canine, arriva l'ordinanza sindacale
Sanzione di 25 euro per i trasgressori
Nocera Superiore [ 28 04 2010]
"Il marciapiede pulito è un diritto, un vantaggio per tutti. Collabora anche tu!". E' questo lo slogan che compare sui manifesti fatti affiggere dall'amministrazione comunale. In seguito alle numerose lagnanze dei cittadini, per la continua presenza di deiezioni canine lungo i marciapiedi, il sindaco di Nocera Superiore ha provveduto ad emettere un'apposita ordinanza. Si tratta delle numero 2, del 15 aprile scorso, con la quale è stato deciso di applicare una sanzione di 25 euro a chiunque non rimuoverà la deiezioni lasciate dal proprio cane. Insomma, comincerà a costare davvero caro uscire con il proprio amico a quattro zampe senza portare con se la paletta ed il sacchetto. I controlli sono stati affidati alla Polizia locale, che avrà il compito di elevare le multe nei confronti dei trasgressori. "Ho fatto proprie - ha spiegato il sindaco, Gaetano Montalbano - le istanze rivolte da decine di cittadini che mi hanno telefonato ed anche scritto missive, esponendo il loro disappunto per un malcostume fin troppo diffuso. La presenza di escrementi animali rende difficoltosa anche una breve passeggiata, facendo risultare intollerabile il comportamento di chi non si cura delle basilari operazioni di pulizia". Così, la rimozione delle deiezioni diventa un obbligo, restituendo a Nocera Superiore un maggiore senso civico.

L'assessorato al ramo, diretto da Raffaella Ferrentino, sta predisponendo quanto necessario per il passaggio dalla fase di sensibilizzazione dei proprietari di animali domestici, all'attuazione dei controlli. I primi risultati dovrebbero vedersi a breve, poiché al termine della campagna pubblicitaria si procederà con "tolleranza-zero". E non ci saranno più scuse per i trasgressori, visto che i muri della città sono già tappezzati dei manifesti con i quali si annuncia il giro di vite.
Declassamento sede INPS di Nocera Inferiore: Cirielli interviene presso il Ministero del Lavoro
Nocera Inferiore [ 01 02 2010]
Declassamento sede INPS di Nocera Inferiore: Cirielli interviene presso il Ministero del Lavoro La prospettiva di declassamento della sede INPS di Nocera Inferiore in "Agenzia", piuttosto che in "Direzione sub-provinciale", è stata oggetto di una interrogazione parlamentare a risposta scritta presentata dal Presidente della Provincia, On. Edmondo Cirielli, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L'interrogazione evidenzia come tra le sedi "sub-provinciali" presenti in Campania, "quella di Nocera Inferiore risulta una delle piu' attive e complesse, essendo preposta all'erogazione di servizi per un vastissimo bacino di utenza che, con i circa 270.000 cittadini residenti nell'intero comprensorio dell'Agro nocerino sarnese unitamente alla citta' di Cava de' Tirreni, conta il piu' alto numero di abitanti serviti da una sede INPS non metropolitana nelle quattro residue province della regione". La trasformazione in atto comporterebbe una riduzione del personale, la soppressione di diversi uffici e servizi, quali la direzione, il centro medico legale, l'ufficio legale, il servizio ispettivo e le funzioni di comunicazione e controllo di gestione, devoluti interamente alla direzione provinciale di Salerno. Il Presidente Cirielli, su sollecitazione dell'Assessore provinciale, Adriano Bellacosa, nei giorni scorsi ha, cosl', presentato la questione al Ministro Sacconi, sottolineando, che «i criteri riorganizzativi fissati dalla direzione generale dell'INPS, prevedrebbero l'istituzione di due filiali di coordinamento, corrispondenti alle sedi di Nola e di Castellammare di Stabia, in considerazione della presenza del tribunale nei rispettivi territori e che tali criteri non sarebbero stati applicati nella riorganizzazione della sede di Nocera Inferiore, nonostante anch' essa sede di tribunale e nonostante il relativo bacino di utenza sia, nell'intera regione Campania, numericamente inferiore solo alle sedi di Napoli e Caserta». L'On. Cirielli ha precisato poi, che «per livello di urbanizzazione, densita' di popolazione e problematiche socioeconomiche, l'Agro nocerino sarnese, viene ritenuto come l'estrema propaggine, in provincia di Salerno, dell'area metropolitana di Napoli e, pertanto, anche in ragione della presenza del tribunale, la condizione di Nocera Inferiore puo' essere considerata del tutto analoga a quella di Nola e Castellammare di Stabia». L'ipotesi di destrutturazione della sede nocerina dell'INPS ha interessato, anche le autorita' locali, che, in una riunione svoltasi il 17 dicembre 2009 presso il Comune di Pagani, alla presenza dell'Assessore Bellacosa hanno stilato un documento con richiesta di incontro presso la Direzione Generale per lamentare "una ingiustificata ed inaccettabile disparita' di trattamento della sede di Nocera Inferiore, rispetto a quelle di Nola e Castellammare di Stabia". Una istanza raccolta dal Presidente Cirielli, che ha chiesto al Ministro di «promuovere un nuovo modello organizzativo territoriale che rivaluti l'assetto previsto, al fine di inquadrare la sede di Nocera Inferiore nell'ambito della direzione provinciale di Salerno, come filiale di coordinamento del comprensorio interessato e di assumere iniziative per una modifica dei criteri di riorganizzazione territoriale dell'Istituto, che conferisca priorita' alle specificita' territoriali ed alle dimensioni quantitative dei bacini di utenza».
Suicidio nel reparto di Psichiatria all'"Umberto I"
Nocera Inferiore [ 11 12 2009 ]
In riferimento al suicidio di Felice Lambiase, 53 anni, avvenuto nella mattinata di mercoledi' 9 dicembre presso l'unita' operativa di Psichiatria dell'Ospedale "Umberto I" di Nocera Inferiore, si comunica quanto segue:
"Dai primi riscontri è emerso che la persona deceduta, pur in giovane eta', risultava affetta gia' da qualche anno da morbo di Parkinson giunto in fase avanzata, e da depressione secondaria. Ed aveva piu' volte, in passato, tentato il suicidio ed azioni autolesionistiche.
Si trovava ricoverato presso il reparto di Psichiatria da una decina di giorni. Sottoposto a terapie, aveva dato nei giorni successivi sensibili segni di miglioramento.
Per intensificare la sorveglianza notturna erano stati rinforzati i turni di servizio. I pazienti venivano controllati con giri a ciclo continuo a distanza di dieci minuti.
Alle ore 05.30 un infermiere aveva effettuato il controllo dell'ammalato: era a letto, dormiva e non dava segni di attivita'. Dopo pochi minuti c'è stato l'allarme.
Alla famiglia, cosl' duramente colpita, unitamente al rammarico per l'accaduto, vanno i sensi del profondo cordoglio da parte dell'Azienda
". I funerali si sono svolti questa mattina alle ore 11.00 presso la chiesa di Santa Maria Maggiore.
Omicidio Mostacciuolo: catturato l'altro complice
Nocera Inferiore [ 29 10 2009 ]
L'11 ottobre 2007, alle ore 22.15 circa, in via D'Alessandro a Nocera Inferiore, all'esterno del bar "Mediterraneo", una persona, esplose numerosi colpi d'arma da fuoco a danno dell'allora 20enne Alfonso Mostacciuolo, uccidendolo. Nella sparatoria, furono colpiti da due proiettili, Raffaele Manzo e Vincenzo Esposito, entrambi 33enni all'epoca dei fatti, che si trovavano in compagnia del 20enne, successivamente ricoverati al locale Ospedale Umberto I. Nel corso del sopralluogo furono rinvenuti e sottoposti a sequestro, sei bossoli.
A seguito di tale episodio, il 12 ottobre 2007, alle 14.00, i Carabinieri di Nocera Inferiore identificarono l'autore dell'omicidio e del duplice ferimento nel pregiudicato Domenico LANZARA, classe 1976. Il predetto, dopo essere stato rintracciato nell'abitazione del padre, ove si era rifugiato, fu sottoposto a fermo di indiziato di delitto (per tentato omicidio porto e detenzione di armi e munizionamento, lesioni personali) emesso dal Pubblico Ministero di Nocera Inferiore, Dott. Giancarlo Russo, che coordino' le specifiche indagini. Il movente era da ricondurre ad una rivalsa del LANZARA nei confronti del MOSTACCIUOLO che, la sera del 10 ottobre 2007, lo avrebbe percosso in quanto reo, a sua volta, di aver schiaffeggiato il cugino di quest'ultimo, al fine di ottenere, da questi, il pagamento di alcune dosi di sostanza stupefacente cedute in passato. Le indagini, all'epoca dei fatti, proseguirono, infatti i Carabinieri raccolsero ulteriori elementi nei confronti di altri due giovani rei di aver accompagnato il LANZARA sul luogo dell'omicidio, a bordo di un'autovettura Alfa Romeo 147 di colore nero. Proprio questa mattina i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Nocera Inferiore hanno arrestato il pregiudicato PETTI Giuseppe 1984,in esecuzione dell'Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, emessa il 27 ottobre 2009, dal Tribunale di Salerno – Sez. Distrettuale del Riesame, per il reato di omicidio pluriaggravato in concorso con il LANZARA. Il PETTI, infatti, avrebbe accompagnato il LANZARA, a bordo della sua autovettura 147, sul luogo dell'omicidio e subito dopo gli avrebbe garantito la fuga, facendolo salire a bordo e dileguandosi. Peraltro all'epoca fu riscontrato che lo stesso si rese anche per molti giorni irreperibile. A bordo dell'auto i Carabinieri, a seguito delle attivita' investigative, individuarono anche un altro giovane pregiudicato di Nocera Inferiore nei cui confronti pero' gli elementi investigativi non sono stati valutati tale da consentire di acclarare la reale percezione dell'azione delittuosa che il LANZARA ed il PETTI, in concorso, avevano messo in atto.
Assolto Montalbano; ecco le dichiarazioni
Nocera Superiore [ 29 10 2009 ]
Si è concluso a distanza di 7 anni il processo che vedeva coinvolto il sindaco di Nocera Superiore, Gaetano Montalbano, accusato di minacce.

Nel pomeriggio di martedi' 27 ottobre, il tribunale di Nocera Inferiore lo ha assolto perche' il fatto non costituisce reato.

Sul banco degli imputati era finita una telefonata che Montalbano inoltro' presso l'abitazione dell'allora consigliere Pasquale Cuofano. A ricevere la chiamata fu la moglie di quest'ultimo che, insieme al consorte, aveva sostenuto la tesi di una conversazione minatoria.

L'impalcatura dell'accusa è stata smontata con la ricostruzione dei fatti eseguita dall'avvocato Annalisa Califano. E, alla fine, è arrivata la sentenza di assoluzione.

"C'è voluto del tempo, perche' sono trascorsi piu' di 7 anni dall'inizio di questa vicenda ma, alla fine, la giustizia ha trionfato. Sono veramente contento, perche' chi ha cercato di gettare fango sulla mia persona ha avuto la migliore risposta che gli potesse arrivare: direttamente dalla giustizia. Non ho mai avuto dubbi sul lavoro della magistratura, cui ho sempre rivolto stima ed apprezzamento per il lavoro svolto e ringrazio per quanto fatto il mio legale, Annalisa Califano. Resta il rammarico perche' attorno alla mia persona c'è sempre stato qualcuno che ha cercato di fare terra bruciata, anche a costo di lanciare infamie. A distanza di tanti anni la verita' è venuta a galla, ponendo fine a tante dicerie. I principi morali che ispirano la mia persona sono chiari e resi evidenti dalla quotidiana azione amministrativa che svolgo. Sono sempre rimasto sereno e continuero' ad esserlo perche' ho la certezza di agire in buona fede nel solo interessa della comunita' che mi onoro di rappresentare" dichiara Montalbano.
Allerta maltempo: interventi straordinari
per la tutela delle zone a rischio
Nocera Superiore [ 24 10 2009 ]
Le piogge persistenti delle ultime ore hanno messo a dura prova le zone collinari, soprattutto quelle interessate, la scorsa estate, da ripetuti incendi. La drastica diminuzione della vegetazione ha favorito fenomeni di cedimento del terreno, come quello che si è verificato nel pomeriggio di ieri in localita' Citola. Fango e detriti, attraverso via Casicola, hanno raggiunto la frazione Pecorari, creando disagi ai residenti.
Tempestivo l'intervento dell'Area Tecnica del comune di Nocera Superiore, che ha lavorato fino a tarda sera, per rimuovere il fango e ripristinare le condutture fognarie otturate dall'eccessivo carico di materiale semi-solido. I lavori di ripristino sono stati coordinati dalla divisione di Manutenzione con l'ausilio di Rosario Danisi, unita' di staff del Sindaco. Per sincerarsi di quanto stava accadendo nella popolosa frazione, sono giunti sul posto anche gli assessori Giuseppe Salzano e Santolo Battipaglia, rispettivamente delegati alla Manutenzione ed ai Lavori Pubblici. Per l'intera giornata, gli agenti della Polizia locale, diretti dal comandante Giovanni Vitolo, insieme ai tecnici comunali, hanno perlustrato la citta', sorvegliando canali di scolo, tenuta del sistema fognario e staticita' delle aree collinari immediatamente confinanti con il centro urbano.
"A causa del perdurare del maltempo - ha dichiarato il sindaco, Gaetano Montalbano - tutte le unita' comunali, preposte al controllo del territorio, stanno girando in lungo e in largo per Nocera Superiore. Fino ad ora non sono stati segnalati altri disagi ma le continue precipitazioni richiedono la massima attenzione, allo scopo di intervenire con estrema rapidita' qualora ve ne fosse la necessita'".
Operazione "Brasilandia", 8 arresti per associazione
a delinquere, finalizzata alla prostituzione
Nocera [ 28 09 2009 ]
Il 26 settembre 2009 nel corso della mattinata, i Carabinieri dei Reparti dipendenti la Compagnia Carabinieri di Nocera Inferiore, hanno eseguito otto misure cautelari, emesse dal GIP del Tribunale di Nocera Inferiore, nei confronti di Giovanni CAMERLENGO (1955) di San Marzano sul Sarno; Egidio MILONE (1976) di Sarno; Fernanda RODRIGUES DOROTEU (1982) domiciliata a Salerno; Alfonso ANNUNZIATA (1968) di San Marzano; Domenico MARSICO (1970) di San Valentino Torio ; Luigi FURORE (1982) di San Marzano sul Sarno; Carmen Julia MONTERO (1978) domiciliata a Napoli; Antonio GUIDI (1952) di Salerno, per i reati di associazione per delinquere, finalizzata al reclutamento in paesi esteri di donne da indurre alla prostituzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione ed in un caso di tentata violenza sessuale.

L'attivita' investigativa, convenzionalmente denominata "BRASILANDIA", condotta dalla Stazione Carabinieri di Sarno dall'ottobre 2008 e coordinata dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore Dott. Giuseppe Cacciapuoti, ha consentito di individuare e disarticolare un sodalizio criminale, operante nell'Agro Nocerino Sarnese ed in Provincia di Salerno, con a capo il CAMERLENGO, che provvedeva a reclutare brasiliane nel paese di origine, o a Napoli e Salerno, individuate in circa venti complessive, per avviarle, in alcuni casi anche contro la loro volonta', alla prostituzione in feste orgiastiche o incontri singoli, al prezzo dai 200,000 ai 600,00 euro, di cui una quota veniva trattenuta dagli associati, incontri che avvenivano in appartamenti nella disponibilita' degli indagati o per lo piu' in alberghi di Pompei (SA), Salerno, Pontecagnano (SA), Lancusi (SA) e Baronissi (SA). Il sodalizio, come accertato, organizzava anche lotterie e riffe settimanali, con estrazioni il Sabato, tra cui anche una dedicata al Natale 2008, offrendo ai clienti abituali del Bar denominato "Cafè do' Brasil", sito a San Marzano sul Sarno e gestito dal CAMERLENGO, l'acquisto di un biglietto per 20,00 euro circa, con in premio per il vincitore, un rapporto sessuale "gratuito". Nel corso dei contatti con i clienti in due casi sono state richieste cinque donne, tra cui anche due sorelle brasiliane, per un festino da tenersi a casa di un Ingegnere dell'Agro Nocerino Sarnese e nell'altro per una festa di addio al celibato di altro professionista. Le donne in alcuni casi venivano accompagnate, una volta prescelte, dagli associati sulla 268 di Scafati o all'uscita dell'autostrada di Angri e Sarno ove ad attenderli vi erano clienti.

Nel corso delle perquisizioni eseguite è stato rinvenuto cospicuo materiale utile alle indagini, tra cui album fotografici e relativo prezzario, utilizzati dai clienti per scegliere le donne, ciascuna di esse aveva, infatti, un prezzo differente a seconda dell'avvenenza. Il CAMERLENGO è stato condotto alla casa circondariale di Salerno, mentre i rimanenti sono stati condotti alle proprie abitazioni, per ivi rimanervi agli arresti domiciliari, ad esclusione di Antonio GUIDI che è stato sottoposto al divieto di dimora nel Comune di San Marzano sul Sarno. In particolare Egidio MILONE risponde del solo favoreggiamento perche', con piu' azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, favoriva la prostituzione; in particolare, organizzava incontri tra le donne e persone di sua conoscenza per la consumazione di prestazioni sessuali a pagamento; accompagnava le donne sul luogo stabilito per l'appuntamento; metteva a disposizione un appartamento di sua proprieta' per ospitare le donne e per consentire alle stesse la consumazione del rapporto sessuale a pagamento.
Denunciate 31 persone per abuso d'ufficio ed altro
Nocera [ 26 09 2009 ]
A conclusione di attivita' d'indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore D.ssa Elena Guarino, nate sulla scorta di dettagliate denunce, il 25 settembre 2009, nel corso della mattinata, a Nocera Superiore, Cava de' Tirreni e Napoli, i Carabinieri della Stazione di Nocera Superiore, hanno notificato un avviso di conclusione indagini preliminari e contestuale informazione di garanzia, per abuso d'ufficio ed altro, nei confronti di 31 persone, tra pubblici amministratori ed ex amministratori del Comune di Nocera Superiore, appartenenti all'ufficio Tecnico e Commercio della medesima municipalita', nonche' di imprenditori, proprietari, professionisti e committenti. L'attivita' investigativa ha consentito di accertare che i pubblici amministratori e gli addetti all'ufficio Commercio e Tecnico Comunale, nel periodo 2007-2009, omettevano i dovuti accertamenti su alcune D.I.A., presentate da imprenditori e proprietari di siti industriali, in luogo dei previsti permessi a costruire, che dovevano essere invece rilasciati, previa istruttoria, per la trasformazione degli stessi in attivita' commerciali e di ristorazione, procurando loro un ulteriore ingiusto vantaggio, mediante il rilascio illegittimo delle relative licenze e l'apertura di vendite al dettaglio, tra le quali: "McDonald's", "Fratelli La Bufala", "Elettroforniture S.r.l.", "Made S.r.l." ed "Origami S.r.l.", in aree "D" del P.R.G., ovvero con destinazione urbanistica diversa. In particolare i componenti dell'ex giunta Municipale, per aver adottato una delibera illegittima, sulla scorta della quale i richiedenti inoltravano le D.I.A. per eseguire lavori edili ed ottenere il cambio di destinazione d'uso degli immobili, non dovuto, in violazione della Legge Regionale 1/2000 e del D.M. 1444/68.

"In merito all'avviso di conclusione indagini - ha dichiarato il Sindaco di Nocera Superiore, Gaetano Montalbano - pervenuto in data odierna, non solo a me, ma a tutti gli esponenti di una mia precedente Giunta, preme fare alcune precisazioni.
Per amore di verita' e per il rispetto nei confronti dei cittadini di Nocera Superiore, mi sento in dovere di sottolineare che ci troviamo di fronte ad un avviso di conclusione indagini e non ad un rinvio a giudizio che, in ogni caso, non determina alcun indizio di colpevolezza ma annuncia la celebrazione di un processo
".
Una precisazione ritenuta doverosa, in seguito alla constatazione dell'equivoco sorto con qualche organo d'informazione.
"Entrando nel merito del caso specifico - ha aggiunto Montalbano - l'ipotesi di reato che viene contestata è di abuso di atti d'ufficio, relativamente alle concessioni per l'apertura di alcune attivita' commerciali. Nel sottolineare che non tocca al Sindaco o alla sua Giunta il compito di emettere concessioni, bisogna anche aggiungere che l'atto amministrativo che viene contestato è una delibera di Giunta, la 205 del 28 dicembre del 2007. L'oggetto di quel deliberato, si puo' leggere testualmente, non è l'emissione di una concessione ma una presa d'atto. Proprio cosl', quel giorno prendemmo atto del parere formulato dall'avvocato Sergio Perongini concernente la possibilita' di realizzare attivita' commerciali in zona D del Piano Regolatore Generale. Fermo restando la massima fiducia nell'operato della Magistratura, cui va tutta la nostra stima ed il rispetto, mi permetto di essere molto cauto, in merito ad una vicenda che chiariremo rapidamente nelle sedi opportune, presentando le apposite controdeduzioni".
Messaggio di cordoglio dell'Amministrazione Comunale
di Nocera Superiore alla famiglia Randino
Nocera Superiore [ 18 09 2009 ]
Messaggio di cordoglio del sindaco Montalbano e dell'Amministrazione Comunale di Nocera Superiore alla famiglia del caduto Massimiliano Randino. Tra le vittime dell'attentato suicida di Kabul, tutte appartenenti al 186esimo Reggimento della Folgore, vi era il I caporal maggiore Massimiliano Randino(nella foto), 32 anni, cittadino di Pagani residente, con la sua famiglia, a Nocera Superiore. La tragica notizia ha provocato l'immediato cordoglio dell'intera Amministrazione Comunale di Nocera Superiore, che esprime tutta la sua vicinanza alla famiglia del militare ucciso. "La prematura ed assurda scomparsa di Massimiliano mi lascia sconcertato", afferma il Sindaco Gaetano Montalbano.
"Mi stringo commosso intorno alla famiglia Randino e ne condivido il suo dolore. Il mio pensiero va anche alle famiglie degli altri caduti e porgo un augurio di guarigione ai feriti. Non ci sono mai parole adeguate in queste occasioni - ha aggiunto Montalbano. Alla famiglia di Massimiliano esprimo l'accorato cordoglio di tutto la Citta'. Sono momenti difficili, che segnano la vita di ogni Italiano ed invito tutti i miei cittadini, in segno di riconoscenza, di vicinanza e di solidarieta' a Massimiliano, di apporre, questa sera, un tricolore fuori dalla propria finestra".
Operazione "Thirty days", truffa su colf e badanti
Nocera [ 17 09 2009 ]
I Carabinieri di Nocera Inferiore e personale della Polizia Locale, all'alba di mercoledi' 16 settembre, a Pagani (SA) e Roma, hanno dato esecuzione a tre provvedimenti di fermo di indiziato di delitto emessi dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore - D.ssa Sabrina Serrelli - per associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento e sfruttamento dell'immigrazione clandestina e truffa ai danni dello Stato. L'attivita' investigativa ha consentito di individuare un gruppo delinquenziale operante nell'ambito delle attivita' relative alla emersione dal lavoro nero di cittadini extracomunitari impiegati quali colf e badanti che, avvalendosi anche dell'Associazione Donne del Mediterraneo in Italia" dell'agro Nocerino Sarnese, ingaggiava falsi datori di lavoro, i quali, tramite la compilazione del modello F24 e della dichiarazione di emersione da lavoro nero di colf e badanti, inducevano in errore gli organi competenti al fine del rilascio del nulla osta, per poi ottenere il permesso di soggiorno, con contestuale sfruttamento della condizione di illegalita' degli stranieri, in quanto il sodalizio si faceva consegnare somme variabili tra i 500,00 euro e gli 8.000,00/10.000,00 euro, in virtu' della predisposizione di contratti di lavoro fittizi. Complessivamente una trentina gli stranieri clandestini oggetto della tentata regolarizzazione, la cui procedura iniziata il I settembre, terminera' il 30 dello stesso mese, mentre 16 i fittizi datori di lavoro individuati, che sono stati indagati a p.l. per i medesimi reati, per aver formato falsi modelli F24 ed attestato, contrariamente al vero, l'esistenza di rapporti di lavoro irregolare di 25 cittadini extracomunitari, quali badanti e colf, compiendo atti diretti a procurasi un ingiusto profitto, consistente nella regolarizzazione, non dovuta, e nella conseguente erogazione delle provvidenze (INPS, INAIL ed altro).
L'attivita' investigativa, intrapresa il 7 settembre 2009 dai citati comandi, ha consentito quindi di individuare, disarticolandolo, un gruppo delinquenziale operante in tutto l'Agro Nocerino Sarnese che favoriva l'immigrazione clandestina, nonche' attraverso piu' delitti di falso ideologico in atto pubblico, truffava ed induceva in errore lo Stato Italiano – Ministero dell'Interno - nel rilascio dei nulla osta e dei permessi di soggiorno, sulla base di documentazione attestante, falsamente, l'esistenza di rapporti di lavoro o di impieghi, diversi da quelli specifici inerenti l'emersione del lavoro nero specifico, con contestuale sfruttamento della condizione di illegalita' degli stranieri. Il NACCHIA, è stato rintracciato nella propria abitazione, mentre il FORTINO e la ARFAK, gia' resisi irreperibili ed oggetto di denuncia di scomparsa da parte dei rispetti coniugi, sporte il 7 settembre 2009 ed il 10 settembre 2009, sono stati individuati alle ore 04.00, in una struttura alberghiera di Roma Tor Vergata e tradotti alla casa circondariale di Salerno
Riceviamo e pubblichiamo:
Vicenda Tac Ospedale di Pagani
Agro [ 22 07 2009 ]
In riferimento a quanto riportato in questi giorni da alcuni Organi di Stampa sul trasferimento della Tac dall'ospedale di Pagani a quello di Nocera Inferiore, la Direzione Commissariale dell'Asl di Salerno comunica quanto segue: "Per le attivita' del plesso di Pagani era stata acquistata una Tac a 64 strati, ideale per diagnosticare patologie in ambito cardiologico, ma sprecata per le attivita' chirurgiche ed onco-ematologiche che andranno ad essere erogate in quel presidio. Per tale motivo, ed in funzione di una scelta meramente organizzativa, e' stato disposto che l'apparecchiatura in questione sia fornita in dotazione al presidio di Nocera Inferiore, dove potra' rendere al meglio delle sua potenzialita'. Contemporaneamente, la Struttura Commissariale ha disposto l'immediato acquisto di altre due Tac, a 16 strati, una delle quali sara' assegnata al P.O."Andrea Tortora", in quanto perfettamente rispondente alle esigenze delle attivita' che vi si andranno di qui a poco a svolgere. L'acquisto di due nuove Tac e' stato disposto attraverso la Soresa, la societa' regionale che si occupa, tra l'altro, delle acquisizioni di apparecchiature tecnologiche. Con l'assegnazione della nuova apparecchiatura al plesso di Pagani ed il trasferimento a Nocera di quella sotto-utilizzata nel p.o. "A.Tortora", andremo a rafforzare in maniera determinante la struttura ospedaliera Nocera-Pagani, sulla quale l'Asl punta molto". Di quanto sopra e' stato informato anche il Sindaco di Pagani Alberico Gambino, il quale, di fronte alla notizia diffusa dalla Stampa, aveva chiesto a questa Direzione delucidazioni sulla vicenda, facendosi carico dei timori, ingiustificati, dei suoi concittadini. Ieri mattina il primo cittadino ha incontrato personalmente il Sub Commissario Sanitario Walter Di Munzio, dal quale a ricevuto, nel corso di un cordiale colloquio, le dovute rassicurazioni.
Arrestati Cammarano e Manzo
Nocera [ 30 06 2009 ]
Il 30 giugno 2009, alle ore 07,00 circa, a Nocera Inferiore e Nocera Superiore, i Carabinieri delle locali Stazioni, hanno sottoposto a fermo di P.G. d'iniziativa, per associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata, falsita' ideologica e materiale commessa da privato, riciclaggio, possesso e fabbricazione di documenti di identita' falsi, sostituzione di persona ed altro, Paolo Maurizio Andrea Cammarano 38 anni, pregiudicato e Antonio Manzo 33anni pregiudicato. Il fermo e' scaturito dall'individuazione e dall'arresto in flagranza di reato di DESIDERIO Lucia Desiderio 20 anni, operato nella serata precedente, allorquando e' stata bloccata, su segnalazione dei dipendenti, all'uscita dell'ufficio postale di Nocera Superiore, subito dopo aver ritirato, mediante la presentazione di un documento di identita' falso, una Carta "Banco Posta", riferibile ad un conto corrente cola' acceso nei giorni precedenti. Gli immediati accertamenti dei citati militari, consentivano di rilevare che anche altra persona, a nome BARBARO Antonio aveva attivato un conto corrente mediante documenti falsi, persona che veniva individuata nel MANZO. Le successive immediate indagini esperite dai Carabinieri della Stazione di Nocera Inferiore, diretti dal Sostituto Procuratore D.ssa Elena Guarino, intervenuta, consentivano di individuare in via Barbarulo, il MANZO unitamente al CAMMARANO, nonche' tale V.A. 1958, promotore finanziario, ai quali, a seguito di perquisizione veicolare e dell'abitazione del CAMMARANO, venivano sequestrate numerose Carte di Credito, Banco Posta e Carte Finanziarie, addirittura con relativi codici segreti, riferibili a diversi istituti di credito e finanziari ed intestate a persone residenti nell'agro Nocerino -Sarnese, circa 80 foto tessera raffiguranti numerosi soggetti di sesso maschile e femminile, documentazione finanziaria e bancaria, nonche' tre computer, mediante i quali i militari hanno scoperto che il CAMMARANO ed il MANZO producevano molteplice documentazione falsa (buste paga, codici fiscali, documenti di identita' ed altro), al fine di richiedere, verosimilmente anche per il tramite di promotori compiacenti, finanziamenti attraverso l'attivazione di conti correnti postali e bancari, ove accreditare le somme ricevute, con il solo scopo di non onorarli, dissimulando le loro identita' o intestandoli a persone bisognose, che reclutavano fornendogli la falsa documentazione e corrispondendogli in cambio piccole somme di denaro (come nel caso della Desiderio). Le indagini sono ancora in corso in quanto il materiale e la documentazione sequestrata e' numerosa, restano infatti da individuare tutti i finanziamenti ricevuti e da chi , anche in riferimento ai numerosi conti correnti rilevabili, al momento dalle carte di credito e al consumo rinvenute ed intestate a persone diverse, nonche' vi e' la necessita' anche di sottoporre a verifica i tre computer sequestrati. Comunque, ad un primo esame degli stessi e' stato rilevato che i due utilizzavano un programma apposito per produrre tutta la detta documentazione, in particolare buste paga, intestate a sei ditte, ovvero la ILBAST la COSTRUZIONI SUD ITALIA sas; la FLAY srl; la EUROMARCHE 2000 srl; la GALI FAX srl,. Il Cammarano ed il Manzo sono stati trovati anche in possesso di carte di credito ancora in bianco di carnet di bollettini postali per il pagamento delle rate dei finanziamenti (della Findomestic, Compass Santander ed altri) intestate a persone ancora da identificare e pure se alcuni scaduti, mai pagati, nonche' di alcuni telefoni cellulari, ciascuno riferibile al numero di telefono della ditta, in modo tale, come accade in occasione di verifica da parte delle societa' finanziarie al fine di accertare la solvibilita' del dipendente "fittizio" di una delle ditte, gli operatori parlavano con il Cammarano, che si spacciava per il reale datore di lavoro. Il Manzo e Cammarano sono stati tradotti alla casa circondariale di Salerno, la Desiderio agli arresti domiciliari, mentre il V.A. e' stato deferito a p.l..
Raffica di denunce e sequestri dei carabinieri
Nocera [ 29 06 2009 ]
I Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile a Nocera Inferiore hanno deferito a p.l. G.A. 29 anni, residente a Siano, pregiudicato, per guida in stato di ebbrezza, in quanto sottoposto ad esame alcolemico, e' stato riscontrato un tasso alcolico superiore alla soglia prevista dalla normativa vigente in materia del C.d.S.; F.G. 31, del luogo, pregiudicato, in atto sottoposto al divieto di dimora nel territorio della provincia di Salerno, per violazione dell'obbligo imposto, in quanto sorpreso alla via R. Vitolo del comune di Nocera Inferiore; D.N. M.18 anni, per guida senza patente, in quanto mai conseguita; A.F.41 anni, per guida senza patente, in quanto in possesso di patente rilasciata da stato estero non convertibile; M.G. 40 enne, per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali ed atti persecutori, nei confronti della moglie. C. L. 34 anni, residente a Nocera Superiore; F.R. 37 anni, per violazione colposa dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro, per non aver impedito al figlio minore l'utilizzo del motociclo Honda Chiocciola, sottoposto a sequestro ed affidato in custodia giudiziaria; V.M. 38 anni di Pagani, per ricettazione, in quanto trovata in possesso di una polizza assicurativa della Compagnia "SARA Assicurazioni" non genuina, nell'occorso sottoposta a sequestro. I militari dell' Aliquota Operativa hanno deferito in stato di liberta: S.G.51 anni per omessa denuncia in materia di armi, per aver detenuto una pistola Pietro Beretta modello 84/F calibro 9, in un luogo diverso da quello denunciato all'Autorita' di Pubblica Sicurezza,ovvero nel proprio esercizio pubblico. Nell'occorso l'arma e' stata sottoposta a sequestro, unitamente a 25 proiettili di analogo calibro; P.A. 28 anni di Pagani, pregiudicato, per guida in stato di ebbrezza, in quanto gli e' stato riscontrato un tasso alcolico superiore alla soglia prevista dalla normativa vigente in materia del C.d.S. Hanno inoltre segnalato all'ufficio territoriale per il Governo di Salerno sette giovani del luogo per consumo di stupefacenti in quanto trovati in possesso, complessivamente, di 10 grammi di hascisc.
15 posti per il Comparto Amministrativo dell'Asl
Nocera [ 23 06 2009 ]
L'Asl Salerno ha indetto un Avviso Interno di mobilita' per il personale del Comparto Amministrativo. Si tratta di 15 posti da destinare a strutture afferenti al territorio dell'ex Asl Sa 1, suddivisi per categoria: 2 posti nella categoria B, 7 posti nella categoria C, 6 posti nella categoria D.
Le strutture dove insistono le carenze di personale sono:
Farmacia Centrale (1 posto cat. B ed 1 posto cat. C)
Servizio Affari Legali (1 posto cat. C ed 1 posto cat. D)
Distretto Sanitario Cava-Vietri (1 posto cat. B, 2 posti cat. C, 4 posti cat. D)
Distretto Sanitario Angri-Scafati (1 posto cat. C)
Distretto Sanitario Pagani-Sarno (1 posto cat. C)
Ospedale Mauro Scarlato Scafati ( 1 posto cat. C)
Servizio Emergenza-Urgenza (1 posto cat. D) L'avviso e' riservato a tutto il personale del ruolo amministrativo in servizio a tempo indeterminato presso le Asl Salerno 1, Salerno 2 e Salerno 3, disciolte e confluite nell'Azienda Sanitaria "Salerno" e che sia inquadrato nelle categorie indicate nel bando. Le domande, redatte in carta semplice, datate e firmate (senza autentica), con la documentazione allegata, dovranno essere inviate al "Commissario Straordinario Asl Salerno, Via Nizza, 146 – 84124 Salerno, entro il quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del bando all'Albo pretorio delle Asl confluite nell'Asl Salerno. E' consentito presentare domanda anche per sedi non indicate nel bando. Tali domande potranno essere utilizzate in seguito, per posti che eventualmente potranno liberarsi nelle sedi richieste. Per eventuali chiarimenti o informazioni i candidati potranno rivolgersi al Direttore del Servizio Personale della disciolta Asl Sa 1, dr Francesco Avitabile, via G.Falcone 50, 84014 Nocera Inferiore (SA), tel. 081 9212299, dalle ore 11 alle ore 13 di tutti i gironi feriali, escluso il sabato, e dalle ore 16 alle ore 18 di martedi' e giovedi'.
Arriva "Sim.Men", il simulatore paziente
avanzato per il training medico-chirurgico
Salerno [ 17 06 2009 ]
All'ex Asl Salerno 1 arriva "Sim.Men", il simulatore paziente avanzato per il training medico-chirurgico. Si tratta di un centro di simulazione altamente tecnologico, per ridurre gli errori nelle corsie degli ospedali e nelle emergenze extraospedaliere. Un "manichino" ultramoderno che risulta determinante nel miglioramento e nel potenziamento della rete di emergenza e primo soccorso. A dotarsene e' stata l'unita' operativa di Formazione ed Educazione Sanitaria dell'ex asl Sa 1, diretta del dr. Renato Cascone. Il complesso apparato tecnologico servira' ai professionisti del settore per svolgere corsi, attivita' di training ed esercitazioni sul campo, permettendo di simulare alla perfezione interventi di varia natura su pazienti. Possiede infatti una anatomia realistica ed una funzionalita' clinica che permette l'insegnamento attraverso la simulazione, offrendo nel contempo all'operatore la possibilita' di testare capacita' cliniche e presa delle decisioni attraverso scenari molto realistici. Il "manichino" e' dotato di un collaudato software che permette di fare pratica sul trattamento in emergenza su pazienti. "Sim.Men –ha dichiarato il dottor Renato Cascone- costituisce un passo avanti, un nuovo modo di concepire la formazione del medico, e che riduce il rischio clinico e l'errore umano. Il centro di simulazione consente di mettere in atto procedure anche ad alto rischio, in un ambiente senza rischi per il personale e senza coinvolgere il paziente. L'obiettivo finale e' che Sim.Men possa diventare un Centro di Riferimento Aziendale per la simulazione sanitaria in Medicina di emergenza-Urgenza ". Prosegue in tal modo l'attivita' della struttura diretta da Renato Cascone. L'unita' operativa Formazione ed Educazione Sanitaria ha recentemente raggiunto un altro prestigioso traguardo: ha ricevuto infatti l'ambita certificazione di qualita' ISO 9001, rilasciata dall'istituto internazionale Lloyd's Register Quality Assurance Italy srl. Di Milano. Un risultato accolto con soddisfazione anche dai vertici Aziendali. Il Commissario Straordinario Fernando De Angelis, il Sub Commissario Amministrativo Bruno Rosati ed il Sub Commissario Sanitario Walter DiMunzio hanno fatto pervenire a Cascone le proprie felicitazioni.
Brucia un'auto in via Rea;
salvo per miracolo il proprietario
Nocera Inferiore [ 06 06 2009 ]
Nella notte tra il 4 e il 5 giugno, era da poco passata la mezzanotte, in via Rea a Nocera Inferiore, quando un incendio ha completamente distrutto una BMW blu di proprieta' del signor Alfonso Della Porta (detto "O Barone"), parcheggiata nei pressi del parco giochi. L'uomo, stava dormendo in auto; intorno a mezzanotte e mezza, e' sceso per controllare il parco e, senza spiegarsi come, l'auto ha preso fuoco. Sul posto sono immediatamente accorsi i Vigili del Fuoco che hanno subito domato le fiamme. L'auto, pero', e' andata completamente distrutta. Si pensa ad un incendio doloso.













Programma XII Settimana Nazionale Donazione Trapianto di Organi
Nocera Inferiore [ 05 05 2009 ]
L'ex Asl Salerno 1 di Nocera Inferiore in occasione della XII Settimana Nazionale Donazione Trapianto di Organi (3–10 maggio 2009)ha organizzato quanto segue: Sabato 9 maggio 2009 alle ore 10.00 – Messa Solenne
Nella Cappella del presidio ospedaliero "Umberto I" di Nocera Inferiore sara' celebrata una Santa Messa Solenne in suffragio delle anime dei donatori, alla presenza dei loro familiari. Officera' il Cappellano Padre Luciano Guida.
Dal 4 al 9 maggio 2009 – Info-Point Ospedali e Distretti Presso i Cup degli ospedali e dei distretti sanitari di tutta l'area territoriale dell'ex Asl Sa/1 saranno allestiti degli Info-Point, allo scopo di sensibilizzare i cittadini sulla delicata problematica della donazione di organi e tessuti. Qui Referenti Rianimatori, Associazioni di Volontariato e Associazioni di Trapiantati distribuiranno materiale informativo e forniranno delucidazioni ai cittadini.
Dal 4 al 9 maggio 2009 – Info-Point Uni.Sa. Altri Info-Point saranno allestiti presso l'Universita' degli Studi di Salerno, Via Ponte Don Melillo, Fisciano (Salerno). Anche qui Referenti Rianimatori, Associazioni di Volontariato e Associazioni di Trapiantati distribuiranno materiale informativo e forniranno delucidazioni agli studenti.
Dal 3 al 10 maggio 2009 – Informazione Tv. Nel corso della settimana saranno trasmessi dalle emittenti televisive e radiofoniche locali servizi, spot ed interviste sulla tematica della donazione di organi e tessuti
Domenica 3 maggio 2009 – Speciali Tv ci sara' un approfondimento televisivo, sulle emittenti "Telenuova" e "Quarto Canale", di Pagani, sulle problematiche connesse alla materia, con interviste e contributi filmati.
Dal 3 al 10 maggio 2009 – Materiale Informativo, Presso tutte le scuole e gli Uffici pubblici (Comuni, Tribunale, ecc.) del territorio dell'ex Asl Sa/1 saranno distribuiti volantini.
Dal 3 al 10 maggio 2009 Le targhe dei donatori affisse presso le Rianimazioni dell'ex Asl Sa/1 saranno aggiornate con i nominativi di coloro che hanno donato gli organi nel corso dell'ultimo anno.
Domenica 3 maggio 2009 e Domenica 10 maggio 2009, I calciatori di Cavese e Paganese (Prima Divisione) e Nocerino (Serie D) all'inizio delle partite di calcio indosseranno le magliette della Campagna per la Donazione di organi. Dagli altoparlanti sara' data lettura del comunicato stampa dell'Asl sulla problematica.
Dettaglio partite:
Domenica 3 Maggio 2009 – Ore 15.00
SORRENTO – PAGANESE (Campionato di Prima Divisione – ex serie C1)
CAVESE – TERNANA (Campionato di Prima Divisione – ex serie C1)
FASANO – NOCERINA (Campionato di Serie D – Girone H)
Domenica 10 Maggio 2009 – Ore 15.00
PAGANESE – AREZZO (Campionato di Prima Divisione – ex serie C1)
BENEVENTO – CAVESE (Campionato di Prima Divisione – ex serie C1)
NOCERINA - MATERA (Campionato di Serie D – Girone H)
Nuovo servizio " consultazione via web del permesso di soggiorno"
Salerno [ 29 04 2009 ]
La Polizia di Stato ha ideato e realizzato un nuovo servizio telematico, dedicato ai permessi di soggiorno, consultabile direttamente sul sito web www.poliziadistato.it, che si affianca al progetto "Agente Lisa", e rappresenta un ulteriore passo avanti nell'ammodernamento e nella fluidita' del sito internet della Polizia di Stato. Il cittadino straniero che ha presentato domanda di rilascio, rinnovo o duplicato del permesso di soggiorno, trovera' la risposta sul web semplicemente collegandosi al sito istituzionale della Polizia di Stato che consentira' l'accesso ad una specifica banca dati informativa. L'interessato, selezionata la lingua conosciuta tra: italiano, inglese, francese, spagnolo, russo ed arabo, dovra' soltanto inserire nello spazio richiesto il codice numerico della pratica, se la richiesta e' stata presentata presso gli uffici della Questura, oppure dell'assicurata se presentata presso gli uffici postali. Il servizio fornira' informazioni sull'esito conclusivo dell'istanza: se il permesso e' pronto, sara' indicato l'ufficio ove recarsi per il ritiro attraverso una mappa geografica che copre l'intero territorio nazionale. Sfruttando la multicanalita' offerta oggi dalla tecnologia per le comunicazioni, sara' possibile raggiungere la stessa banca dati dalla propria pagina iniziale di iGoogle e mediante il servizio www.poliziadistato.mobi dai cellulari abilitati, dotati di browser.
Un arresto per Stalking
Nocera Inferiore [ 20 04 2009 ]
Il 18 Aprile 2009, alle ore 08.30, a Scafati (SA) via Melchiade, all'esterno della scuola media "T.Anardi" i Carabinieri della locale Tenenza coordinati dal Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore (SA) Dottoressa Elena Guarino, hanno arrestato in flagranza di reato l'incensurato C.N. 58 enne, pensionato del luogo, per "Atti persecutori - Stalking". L'uomo per quindici giorni ha posto in essere ripetuti atti di molestia nei confronti di una minore di 13 anni della provincia di Napoli, attendendola all'esterno del citato istituto scolastico ed in tutti i luoghi abitualmente frequentati effettuando, in taluni casi, con petulanza ed insistenza palesi dichiarazioni d'amore, cedendo anche immagini che lo ritraevano negli anni della sua giovinezza, accompagnate da frasi vergate dal tenore amorose. Tale comportamento si incrementava nel corso dell'ultima settimana arrivando a causare nella giovane un forte stato di agitazione e paura all'idea di nuovi incontri con l'uomo, che pregiudicavano il regolare svolgimento della sua vita quotidiana. In tale contesto, nella mattinata odierna, accompagnata a scuola dai genitori, avendo visto l'uomo attenderla nei pressi della scuola, la ragazza si impauriva, al punto da non essere in grado di entrare nell'istituto. Da qui l'intervento immediato dei Carabinieri intervenuti su richiesta dei genitori che hanno bloccato ed arrestato lo Stalker che, dopo gli accertamenti del caso, e' stato tradotto nella sua abitazione, per ivi rimanervi agli arresti domiciliari.
Elezioni provinciali: Gaetano Pedone e' il candidato dell'MPA
Nocera Superiore [ 14 04 2009 ]
Nocera Superiore. L'avvocato Gaetano Pedone e' il candidato del Movimento per l'Autonomia (MPA) alle prossime elezioni provinciali, in programma il 6 e 7 giugno 2009. Nato a Nocera Superiore (Sa), dove vive con la moglie e i loro due figli, Pedone ha 49 anni e dal 1985 esercita la professione di avvocato. Gia' assessore al Comune di Nocera Superiore, si candida nel collegio 22 di Nocera Superiore, che comprende anche il comune di Roccapiemonte. La presentazione ufficiale del candidato dell'Mpa si svolgera' sabato 18 aprile 2009, alle ore 10:30, presso il bar pasticceria "Ever Garden" di Nocera Superiore, alla presenza dei parlamentari e dei dirigenti regionali e provinciali del partito che fa capo al segretario Raffaele Lombardo e al presidente Vincenzo Scotti. "La scelta di candidarmi – sostiene l'avvocato Gaetano Pedone – nasce dall'idea che ho della politica, intesa come un momento di confronto intelligente che vede l'indispensabile coinvolgimento di tutti. Sono convinto che, al di la' dei nomi, vada esaltata l'aggregazione dei programmi e delle capacita' di chi si pone come classe dirigente della nostra Provincia. La politica e' una cosa seria e oggi, piu' che mai, serve un'idea nuova; serve una politica diversa che sia espressione di un rinnovamento che coinvolga l'intero territorio provinciale, il suo tessuto sociale, le associazioni, le imprese, le professioni". L'avvocato Pedone e' stato indicato da un gruppo di professionisti - guidati dal coordinatore dell'Mpa di Nocera Superiore, Franco Scarano - che hanno individuato in lui la persona in grado di rappresentare al meglio le esigenze della provincia e, in particolare, dell'Agro Nocerino Sarnese. "E' ora di cambiare il modo di fare politica – afferma Franco Scarano – la cultura del fare deve prendere il posto della cultura del dire. La politica e' programmazione e non improvvisazione. C'e' bisogno di rinnovamento e l'avvocato Pedone puo' rappresentare l'espressione di questo rinnovamento, con la sua competenza, esperienza, onesta' personale ed intellettuale, e con l'apertura verso la gente e la capacita' d'ingegno che lo contraddistinguono. La politica partecipata, dove il bene comune convive con l'interesse individuale, e' la sua missione che lo vede schierato in prima linea per assumersi la responsabilita' di ogni sua scelta".
Un altro "filatore" responsabile di tre rapine
nella rete dei Carabinieri
Nocera Inferiore [ 04 04 2009 ]
Il 4 aprile 2009 alle ore 08.00, a Salerno, all'interno della Casa Circondariale, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Nocera Inferiore nell'ambito di indagini di P.G. connesse al fenomeno delle rapine perpetrate mediante il c.d. "Filo di Banca", hanno notificato al pluripregiudicato CORVO Antonio 1955, residente a Napoli, l'ordinanza di custodia cautelare in carcere (richiesta dal Sost. Procuratore della Repubblica Sabrina Serrelli), emessa il 25.3.2009 dall'ufficio G.I.P. del Tribunale di Nocera Inferiore, per rapina pluriaggravata in concorso e porto e detenzione abusiva di armi e munizioni. L'attivita' investigativa, supportata anche da riscontri fotografici e dattiloscopici, ha consentito di individuare il predetto quale componente di un gruppo delinquenziale operante tra le Province di Napoli e Salerno, responsabile di due rapine a mano armata commesse a Nocera Superiore (SA) il 6.12.2007 (allorquando D.P. 1963 e O.A. 1954 rispettivamente amministratore e socio di una cooperativa agricola locale, mentre percorrevano a piedi il Corso Matteotti, furono avvicinati da due persone, con il volto scoperto, di cui una armata di pistola, viaggianti a bordo di una moto di grossa cilindrata, i quali, dopo averli bloccati, gli rapinarono la somma di 18.800,00 euro, prelevata poco prima alla locale Banca della Campania) ed Angri il 25.7.2008 (allorquando una persona armata di pistola rapino' a P.A. 1956, commerciante del luogo la somma contante di 1.800,00 euro prelevata poco prima da istituto di credito ed il malvivente, subito dopo il fatto criminoso, si e' allontano' a bordo di un motociclo, condotto da altro complice) nonche' di una tentata rapina commessa il 4 settembre 2008 a Nocera Superiore, ai danni di clienti di un istitituto di credito del luogo, rapina non portata a termine grazie all'intervento dei Carabinieri. Sono in corso ulteriori indagini ed accertamenti al fine di risalire agli altri componenti della banda. Nel caso di prelievo di ingenti o cospicue somme di denaro i Carabinieri invitano gli utenti di istituti di credito ad effettuarli in ambienti riservati della banca, ove possibile, magari non direttamente alle casse ove l'operazione, a volte, e' resa purtroppo "visibile" (agli altri clienti ed anche ai filatori che attendono all'nterno delle banche e che individuano la loro vittima tra quelle che ritirano grosse somme di denaro) data la mancanza di idonei "separe'" o strutture idonee allo scopo, che consentano di scongiurare o quanto meno prevenire tale fenomeno.
Nove arresti nell'Agro
Nocera Inferiore [ 25 03 2009 ]
I Carabinieri del Reparto Operativo - Nucleo Investigativo di Salerno unitamente a quelli della Compagnia di Nocera Inferiore, dopo ulteriori indagini che gia' il 02 marzo scorso consentirono l'arresto di sette persone responsabili di associazione per delinquere di stampo mafioso, hanno eseguito nove ordinanze di custodia cautelare emesse dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno nei confronti di: Cerbone Mario alias "o'fraulese", cinquantaduenne pregiudicato; Desiderio Salvatore alias " Sasa' o'Barbiere ", cinquantatreenne pregiudicato; Tortora Gianluca, trentaduenne pregiudicato; Starita Vincenzo alias " a strega ", ventottenne pregiudicato; Spinelli Andrea alias "Dariuccio", trentaquattrenne pregiudicato; Buonocore Giuseppe, trentacinquenne pregiudicato, genero del latitante Francesco Matrone; Finelli Salvatore, trentasettenne incensurato; Santonicola Eliodoro, trentacinquenne pregiudicato; Carotenuto Alba di sessantatre anni.
L'intero gruppo, attraverso la commissione dei reati di omicidio, estorsione, detenzione e porto illegale di armi ed esplosivi, aveva imposto il controllo criminale del territorio di Scafati. La misura cautelare, che e' stata preceduta dal fermo dei soggetti per i quali e' stato constatato il pericolo di fuga (Mario CERBONE, Salvatore DESIDERIO, Gianluca TORTORA, Vincenzo STARITA, Andrea SPINELLI, Giuseppe BUONOCORE e Salvatore FINELLI), trae origine da una complessa attivita' investigativa condotta dai militari del Comando Provinciale di Salerno avviata nel mese di settembre 2008 a seguito delle denunce presentate da vari imprenditori operanti nell'area scafatese. Le articolate indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di reita' a carico dei sette fermati, i quali, avvalendosi della forza di intimidazione derivante dal vincolo associativo ed ostentando contiguita' con il latitante Francesco MATRONE, imponevano il pagamento di tangenti a diversi operatori economici. Tra gli imprenditori minacciati ed obbligati a consegnare periodicamente agli emissari del gruppo delinquenziale cospicue somme di danaro, figurano imprese edili, industrie conserviere, negozi d'abbigliamento, centri di distribuzione alimentari, societa' di noleggio di videogiochi nonche' un'agenzia di pompe funebri. L'eventuale rifiuto opposto dalle vittime alle richieste estorsive veniva prontamente punito con l'attuazione di attentati dinamitardi o con l'esplosione di colpi d'arma da fuoco all'indirizzo delle sedi delle attivita' commerciali. Nello specifico, in data 3 settembre 2008, l'amministratore di una nota industria conserviera operante in Scafati, denunciava che si era presentata presso la sede dell'azienda una persona a bordo di moto di grossa cilindrata per avanzare una richiesta estorsiva di 20 mila euro. Sempre in data 3 settembre 2008, i rappresentanti di una ditta impegnata nel commercio di materiali edili, denunciava di aver ricevuto una visita da parte di due persone presentatesi sempre a bordo di una moto di grossa cilindrata per sollecitare il pagamento di una tangente gia' richiesta, minacciando, in caso di mancata osservanza di "far saltare tutto in aria". A partire dal giorno 8 settembre 2008, il gruppo criminale scafatese, con piu' intimazioni avanzate da emissari che cambiavano di volta in volta, minacciavano il presidente di una cooperativa agricola operante anche nel settore dei trasporti facendosi consegnare dei "regali" in denaro. I componenti del medesimo sodalizio delinquenziale, nel successivo mese di dicembre, minacciavano il gestore di una nota impresa di onoranze funebri di Scafati, obbligandolo a corrispondere una tangente iniziale e ad elargire una percentuale dei guadagni ottenuti per ciascun funerale tenuto dalla ditta. Sempre nel periodo che ha preceduto e seguito le ultime festivita' natalizie, il gruppo capeggiato e promosso da Mario CERBONE e Salvatore DESIDERIO, imponeva la sospensione dei lavori pubblici in corso d'esecuzione nel centro di Scafati da parte di due imprese edili dell'hinterland partenopeo per il rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi del centro storico di Scafati, allo scopo di ottenere il pagamento di tangenti, gia' richieste, e non ancora corrisposte. Un ulteriore interesse economico criminale perseguito dal sodalizio era quello del controllo dell'attivita' di noleggio dei videogiochi. Tale controllo, di fatto, veniva esercitato imponendo ai gestori delle societa' di noleggio il pagamento di quote estorsive corrisposte mensilmente e proporzionalmente agli apparecchi installati presso ciascun esercizio pubblico di Scafati. La compagine criminale, attraverso la disponibilita' di armi ed esplosivi, aveva raggiunto una capacita' operativa di notevole pericolosita' ed indiscusso allarme sociale. Nel corso delle indagini veniva, tra l'altro, opportunamente scongiurata dagli inquirenti un'azione di fuoco programmata per eliminare fisicamente un soggetto la cui condotta era stata considerata meritevole di una punizione esemplare. Nello specifico, il soggetto da assassinare aveva assunto un atteggiamento irriguardoso nei confronti di CAROTENUTO Alba, anch'essa colpita in data odierna dalla misura cautelare. I due capi e promotori dell'associazione per delinquere scafatese sgominata, Mario CERBONE e Salvatore DESIDERIO, risultano, altresi', coinvolti e tratti in arresto nell'ambito dell'inchiesta denominata "SCAFO" finalizzata alla disarticolazione di un'associazione criminale dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. All'alba di oggi oltre i Carabinieri del Comando Provinciale hanno notificato le ordinanze di custodia cautelare in carcere ai soggetti gia' arrestati il 2 marzo 2009 e hanno eseguito l'ordine di cattura emesso nei confronti della CAROTENUTO la quale e' stata trasferita alla Casa Circondariale di Salerno per essere posta a disposizione dell'Autorita' Giudiziaria.
     
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